FENZI, Emanuele
Luigi Fallani-Lucia Milana
Nato a Firenze il 18 apr. 1784 nella nobile famiglia dello stimato magistrato e giurista lacopo Orazio e da Luisa Bardini, ricevette la prima educazione presso [...] un giglio sormontato da un capo d'Angiò, anche un singolare stemma raffigurante una locomotiva tra le sagome della cattedrale di Granduca - poi piazza della Signoria - lo assorbiva al punto che provava un grande imbarazzo ogni qual volta gli offrivano ...
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SIZZO DE NORIS, Cristoforo. –
Marina Garbellotti
Nacque il 19 agosto 1706 a Trento, figlio unico di Alberto e di Barbara Trentini.
La famiglia paterna, probabilmente originaria di Gandino nel Bergamasco, [...] compito che si rivelò assai tormentato e che ebbe un esito singolare. Come di consueto all’interno del capitolo presero corpo due fazioni varie iniziative e la pubblicazione di editti puntò a razionalizzare il sistema giudiziario, ridimensionando le ...
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ZORZI, Marino
Marco Pozza
ZORZI, Marino. – Figlio di un Matteo Zorzi e di una donna di nome Maria, di cui si ignora la famiglia, nacque a Venezia nel 1238 o 1239, probabilmente nella parrocchia di S. [...] elettori cadde sull’anziano Zorzi, un patrizio conosciuto più per le sue virtù morali e la singolare devozione religiosa – al punto da essere soprannominato «il santo» (Venetiarum historia vulgo Petro Iustiniano Iustiniani filio adiudicata, a cura di ...
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GONZAGA, Barbara, duchessa del Württemberg
Rotraud Becker
Nacque l'11 dic. 1455, ottava figlia di Ludovico III, secondo marchese di Mantova, e di Barbara di Hohenzollern.
Secondo la tradizione della [...] anche mediante l'allargamento dei legami della famiglia. Dal punto di vista dei Gonzaga, l'unione era gradita, dato ebbe influenza sul governo, nel complesso molto felice, di Eberardo. Singolare è che, secondo le fonti, la G. si sia interessata ...
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PERASSI, Tomaso
Fulco Lanchester
PERASSI, Tomaso. – Terzogenito di Giuseppe e Penelope Strada, nacque a Intra (odierna frazione di Verbania) il 25 settembre 1886.
Il padre, cuneense di Barge, fu chirurgo [...] capaci di indicare alla libertà dei comportamenti del singolo la conformità degli stessi alle esigenze sociali, che luglio-agosto, parte prima, p. 270), Perassi, ragionando dal punto di vista dommatico ma anche dei principi, esclude l’inserzione della ...
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BOTTURNIO (Bochturnius), Anselmo
Adriano Prosperi
Nacque nella seconda metà del sec. XV da Giacomo "de Buttaris" (cognome che egli più tardi latinizzò in "Bochturnius") di Castel Goffredo; le fonti [...] . A Padova il B. fu in stretto rapporto con una singolare figura di mistico, l'eremita Bernardino Parentino, al quale lo delle indulgenze serviranno a tale scopo e quindi, anche da tale punto di vista, questa pratica non deve essere criticata (c. O ...
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CORNER, Marco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1482 da Giorgio del cavalier Marco e da Elisabetta Morosini di Francesco.
Il padre, fratello di Caterina, allora regina di Cipro, era destinato a [...] del mondo politico ed economico veneziano, al punto che, nel timore che la propria potenza Cattaneo, Milano 1958, pp. 69, 909; F. Sansovino, Venetiacittà nobilissima et singolare, Venetia 1663, pp. 121, 149; E. A. Cicogna, Delle InscrizioniVenez., ...
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D'ASARO, Pietro
Gioacchino Barbera
Nacque a Racalmuto (Agrigento) intorno al 1579, dato che in un rivelo, redatto il 25 nov. 1636, il D. dichiara di avere 57 anni (Demma, 1984). Fu detto il Monocolo, [...] traccia della sua attività artistica. Si pone a questo punto il problema assai complesso della formazione del D. dell'Itria della chiesa omonima di RacaImuto, e infine il singolare Autoritratto della chiesa madre di Racalmuto.
Le ultime opere del ...
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VENUTI, Filippo
Pierre Musitelli
– Nacque a Cortona il 5 ottobre 1706, figlio ultimogenito di Giuseppe, cavaliere dell’Ordine di S. Stefano, e di Maria Francesca Baldelli.
Nel 1708, alla morte del padre, [...] va cercata l’impronta originale di Venuti. Si situò al punto d’incontro di tre tendenze che costituiscono le premesse della grande Tuttavia mancava alla sua rinomanza postuma un’opera singolare che potesse perpetuare il suo nome attraverso il vortice ...
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CALDERINI, Aristide
Claudio Barocas
Nacque a Taranto il 18 ott. 1883 da Ampellio e da Ersilia Pollaroli, entrambi originari di Borgosesia. Nel 1889 la famiglia si trasferì a Milano ed ivi il C. risiedette [...] e le pubblicazioni su singoli monumenti della Milano romana e medioevale. è tuttavia singolare come il suo nome e propria, da un impedimento a comprendere i fatti storici come punto di incontro delle volontà individuali, nel quale la quantità si ...
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singolare
(ant. singulare) agg. e s. m. [dal lat. singularis «proprio di uno solo», der. di singŭlus «singolo»]. – 1. agg. a. ant. Che concerne una singola persona o cosa, che è proprio di un individuo singolo: Là dove avrà dal re de’ Catalani...
punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...