Biochimica
Bruno Curti
La biochimica studia le molecole tipiche della materia o sostanza vivente, le reazioni chimiche che intervengono in essa, i catalizzatori che operano su tali reazioni e le variazioni [...] attivo, o sito attivo, dell'enzima, cioè il luogo fisico in cui il substrato si lega all'enzima e subisce chiusi agli scambi di materia. In effetti, si può ora meglio comprendere quanto detto prima, e cioè che le reazioni chimiche in una cellula non ...
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Molecole
Sergio Carrà
La pubblicazione nel 1808 del New system of chemical philosophy di John Dalton riconfermò ‒ ma in un nuovo contesto ‒ l'idea lavoisieriana che tutti i corpi fossero riducibili [...] gli atomi e le molecole acquisirono importanza sempre maggiore nella fisica e nella chimica, con ampie ricadute successive anche su in una reazione chimica, è possibile calcolare la quantità di energia che viene liberata o assorbita dalla reazione ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Prodotti chimici di sintesi dal catrame di carbon fossile e dal carbone
Anthony S. Travis
Prodotti chimici di sintesi dal catrame di carbon fossile [...] modello tanto per le altre strutture di ricerca industriali quanto per i laboratori accademici. Nel Laboratorio della BASF si sul suo lavoro teorico e sperimentale con il più autorevole fisico chimico tedesco dell'epoca, Walther Hermann Nernst. Nel ...
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Origine degli elementi
DDonald D. Clayton
di Donald D. Clayton
Origine degli elementi
sommario: 1. Introduzione. 2. Origine cosmologica. 3 Sintesi nelle stelle quasi stazionarie. 4. Nucleosintesi esplosiva [...] dei minerali la misura del rapporto tra la quantità di elio e la quantità di uranio contenute nei campioni e i primi risultati assegnato a Bethe nel 1967 il premio Nobel per la fisica). Probabilmente l'alta velocità di questo processo nelle stelle di ...
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Transizioni di fase e punti critici
Édouard Brézin
Le transizioni di fase sono fenomeni molto familiari: un corpo può passare da uno stato d'aggregazione a un altro (fase) al variare dei parametri, [...] essere spesso compreso se si considera l'energia libera, una quantità termodinamica definita come E−TS, vale a dire l'energia numero di 300 cifre ‒ e il più piccolo sistema fisico contiene miliardi di costituenti. Il metodo di Wilson consiste nell ...
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Magnetochimica
Dante Gatteschi
La magnetochimica si interessa dello studio della relazione tra le proprietà chimiche e quelle magnetiche delle sostanze. Queste ultime sono legate essenzialmente al moto [...] proprietà magnetiche cambiano al variare della temperatura, così come cambia la quantità di forma ad alto spin in equilibrio con quella a basso spin accoppiati con valori di spin piccoli, e la fisica classica che vale per descrivere sistemi con valori ...
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Silicio
Franco Bassani
Come scrive Frederick Seitz nel suo libro sulla storia del silicio, la moderna autostrada informatica e computazionale che ha modificato il nostro modo di comunicare e di produrre, [...] è uno dei più abbondanti elementi della crosta terrestre, in quanto è presente, oltre che nella sabbia, in una enorme varietà , alla vigilia della Seconda guerra mondiale, i due giovani fisici inglesi Denis M. Robinson e H.W.B. Skinner scoprirono ...
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La grande scienza. Dinamica dei reagenti complessi sistemi
Sergio Carrà
Dinamica dei sistemi reagenti complessi
La chimica contemporanea costituisce un efficace e spesso indispensabile strumento per [...] quale la chimica interagisce strettamente con altre discipline quali la fisica, la scienza dei materiali e la biologia. La natura è sicuramente utile se siamo interessati a valutare la quantità di energia che si libera nel processo di combustione, ...
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Chimica quantistica
Frank Jensen
La materia è costituita da nuclei atomici e da elettroni che interagendo formano gli atomi e le molecole, i quali a loro volta danno origine alla materia inorganica, [...]
Le grandezze chimico-fisiche ottenibili mediante i metodi della chimica quantistica si possono classificare in tre categorie: (a) quantità strutturali; (b) quantità energetiche; (c) proprietà molecolari. Le quantità strutturali si riferiscono ...
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Proteine. Struttura delle proteine
Peter J.T. Dekker
Nikolaus Pfanner
Joachim Rassow
Le proteine, sintetizzate come catene polipeptidiche che si estendono in modo spazialmente non strutturato, devono [...] per l'interazione non sia tanto l'idrofobicità del substrato quanto l'assenza di una struttura secondaria. Il modello per GroEL-GroES consegue che ci deve essere un limite fisico alle dimensioni dei polipeptidi assistiti dalle chaperonine nel folding ...
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quantita
quantità s. f. [dal lat. quantĭtas -atis, der. di quantus «quanto, quanto grande»]. – 1. a. La proprietà e la condizione per cui un singolo ente o elemento, concreto o astratto, o una massa, possono essere misurati, e quindi la loro...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...