PURGATORIO
A. Bratu
Il concetto di p. quale 'luogo intermedio dell'aldilà' costituisce il punto di arrivo di un lungo processo di sviluppo delle idee, delle credenze e delle pratiche relative alla sorte [...] /o come mezzo di purificazione, poterono costituire uno dei punti di partenza per l'elaborazione di un'immagine del purgatorio Dal Duecento al primo Cinquecento, 2 voll., Milano 1989; K. van der Horst, Illuminated and Decorated Medieval Manuscripts in ...
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GUGLIELMO (Guillelmus, Willelmus) da Capriano
Giuseppe Mazzanti
Proveniente da Capriano del Colle, una località del contado bresciano, G. dovette nascere tra il 1130 e il 1135. In questa figura è possibile [...] il trattato del 1183 ad Asti fu, in questo punto, disatteso.
Le relazioni tra il presule e il Comune a cura di F. Gabotto - N. Gabiani, Pinerolo 1907, ad indices; F.K. von Savigny, Storia del diritto romano nel Medio Evo, II, Roma 1972, pp ...
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BARBIERI, Filippo (Barberi Filippo, Philippus de Barberis, Philippus Siculus)
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Nato a Siracusa intorno al 1426, ancor giovane il B. entrò a far parte dell'Ordine dei domenicani, presso il locale convento [...] dell'autore della cronaca proprio con la frase citata.
Dal punto di vista del contenuto, la cronaca si differenzia da quella Fratrum Praedic., XXX (1960), p. 252, n. 107; P. van K. Thomson, The tragedv of the Spanish Inquisition, in The Bridge, IV (1 ...
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GIOVANNI Diacono (Giovanni Immonide)
Paolo Chiesa
Era probabilmente romano e di ricca famiglia, se è vero che aveva alla Suburra un possedimento piuttosto vasto, dove erano edificati un'abitazione, un [...] ruolo - in qualche misura anacronistico - di punto di riferimento e di guida non soltanto (S. Gregorii Magni vita); Iohannes Diaconus, Versiculi de cena Cypriani, a cura di K. Strecker, in Mon. Germ. Hist., Poetae Latini aevi Carolini, IV, 2, ...
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BUCCELLA (de Buccellis), Niccolò
Domenico Caccamo
Nato a Padova, in data imprecisabile, di modesta origine borghese - suo padre era libraio e fornitore dello Studio patavino -, il B. fu l'unico della [...] .
Guadagnato dalla propaganda degli anabattisti veneti, al punto da farsi ribattezzare, iniziò, probabilmente già in età Zródła dziejowe (Fonti storiche), XI, Warszawa 1882, pp. 8-10; K. Estreicher, Bibliografia Polska, XIII, Kraków 1894, pp. 408-409; ...
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COLLOREDO, Leandro
Franca Petrucci
Terzogenito del marchese Fabio e di Claudia di Colloredo, nacque il 9 ott. 1639 nel feudo paterno di Colloredo, in Friuli.
Nel 1649 il padre, condottolo prima con [...] . 64 della Bibl. Vallicelliana). Sempre secondo il d'Elci, dal punto di vista politico egli era un imperiale (anche per evidenti ragioni di e correzioni del manoscritto, per la maggior parte autografo (K. 13, cc. 334r-368r), fu il Discorso sopra gli ...
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FOSCHI (de Fuschis), Angelotto
Wolfgang Decker
Nacque nel 1378 a Roma, ma mancano indicazioni sicure sulla sua origine. Al tempo di Bonifacio IX (1389-1404) è documentato un altro Foschi ("de Fuschis") [...] il triplo delle entrate. Non si sa fino a che punto il F. si sia sentito deluso. Le vicende successive mostrano , Romae 1942, ad Ind.; Repertorium Germanicum, IV, Martin V., a cura di K.A. Fink, Berlin 1943-79, ad Ind.; Concilium Florentinum, s. B, II ...
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LANDOLFO
Francesca Roversi Monaco
Di L., capo con Arialdo della pataria milanese e fratello di Erlembaldo, che gli succedette alla guida del movimento, si ignora la data di nascita, collocabile nella [...] il clero corrotto.
La situazione si inasprì a tal punto che nel mese di agosto, in assenza di Guido . 175, 178-181, 186, 187; Die Briefe des Petrus Damiani, a cura di K. Reindel, ibid., Die Briefe der deutschen Kaiserzeit, IV, 2, München 1988, pp. ...
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CROCE
Red.
La lenta formazione dell'iconografia storica cristiana (confronta s. v. nuovo testamento) contribuì a ritardare anche la rappresentazione di quello che è oggi il simbolo di fede più evidente [...] bracci, piuttosto corti, tagliano l'asta verticale in un punto al disopra del suo mezzo, la seconda per indicare quella 337-448; I. I. Kotsonis, Τὰ Χρονολογικὰ ζητήματα τοῦ σταυροῦ, Atene 1939; K. Baus, Der Kreuz in Ant. u. Christ., Bonn 1940, p. 223 ...
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BUSALE, Girolamo
Anne Jacobson Schutte
Ignota è la data di nascita del B. e incerta la sua origine. Il Biandrata e il Dávid affermano che era nativo della Calabria e che suo padre era spagnolo. Un testimone [...] aspetti giudaizzanti delle sue dottrine, a tal punto che i radicali veneti ricevettero notizie dell'apparizione scienze,lettere ed arti, s. 5, V (1878-1879), pp. 457-493; K. Benrath, in Theologische Studien und Kritiken, LVIII (1885), pp. 22-29, e ...
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k, K
(cappa o kappa, ant. o region. ca) s. m. o f., invar. – Decima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta l’occlusiva velare sorda (cioè il suono proprio di c in casa, fuoco, acuto) come il greco κ (che ha lo stesso nome); quando il...
stella1
stélla1 s. f. [lat. stēlla]. – 1. In astronomia, nome generico dei corpi celesti di forma per lo più sferica, costituiti da enormi masse di gas a temperatura molto elevata (che per questo emettono luce), tenuti insieme dall’attrazione...