ARCA DELL'ALLEANZA
G. Sed-Rajna
Oggetto sacro degli Israeliti, centro del culto divino, costruito in legno d'acacia rivestito di lamine d'oro e destinato a contenere le tavole della Legge.L'evocazione [...] - mentre due anelli sporgono ai lati a indicare il punto ove venivano inserite le stanghe per il trasporto. Questa I mosaici della Basilica di S. Maria Maggiore, Torino 1956; K. Weitzmann, The Octateuch of the Seraglio and the History of its ...
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VITTORE II
Wolfgang Huschner
Nacque in Svevia; gli storici non sono riusciti ad accertare a quale famiglia della nobiltà locale Gebhard, questo il suo nome di battesimo, appartenesse. Sono però noti [...] futuro papa. Contro il vescovo di Eichstätt, dal punto di vista romano, giocavano probabilmente i suoi rapporti a cura di F. Thaner, Manegoldi ad Gebehardum liber, a cura di K. Francke, e Bonizonis episcopi Sutrini Liber ad amicum, a cura di E. ...
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Nacque da una famiglia di mercanti lucchesi intorno al 1240. Secondo un'affermazione di Guglielmo di Tocco fatta nel corso del processo di canonizzazione di s. Tommaso d'Aquino, il F. nel 1318 aveva ottantadue [...] obiettivo di provare la superiorità della monarchia papale. Il punto di vista del F. quanto alla definizione del rapporto und Weltdeutung im Obergang vom Mittelalter zur Neuzett, a cura di H. Boockmann-B. Möller-K. Stackmann, Göttingen 1989, p. 550. ...
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BERNARDO da Parma
Roberto Abbondanza
Nacque al principio del sec. XIII (possibile anche la fine del sec. XII) da una famiglia probabilmente di piccola nobiltà feudale, che traeva il nome da una località, [...] sappiamo che si deve ricorrere sempre come a un punto obbligato di riferimento nello svolgimento storico del diritto canonico.
der Wiegendrucke, IV, Leipzig 1930, nn. 4092-4105; K. Hilgenreiner, Bernhard von Bottone, in Lexicon für Theologie und ...
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FILATTERIO
L. Karlsson
I f. (dal tardo lat. phylacterium e dal gr. ϕυλαϰτήϱιον, da ϕυλάττω 'preservare, difendere'), come gli amuleti (v.), avevano lo scopo di allontanare, soprattutto dall'uomo, minacce [...] dovesse temere alcun pericolo - faceva rilevare espressamente il punto in cui i chiodi erano stati collocati: proprio sul Rääf [Frammenti e segni raccolti da Leonard Fredrik Rääf ], a cura di K.R.V. Wilkmann, Stockholm 1957; O. Bø, s.v. Torshamrar [ ...
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Feticcio
Enrico Comba e Salomon Resnik
Il termine feticcio (dal portoghese feitiço, "artificiale", a sua volta derivato del latino facticius, "fabbricato, costruito", e dunque anche "falso, finto") [...] avere un nuovo significato e una nuova finalità. Dal punto di vista della fantasia magico-perversa inconscia, si man: mental and social conditions of savages, London, Longman-Green, 1870.
K. Marx, Das Kapital, 1° vol., Hamburg, Meissner, 1867 (trad. ...
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CONCILIO
K. Corrigan
Il termine c. designa l'adunanza ufficiale in cui vescovi e altri membri della gerarchia ecclesiastica si riuniscono per prendere decisioni riguardanti questioni dottrinali e disciplinari. [...] , quella ortodossa sette.Delibere e sentenze messe a punto nei c. si conservano negli atti e nei conciles d'après les documents originaux, 11 voll., Paris 1907-1952; K. Weitzmann, Illustration for the Chronicles of Sozomenos. Theodoret and Malalas, ...
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BUONAFEDE, Appiano (al secolo, Tito Benvenuto)
Giambattista Salinari
Nacque a Comacchio il 4 genn. 1716 da Fausto, appartenente a famiglia patrizia, e da Nicolina Cinti. Fece i primi studi nella città [...] Locke, ed esaltati Genovesi e Vico). Da un punto di vista letterario i Ritratti rappresentano un miscuglio di , tanto da essere tradotta - sia pure con correzioni e aggiunte - da K. H. Heydenreich a Lipsia nel 1791; e ancora in Italia, nel 1833 ...
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Buddha e il buddismo
Maurizio Paolillo
Un giovane principe che influenzò tutto il mondo orientale
Fra il 6° e il 5° secolo a.C. visse in India settentrionale un giovane di nobile casata, Siddharta Gautama. [...] ai fini del suo insegnamento. Il disaccordo su questo punto fu uno degli elementi che portarono alla nascita di diverse gonfiò ed essa scoppiò in lacrime […]. La monaca stessa arrivò in seguito alla santità".
(A.K. Coomaraswamy, Vita di Buddha, 1993) ...
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ZODIACO
M. Bussagli
Il termine deriva, attraverso il lat. zodiacus, dal gr. zodiakós, derivato a sua volta da zódion, diminutivo di zóon (animale). Zódion significa letteralmente 'animaletto', ma anche [...] - il segno che comincia con l'equinozio di primavera, l'Ariete, punto di partenza di tutti i segni zodiacali. Non si tratta, però, di ., pp. 47-62); id., The Zodiac of Quaṣayr 'Amra, in K.A.C. Creswell, Early Muslim Architecture, I, Oxford 1932, pp. ...
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k, K
(cappa o kappa, ant. o region. ca) s. m. o f., invar. – Decima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta l’occlusiva velare sorda (cioè il suono proprio di c in casa, fuoco, acuto) come il greco κ (che ha lo stesso nome); quando il...
stella1
stélla1 s. f. [lat. stēlla]. – 1. In astronomia, nome generico dei corpi celesti di forma per lo più sferica, costituiti da enormi masse di gas a temperatura molto elevata (che per questo emettono luce), tenuti insieme dall’attrazione...