HAR KARKOM
Emmanuel Anati
Montagna situata nel Nord della penisola del Sinai, in quella sezione denominata deserto del Negev, che è parte dello stato d'Israele. È divenuta famosa da quando, nel 1984, [...] è un falsopiano lungo circa 130 m e largo da due a sei metri. Sul punto più alto e più largo vi sono resti di un cumulo di pietre; sul lato scoperte di H. K. richiedono un ripensamento su quelli che finora si riteneva fossero punti fissi per la ...
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PSICOMETRIA (XXVIII, p. 464; App. II, 11, p. 629)
Pio Scilligo
La p. affronta scientificamente il problema della misurazione delle variabili psicologiche e delle relative tecniche d'indagine. In questa [...] il numero di persone od oggetti nella distribuzione.
Dal punto di vista operativo la scala è un insieme di metà di una prova psicologica. Il coefficiente alfa di Cronbach è dato da
dove k è il numero di items nella prova, s²t è la varianza di tutta ...
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GNOSTICISMO
Tito Orlandi
(XVII, p. 446)
Fonti. - Fino al 1945 non si conoscevano opere originali delle diverse correnti gnostiche, a eccezione della Lettera di Tolemeo a Flora, ove questo maestro, la [...] dei primi secoli, che rivela anch'esso punti di contatto con lo gnosticismo.
Più controversa rimane M. Robinson, Leida-San Francisco 1977 (3ª ed. riv., 1988); K. Rudolph, Die Gnosis. Wesen und Geschichte einer Spätantiken Religion, Gottinga 1978 ( ...
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SOCIOLOGIA RELIGIOSA
Marco M. Olivetti
. Lo studio sociologico della religione può svilupparsi a diversi livelli: a) come indagine sulla religione quale problema centrale per la comprensione della società [...] sociale stabilito. Non appena ci si collochi dal punto di vista di una teoria evolutiva della società, (nell'ambito della più generale ricerca di una teoria sociologica dell'organizzazione) di J. K. Benson e J. Dorsett, di R. P. Scherer, di J. H. ...
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ZINZENDORF, Nikolaus Ludwig, conte di
Maryla FALK
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Fondatore della innovata Società dei Fratelli, detti anche Fratelli Boemi o Moravi o Herrnhutiani (v. boemi, fratelli), nato a Dresda il 26 maggio [...] tra le masse popolari, non vanno valutati dal punto di vista dell'espressione poetica di individuali e complesse .: A. G. Spangenberg, Leben des Grafen v. Z., Barby 1772-75; L. K. Schrautenbach, Der Gr. v. Z. u. d. Brüdergemeinde seiner Zeit, a cura ...
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SCHILLEBEECKX, Edward
Angelo Amato
Teologo cattolico belga, nato ad Anversa il 12 novembre 1914, sesto di una famiglia di quattordici figli. Dopo una buona formazione umanistica presso i gesuiti, nel [...] fede un primo processo (1968), nel quale fu difeso da K. Rahner, un secondo processo (1979) sulla cristologia del suo condanna bensì la constatazione che nella sua dottrina rimanevano punti in contrasto con la dottrina tradizionale della Chiesa.
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VENCESLAO, santo, duca di Boemia
Karel Stloukal
Nacque circa il 907, primogenito del duca Vratislao I; nel 921 assunse il governo della Boemia, da principio però sotto la tutela di sua madre Drahomira. [...] semibarbaro. Per opera sua la Boemia inclinò dal punto di vista ecclesiastico verso l'Occidente, anche se Sul duca V.), ivi 1929; Fr. Dvorník, San V., ivi 1929; K. Stloukal, Saint Venceslas dans l'histoire et dans la tradition du peuple ...
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NIEBUHR, Reinhold
Delio CANTIMORI
Teologo, nato il 21 giugno 1892 a Wright City, nel Missouri (S. U.) da un pastore evangelico tedesco immigratovi nel 1909; è dal 1928 professore nell'Union Theological [...] 1948).
In teologia, segue in senso largo la tendenza di K. Barth; ma, come in genere i teologi protestanti degli Stati periodici Christianism and Society e Christianity and Crisis. Dal punto di vista politico è conosciuto come un "liberale" e ...
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INNOCENZO III
A. Iacobini
Pontefice dal 1198 al 1216, al secolo Lotario dei Conti.I. nacque nel 1160-1161 a Gavignano presso Segni, nel Lazio meridionale, da una famiglia della piccola nobiltà locale, [...] Radicofani e del palazzo di Montefiascone, che venne rinforzato dal punto di vista difensivo e dotato di una cappella (ivi, col di A.M. Romanini, Roma 1983, pp. 731-752; K.B. Steinke, Die mittelalterlichen Vatikanpaläste und ihre Kapellen, Città del ...
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Magia
Gilbert Lewis
Evoluzione del concetto
Il termine 'magia', di uso corrente, ha una lunga storia e ha assunto connotazioni diverse nel corso del tempo. Lo scetticismo nei confronti dei poteri o [...] il basso e verso l'esterno come per concentrare in un unico punto il male, che viene poi raccolto in un mucchietto, sollevato con Finnegan e R. Orton), London 1973, pp. 199-228.
Thomas, K., Religion and the decline of magic, London 1973.
Tylor, E.B ...
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k, K
(cappa o kappa, ant. o region. ca) s. m. o f., invar. – Decima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta l’occlusiva velare sorda (cioè il suono proprio di c in casa, fuoco, acuto) come il greco κ (che ha lo stesso nome); quando il...
stella1
stélla1 s. f. [lat. stēlla]. – 1. In astronomia, nome generico dei corpi celesti di forma per lo più sferica, costituiti da enormi masse di gas a temperatura molto elevata (che per questo emettono luce), tenuti insieme dall’attrazione...