Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Francesco De Sanctis
Gennaro Maria Barbuto
La biografia politica e culturale di Francesco De Sanctis si staglia con la sua esemplarità sullo sfondo delle speranze e delle angosce, dei conseguimenti [...] culturale fu rivolta a una riforma intellettuale ed etica in grado di affrancare l’Italia dalle sue remore secolari, avviandola a , al quale dedicava non solo, in occasione del quarto centenario dalla nascita, alcune brillanti conferenze, ma anche il ...
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Costantino
David Miller
Figlio di un Giovanni, proveniva da famiglia di origine siriana, ma apparteneva al clero romano, dove aveva percorso la sua carriera ecclesiastica, raggiungendo il grado di suddiacono [...] ad inviati speciali l'incarico di portare in dono alle basiliche di S. Paolo fuori le Mura e di S. Maria Maggiore la quarta parte del tesoro del monastero in cui aveva trovato rifugio, dopo che il re di Northumbria lo aveva privato della sua sede ...
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Ingegneria
GGiovanni Coppola
Nel periodo svevo, il pensiero scientifico presenta una singolare koinè culturale determinata dall'intenso e continuo interscambio tra le più lontane scuole, alla cui qualificazione [...] da un tornio, con un congegno a tensione in grado di lanciare grossi quadrelli di ferro; le fece depositare 4) imponeva di gettare carogne o resti della lavorazione del cuoio oltre un quarto di miglio "fuori dalle mura, oppure in mare o in un fiume ...
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DAIBERTO
Luigina Carratori
Bernard Hamilton
Nacque, in luogo che non siamo in grado di precisare, dopo la metà del sec. XI.
La sua nascita pisana e la sua appartenenza alla nobile famiglia dei Lanfranchi [...] 'azione di D. l'autorità episcopale si affermò come, l'unica in grado di imporsi ad arbitro, tra le fazioni comunali in lotta fra di loro D. - che aveva già ottenuto l'assegnazione di un quarto della città di Giaffa - chiese a Goffredo l'intera città ...
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LAZZATI, Giuseppe
Nicola Raponi
Figlio di Carlo e Angela Mezzanotte, nacque a Milano il 22 giugno 1909, quarto di otto fratelli.
Dal 1915 iniziò le elementari a Milano, alla scuola Vittoria Colonna, [...] S. Celso di Milano; congedato il 31 genn. 1933 con il grado di sottotenente, venne promosso tenente nel 1936, dopo un corso di servizio alla Chiesa e al prossimo. Incardinato dapprima come quarto Ordine degli oblati di S. Carlo, il sodalizio se ...
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CALAMANDREI, Piero
Stefano Rodotà
Nacque a Firenze il 21 apr. 1889 da Rodolfo e Laudomia Pimpinelli. La sua educazione si svolse quieta e severa, in un ambiente in cui le idealità mazziniane del padre, [...] aveva iniziato il conflitto con il grado di sottotenente e l'aveva terminato con il grado di capitano e la decorazione della croce 1930) e ai quali seguono il terzo (ibid. 1934) ed il quarto (ibid. 1939); il quinto sarà pubblicato nel 1947 e il sesto ...
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CHAUVET, Costanzo
Alessandra Cimmino
Nato il 14 giugno 1844 a Santo Stefano Belbo (Cuneo) da Pietro Giuseppe, geometra, e Giacinta Marone, abbandonò presto scuola e famiglia fuggendo di casa tra il [...] pagamento delle 985 lire frodate allo Stato, alla rimozione dal grado e a tre anni di detenzione da scontarsi nel forte di siamo entrati in Roma, Milano 1895, p. 42; A. Chierici, Il quarto potere a Roma, Roma 1905, pp. 50-85; T. Guazzaroni, Quarant' ...
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ACERBO, Giacomo
Antonio Parisella
Nacque a Loreto Aprutino (al tempo in prov. di Teramo) il 25 luglio 1888 da Olinto, proprietario terriero appartenente ad un'antica famiglia della borghesia agraria [...] d'oro alla memoria.
Posto in congedo con il grado di capitano, l'A. si avviò alla carriera universitaria base ad essa, al partito o alla lista che avesse guadagnato un quarto dei voti sarebbero andati i due terzi dei seggi, mentre il restante ...
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MANNO, Giuseppe
Antonello Mattone
Nacque ad Alghero il 17 marzo 1786 da Antonio e da Maria Diaz. La famiglia faceva parte della piccola nobiltà cittadina; il padre, capitano del porto, aveva mostrato [...] - nel frattempo promosso (25 febbr. 1818) col titolo, grado e anzianità di giudice della Reale Udienza cagliaritana - si verificò con a favore dell'origine "nazionale".
Nei volumi terzo e quarto (ibid. 1826-27), dedicati alle vicende del periodo ...
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lavoro
Complesso delle energie fisiche e intellettuali che l’uomo traduce nella creazione di oggetti, beni o opere di utilità individuale o collettiva; rappresenta una delle principali chiavi di lettura [...] protoindustrializzazione. È un fenomeno illustrato in sommo grado dall’Inghilterra, i cui caratteri economici, sociali all’antico regime.
L’Età contemporanea. Dalla fabbrica al quarto settore: uomini e donne verso il lavoro come diritto inviolabile ...
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quarto
agg. num. ord. e s. m. [lat. quartus, affine a quattuor «quattro»]. – 1. agg. Con valore ordinale, che occupa, in una sequenza o in una successione ordinata, il posto corrispondente al numero quattro, cioè viene dopo altri tre (in cifre...
quartica
quàrtica s. f. [der. di quarto]. – In geometria, varietà algebrica del quarto ordine. In partic.: a. Curva piana rappresentata da un’equazione di quarto grado in x, y; un esempio di quadrica è la lemniscata (v.) di Bernoulli. b. Superficie...