FABERI (Faberio), Lucio
Maria Silvia Campanini
Nacque probabilmente a Sarsina (prov. di Forlì), entro il sesto decennio del sec. XVI, prima che il padre, Giacomo, "scrittore eccellentissimo" (Ghiselli, [...] ascritto all'Accademia, anzi di servirla di Segretario": e scorrendo i protocolli notarili riaffiorano alcune maglie di una trama di contatti con l'ambiente artistico cittadino, nel vissuto senz'altro più fitta diquanto non dicano i documenti.
Nell ...
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BASIOLA, Mario
Mauro Bucarelli
Nato ad Annico (Cremona) il 12 luglio 1892 da Alessandro, artigiano cestaio, e da Marta Milanesi, passò la giovinezza dedito ai lavori nei campi senza ricevere un'istruzione [...] voce, mise in luce la sonorità e la omogeneità di tutta la gamma, quanto possedeva come pochi quelle qualità necessarie per interpretare le opere del repertorio ottocentesco che in quegli anni tornavano alla ribalta data la penuria di nuove opere di ...
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LUCIANI, Sebastiano Arturo
Anna Ficarella
Nacque ad Acquaviva delle Fonti, presso Bari, il 9 giugno 1884 da Michele e da Giuseppa Gissi. Compì la sua formazione musicale dapprima a Napoli, dove studiò [...] nazionaliste delle avanguardie italiane di quegli anni (si pensi a F.B. Pratella), in quanto il folklore rappresentava per scenografici, ovvero a una tecnica in grado di plasmare la scena attraverso la luce, adeguando la percezione visiva a quella ...
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LASCHI, Luisa (Luigia)
Federico Pirani
Nacque a Firenze intorno al 1760, figlia di Filippo e Anna Querzoli, famosi cantanti di opera buffa. Nulla si conosce sulla sua formazione musicale, avvenuta presumibilmente [...] una delle principali piazze teatrali dell'Italia del Nord.
La sua breve quanto intensa carriera di soprano si svolse nell'arco di soli otto anni in una trentina di ruoli di "prima buffa". L'autunno 1783 fu scritturata a Torino, protagonista in ...
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JACCHINI (Jachini, Iacchini), Giuseppe Maria
Paolo Da Col
Nacque a Bologna il 16 luglio 1667 da Giacomo e Antonia Lambertini. La sua formazione e la sua carriera si svolsero interamente nel capoluogo [...] di altri due candidati "per non essersi mai veduti all'Accademia" e perché neppure si sapeva "chi si fossero", in quanto i tratti del suo stile esecutivo e mettono in luce le qualità di quel virtuosismo che tanto fu apprezzato dai suoi contemporanei. ...
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FEDELI (Saggion, Saggione, Saion, Saioni, Savion)
Nicola Balata
Famiglia di musicisti attiva particolarmente a Venezia tra la seconda metà del sec. XVII ed i primi del XVIII. Carlo nacque a Venezia nel [...] che - secondo quanto riferisce il figlio Alessandro - avesse ricevuto numerosi inviti da parte di corti straniere. ombrosi valli; Lieta era l'onda; Sovra candido lino; Tutti della sua luce; E l'idol mio, aria per voce, archi e basso continuo, 1709 ...
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DONADIO, Giovanni, detto il Mormanno (Mormando)
Pier Paolo Donati
Nacque a Mormanno (Cosenza) nella seconda metà del XV secolo. Sono scarse le notizie ed i documenti sull'arte di costruire organi nel [...] alla vigesimanona adottata dal D. è in anticipo di qualche anno su quanto progetterà nel 1509 Domenico di Lorenzo da Lucca per l'organo della Ss. Annunziata di Firenze.
Alla luce delle più recenti acquisizioni sulla storia organaria italiana il ...
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CLINIO, Teodoro (Clingher, Climus, don Teodoro da Venezia)
Oscar Mischiati
Nacque probabilmente a Venezia certamente prima del 1560 (dato che nel 1584 egli era già sacerdote). Si ignora con chi abbia [...] ; secondo l'Alberici egli sarebbe morto nel 1602 a Venezia.
Per quanto attiene lo stipendio, a Treviso nei primi due periodi il C. percepiva 90 ducati più cinque staia di frumento (pari al valore di 74 ducati) all'anno, cui si aggiunse una botte ...
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LANFRANCO, Giovanni Maria
Stefano Campagnolo
Nato intorno alla fine del secolo XV a Terenzo, presso Parma, si formò con Ludovico Milanese, un organista segnalato a Lucca fra il 1512 e il 1537. Non esistono [...] del secolo XVI videro la luce a Brescia moltissime edizioni riferibili a titoli di utilizzo scolastico, in una sia da un autodidatta (secondo quanto recita il titolo stesso: "metodo onde ciascun per se stesso imparare potrà le voci di La Sol Fa Mi Re ...
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FASOLO, Bernardino
Marzia Cataldi Gallo
Figlio di Lorenzo, nacque a Pavia nel 1489 come si ricava da una notizia pubblicata dall'Alizeri (II, pp. 237; III, p. 247), in cui si afferma che egli giunse [...] luce della lettura dei documenti relativi al padre Lorenzo (cfr. voce in questo Dizionario) Algeri (1993, p. 77) ritiene che la data di nascita debba essere anticipata di dei Fasolo ebbe scarso seguito in quanto pochi decenni dopo la chiesa fu ...
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luce
s. f. [lat. lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. Licht, e all’agg. gr. λευκός «brillante, bianco»]. – 1. a. Ente fisico al quale è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive,...
quantita
quantità s. f. [dal lat. quantĭtas -atis, der. di quantus «quanto, quanto grande»]. – 1. a. La proprietà e la condizione per cui un singolo ente o elemento, concreto o astratto, o una massa, possono essere misurati, e quindi la loro...