SQUARCIONE, Francesco
Giacomo Alberto Calogero
– Figlio di un notaio di nome Giovanni e di una sorella del sarto Francesco della Galta, di cui purtroppo si ignora il nome, ebbe i natali a Padova, tra [...] stesso Mantegna, che riuscì a ottenerne il definitivo annullamento grazie a una sentenza emanata il 2 gennaio 1456 dalla Quarantiacriminale di Venezia (pp. 50 s.). Dai vari strascichi giudiziari si apprende che l’allievo aveva dimorato «per annos ...
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BAFFO, Giorgio
Gian Franco Torcellan
Ultimo rappresentante di una modesta famiglia del patriziato veneziano detto di toga, nato a Venezia da Giannandrea e da Chiara Querini il 1° agosto 1694, il B. [...] morte lo colse, nel 1768, era stato chiamato a far parte di un'importante carica della Giustizia veneta, la Quarantìacriminale.
Una seconda personalità, un uomo diverso ed opposto viveva e s'agitava però dietro questa monotona e impassibile attività ...
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CAPPELLO, Bernardo
Francesco Fasulo
Nacque a Venezia nel 1498 da Francesco di Cristoforo e da Elena di Piero Priuli. Il padre, illustre diplomatico della Repubblica, morì nel 1513 e il giovane C. fu [...] ballottato ma non eletto); tornò tuttavia a sedere tra i savi agli Ordini nell'ottobre 1530 e nel 1533 entrò in Quarantiacriminale.
Il 26 maggio 1532 aveva sposato Paola Garzoni, che gli dette due figlie ed un maschio, Francesco, tenuto a battesimo ...
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DOLFIN, Giovanni
Gino Benzoni
Nasce a Venezia, attorno al 1490 da Lorenzo (1468-1527) di Giovanni e da Lucrezia di Bernardo Contarini.
Figura, sotto il profilo politico, piuttosto slavata quella del [...] una bona renga" sull'"indusiar" delle partenze, a parte dei padroni dell'Arsenale, "per aver i noli di le nave". Rientrato nella Quarantiacriminale, nel 1519 il D. è pure sindaco di S. Marco e sta a lui, l'11 maggio, introdurre "il caso per manzarie ...
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EMO, Leonardo
Roberto Zago
Figlio di Giovanni di Giorgio e della sua seconda moglie, Elisabetta di Giovanni Molin, sposata nel 1457 dopo la morte di Chiara Priuli, nacque a Venezia tra il 1471 e il [...] e il 1502 partecipò alle elezioni per il magistrato del Cattaver, per sopracomito e per le Quarantie. E nel dicembre del 1502 entrò nella Quarantiacriminale, importante corte giudiziaria che in quei tempi contava spesso tra le sue file alcuni dei ...
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CAPPELLO, Carlo
Angelo Ventura
Nato il 5 giugno 1492 da Francesco di Cristoforo e da Elena Priuli di Piero, in famiglia patrizia veneziana, ricevette assieme al fratello, Bernardo, il poeta, una raffinata [...] 200 ducati alla Repubblica; e poi ancora alla stessa carica, nel 1516 e 1518. Nel settembre 1518 entrò nella Quarantiacriminale; nel 1520 fu auditore nuovo; nel dicembre 1523, mentre ricopriva l'ufficio di giudice del Proprio, intraprese con altri ...
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SERMONETA, Alessandro
e Giovanni
Paolo Rosso
– Giovanni Sermoneta di magister Pietro, forse un medico, nacque a Siena nei primi anni Novanta del Trecento.
Una parte della sua formazione universitaria [...] ), a cura di S.U. Baldassarri - F. Ricciardelli - E. Spagnesi, Firenze 2012, pp. 111-182; F. Bottaro, Interventi della Quarantiacriminale di Venezia sullo Studio di Padova (1475-1477), in Quaderni per la storia dell’Università di Padova, XLVI (2013 ...
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DIEDO, Vincenzo
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1499 da Alvise di Francesco, del ramo a Ss. Apostoli, ed Elisabetta Priuli di Gerolamo di Nicolò.
Si trattava di famiglie ricche e prestigiose (il [...] alla Repubblica di sottoscrivere, nel 1540, una ingloriosa pace con il potente aggressore.
Il D. fece quindi parte della Quarantiacriminale e nel settembre del '40 assunse la podesteria di Bergamo: la relazione conclusiva, letta in Senato il 30 genn ...
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FOSCARINI, Marcantonio
Roberto Zago
Figlio di Almorò (Ermolao) del ramo di S. Polo, e di Contarina Contarini, del ramo di S. Sofia, nacque, probabilmente a Padova, attorno al 1478. A suffragare tale [...] delle cause civili della Dominante. Tra il 1518 e il 1520, inoltre, fu per due volte dei tre capi della Quarantiacriminale, la più importante delle corti d'appello, e in tale veste ebbe la possibilità di accedere per diritto alla Signoria. Nel ...
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CAPPELLO, Giovanni
BBenzoni
Nato a Venezia il 19 ott. 1573, terzogenito di Andrea (1537-1581) di Alvise e di Loredana di Marco Loredan di Alvise, sposò, il 22 apr. 1596, Chiara di Antonio Morosini di [...] quindi confuso con quel Giovanni Cappello [1565-1640] di Paolo investito della stessa carica l'8 ott. 1595, bandito dalla Quarantiacriminale il 28 nov. 1598, per il cui salvacondotto si adoperò il cardinale de Joyeuse nel 1607); il 17 maggio 1609 è ...
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quarantia
quarantìa s. f. [der. di quaranta]. – 1. Nome di tre tribunali veneziani composti di 40 membri: il primo fu creato nel 1179, per giudicare le materie civili e criminali; al principio del sec. 14° ne fu creato un secondo cui si assegnarono...
ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...