GARIBALDI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Nizza, allora capoluogo del dipartimento delle Alpi Marittime dell'Impero francese, il 4 luglio 1807. Era il terzo dei sei figli nati dal matrimonio [...] spirito con cui il 4 maggio 1860 il G. partiva da Quarto. L'arma che usava ponendosi alla testa della spedizione dei Una impostazione del genere non piaceva al Mazzini ed era ancor meno gradita dal Cavour, il quale, pur dicendosi sicuro che il G. ...
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BONAVENTURA da Bagnoregio, santo
Raoul Manselli
Nacque a Civita di Bagnoregio, nella Tuscia romana, da un medico di elevata condizione familiare, Giovanni di Fidanza, e da Maria di Ritello. Battezzato [...] opere di B., venne composto partendo dal quarto libro e concludendo col terzo, che di è la forma sostanziale dei corpi che sono in modo più vero e più degno nei gradi degli enti secondo la maggior o minore partecipazione ad essa" (II Sent., d. 13 ...
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Pio XI
Francesco Margiotta Broglio
Achille Ratti nacque a Desio, borgo non piccolo dell'Alta Brianza tra Monza e Como, il 31 maggio 1857, quarto figlio di Francesco (nato a Rogeno nel 1823) e di Teresa [...] o al ritrasferimento di beni agli istituti religiosi già soppressi, alla presenza di "catechisti" nelle scuole di ogni ordine e grado, all'incremento del cappellanato militarizzato, ecc.) non può che accogliersi la tesi di De Felice sulla crisi dei ...
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Pio X, santo
Maurilio Guasco
Giuseppe Melchiorre Sarto nacque a Riese (Treviso) il 2 giugno 1835, secondogenito tra dieci fratelli e sorelle, da Giovanni Battista e Margherita Sanson. Battezzato il [...] Roma, che per essere ordinati preti bisognava aver terminato il quarto anno di teologia ed essere stati per almeno tre anni libertà di culto. È probabile che gli Austriaci non avessero gradito quegli accordi, che a Roma avevano ritenuto opportuni. A ...
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FRANCESCO d'Assisi, santo (Francesco di Pietro di Bernardone)
Roberto Rusconi
Nacque ad Assisi, forse il 24 giugno 1182, da Pietro di Bernardone e da Giovanna (il soprannome di Pica della madre è attestato [...] indicare i punti sui quali egli fu in grado di imporre energicamente i propri convincimenti.
Tali interventi Audite poverelle, tràdito esclusivamente da un manoscritto veronese dal quarto decennio del secolo XIV, ne offre una versione in volgare ...
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COSTA, Andrea
Andreina De Clementi
Nacque ad Imola il 30 nov. 1851 da Pietro Casadio e da Rosa Tozzi.
Il padre, che sposò poi in seconde nozze Teresa Selvatici, era domestico in casa Orsini; Orso Orsini [...] . 1910).
G. Nicotera aveva dichiarato una guerra senza quartiere al sovversivismo italiano, senza peritarsi di ricorrere anche all' venne accolto nella massoneria, dove avrebbe raggiunto il grado 32. Questa nuova appartenenza gli costò la rottura dei ...
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GIOLITTI, Giovanni
Emilio Gentile
Nacque a Mondovì (Cuneo) il 27 ott. 1842, da Giovenale, cancelliere del tribunale di Mondovì, e da Enrichetta Plochiù.
La famiglia paterna, appartenente alla media [...] (21 marzo 1914 - 19 giugno 1916).
Con la fine del quarto governo del G. si concludeva quella che è stata poi definita dagli Roma, si pensò al G. come all'unico politico in grado di far fronte alla grave situazione creata dal dilagare del fascismo in ...
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F., così chiamato dal nonno paterno Fernando I d'Aragona, era l'unico figlio maschio, illegittimo, di Alfonso V d'Aragona. Essendo F. nato a Valencia, si era supposto che la madre, Gueraldona Carlino, [...] di misure destinate a dare alla popolazione in genere una maggior grado di libertà nella vita quotidiana. Una legge del 1466, che e contribuendo a distruggere la fragile intesa che per un quarto di secolo aveva mantenuto la pace fra gli Stati ...
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MANTEGNA, Andrea
Michele Di Monte
Nacque, molto probabilmente nel 1431 - o al massimo alla fine del 1430 - a Isola di Carturo, o Insula de supra, come era allora designata nei documenti, oggi ribattezzata [...] due figli prima di lui, Federico e Gerolamo, morti in giovane età; un quarto figlio, Ludovico, forse minore, era nato anch’egli a Mantova, come pure tardi nel 1491 doveva essere comunque già in grado di ricevere commissioni indipendenti, se in quell’ ...
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Evoluzione
«This preservation of favourable variations and the rejection of injurious variations, I call Natural Selection» (Charles Darwin, On the origin of species)
Evoluzionismo, creazionismo, neodarwinismo
di [...] ‘fatti’ palesi, seguiti dalla presentazione della teoria nel quarto capitolo; nel resto del libro è invece descritto il evoluzione tra l’uomo e gli altri animali, ma solo nel grado. Dimostrò cioè l’esistenza di una diversità di gradazione, non di ...
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quarto
agg. num. ord. e s. m. [lat. quartus, affine a quattuor «quattro»]. – 1. agg. Con valore ordinale, che occupa, in una sequenza o in una successione ordinata, il posto corrispondente al numero quattro, cioè viene dopo altri tre (in cifre...
quartica
quàrtica s. f. [der. di quarto]. – In geometria, varietà algebrica del quarto ordine. In partic.: a. Curva piana rappresentata da un’equazione di quarto grado in x, y; un esempio di quadrica è la lemniscata (v.) di Bernoulli. b. Superficie...