INFETTIVE, MALATTIE
Paolo Tolentino
. Negli ultimi vent'anni si sono verificati notevoli progressi nella conoscenza sull'eziologia, la patogenesi, la terapia e la profilassi delle malattie infettive. [...] .
Nel campo delle malattie protozoarie, vanno menzionate: la scoperta dell'esistenza (fortunatamente rara) di meningiti purulente mortali da Amebe saprofite (Hartmanella, Naegleria) contratte da bagni in piscine inquinate; la scoperta del ciclo ...
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Patologia che si sviluppa a causa di agenti infettanti, capaci di moltiplicarsi nell’uomo e di provocare alterazioni tali da compromettere lo stato di salute. Non sempre un’infezione provoca una malattia i.: ad es., il comune raffreddore o un foruncolo, pur essendo causati da agenti infettanti, non ... ...
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malattìa infettiva Definizione con cui in medicina si indicano malattie che si trasmettono da un individuo a un altro per mezzo del contatto o d'altro veicolo (aria, acqua, ecc.) a causa della penetrazione di un microrganismo patogeno all'interno di un organismo ospite. Tra le malattie i. sono quelle ... ...
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Nel corso della seconda metà del 20° sec. iniziò a diffondersi nell'ambito della comunità biomedica la convinzione che il problema della diffusione delle m. i. fosse destinato a una rapida quanto definitiva soluzione.
Questa convinzione si basava sulla tendenza alla diminuzione dell'incidenza delle ... ...
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Gabriella d’Ettorre
Organismi microscopici all’attacco
Quando un virus, un batterio o un fungo viene a contatto con l’organismo umano ne può danneggiare i diversi organi o apparati e causare una malattia infettiva. Le malattie infettive sono diffuse in tutto il mondo e sappiamo che alcune sono tipiche ... ...
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Infettive, malattie
Maurizio Iaccarino
Eduardo Joërge Patriarca
(App. IV, ii, p. 182)
Malattie infettive emergenti
L'espressione malattie infettive emergenti indica le malattie causate da microrganismi patogeni (agenti infettivi) che presentano un incremento dell'incidenza rispetto a quanto previsto ... ...
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Giuseppe Visco
Ubaldo Visco Comandini
Si definiscono infettive le malattie determinate dalla penetrazione di un microrganismo patogeno all'interno di un organismo ospite. Il concetto di malattia infettiva e quello di infezione (v.) non coincidono totalmente, in quanto non sempre l'infezione comporta ... ...
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BIGNAMI, Amico
Francesco Bignami
Nacque a Bologna il 25 apr. 1862 da Francesco ed Eugenia Mazzoni; laureatosi in medicina e chirurgia nell'università di Roma nel 1887, nello stesso anno entrò come aiuto [...] , in risposta alle osservazioni di H. Dürk che in Macedonia, durante la prima guerra mondiale, aveva descritto meningiti purulente, che egli attribuiva al parassita malarico, e il cosiddetto "granuloma malarico" del cervello: il B. dimostrò che non ...
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VESTIBOLARE, APPARATO
Anna Maria DI GIORGIO
Michele ARSLAN
Anatomia. - A integrazione di quanto detto altrove (v. orecchio, XXV, p. 485) sulla conformazione del labirinto posteriore, va fatto presente [...] verso il lato della lesione; tale sindrome irritativa si osserva nel primo stadio delle labirintiti sierose e purulente, in determinati traumi auricolari di lieve entità, nelle "crisi" idropiche della labirintosi menierica; b) nella sindrome ...
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STREPTOCOCCO (dal greco σρεπτός "monile" e κόκκος "bacca"; lat. Streptococcus) e affezioni streptococciche
Fernando MARCOLONGO
Nino BABONI
Le varie specie di batterî (v. batterî, VI, p. 383) a forma [...] le prime manifestazioni. I sintomi della forma tipica sono caratterizzati da rinite catarrale che si fa poi mucopurulenta e purulenta, da faringite e da una tumefazione dei ganglî intermascellari, che ha esito in suppurazione. Non mancano mai, oltre ...
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Data la vastità attuale del concetto di infiammazione e la complessità delle infiammazioni cutanee, la parola ha assunto un significato molto esteso, in quanto nel gruppo delle dermiti entrano numerosi [...] , s'ha così tutto il gruppo delle follicoliti atrofizzanti.
6) Dermatiti necrotizzanti, che si connettono direttamente alle dermiti purulente, che portano per lo più a forme ulcerose, fagedeniche, cancrenose.
a) Dermatiti ulcerose, date per lo più da ...
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TORACE (gr. ϑώραξ; lat. thorax; fr. thorax; sp. torax; ted. Brust; ingl. chest)
Luigi CASTALDI
Piero BENEDETTI
Vittorio PUCCINELLI
È la porzione anteriore del tronco corporeo degli animali di complessa [...] vertebre, con un'affezione situata profondamente e in seguito affiorante alla superficie, come accade nelle raccolte purulente pleuriche (v. empiema). Il dolore spontaneo senza lesioni apparenti può aver sede retrosternale, precordiale e intercostale ...
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PANCREAS (dal gr. πᾶν "tutto" e κρέας "carne")
Michele MITOLO
Mario DONATI
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Luigi ZOIA
È una grossa ghiandola annessa al canale alimentare; essa riversa il proprio secreto nel duodeno, vale a dire [...] laparatomica mediana attraverso l'epiploon gastro-colico o l'epiploon gastro epatico, o anche il mesocolon trasverso. Se la raccolta purulenta si fa strada dietro il pancreas o verso la regione lombare, la via lombare può servire; in altri casi, come ...
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OTORINOLARINGOLOGIA (dal gr. οὖς "orecchio", ῥίς "naso", λάρυγξ "laringe" e λόγος "studio")
Umberto Calamida
È lo studio delle affezioni dell'orecchio, del naso e della gola.
Storia. - Nella remota antichità, [...] come causa della sordità; J.-A. Saissy per primo lavò la cassa per la via della tromba nelle otiti medie purulente. J. M. G. Itard, Nicolas Deleau, Teofilo Bonnet, e altri ancora hanno portato notevoli contributi all'otologia pratica.
Due atti ...
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NEONATO (dal greco νέος "nuovo" e dal lat. natus "nato"; fr. nouveau-né; sp. recién nacido; ted. Neugeborener; ingl. newborn)
Gino Frontali
È il bambino nelle prime settimane di vita, in quanto presenta [...] o parzialmente confluenti, di grandezza varia da una nocciuola a una mezza noce, ripieni di liquido leggermente torbido o francamente purulento, su base leggermente arrossata. Le bolle, per lo più flosce, s'aprono facilmente e vuotano all'esterno il ...
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PENICILLINA
Massimo ALOISI
. È il più conosciuto e studiato antifiotico (v. in questa App.) ed è anche quello più largamente usato in terapia umana. La scoperta della penicillina fu comunicata dal batteriologo [...] coadiuvare l'opera del chirurgo nelle affezioni chirurgiche settiche (otite, mastoidite, empiemi, ecc.). La meningite purulenta e gli ascessi cerebrali beneficiano moltissimo del trattamento penicillinico. Nelle malattie infettive oculari da germi ...
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purulento
purulènto agg. [dal lat. purulentus, der. di pus puris «pus»]. – Relativo al pus, che contiene pus, che è caratterizzato dalla presenza di pus: essudato p., essudato che ha il carattere del pus; flogosi p., processo flogistico caratterizzato...
purulenza
purulènza s. f. [dal lat. tardo purulentia, der. di purulentus «purulento»], non com. – Qualità, condizione di ciò che è purulento, che contiene pus.