FRANCESCOd'Assisi (Franciscus Bartholi de Assisio)
Mario Sensi
Figlio di Bartolo, nacque ad Assisi sulla fine del sec. XIII. Ignoriamo il nome della madre, l'origine e le condizioni sociali della sua [...] tre scritti in difesa di Michele da Cesena e di un quarto, probabilmente attribuibile a Bonagrazia da Bergamo che appare riprodotto in due controllata perché - affermava - là dove si trovava non poteva "esporre la verità" se non a due confratelli. In ...
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GARZADORI (Garzadoro), Coriolano
Stefano Tabacchi
Nacque a Vicenza nel 1543, quarto dei cinque figli di Ottaviano e di Maddalena Scrofa. Apparteneva a un'antica famiglia del patriziato vicentino (insignita [...] duca Guglielmo V di Baviera, come suo coadiutore con speranza di futura successione.
In virtù dell'accordo Ferdinando poteva assumere il potere spirituale e temporale all'interno della diocesi di Colonia, ma non la dignità di principe-elettore, che ...
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LUDOVICO da Bologna
Paolo Evangelisti
Figlio di Antonio di Severo (m. entro il 1438), nacque a Ferrara, in data collocabile intorno al terzo decennio del Quattrocento.
L'appellativo "da Bologna" si [...] Ludovico osservante francescano che compare in alcuni documenti del quarto decennio del XV secolo. Il primo di questi, Ma in quell'anno L., utilizzando i buoni rapporti con il potere dogale e la Chiesa veneziana, si fece consacrare patriarca nella ...
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DORIA, Lamba
Giovanni Nuti
Nato verso il 1250 a Genova da Pietro e da Mabilia Casiccia, era il minore di quattro fratelli (gli altri figli di Pietro furono Oberto, Nicolò e Iacopo).
Entrò in affari, [...] e su Caffa, aperta al commercio genovese nell'ultimo quarto del secolo.
Nel 1288 il D. fu inviato come dissensi sempre più profondi tra le famiglie Doria e Spinola al potere. La conseguenza fu il licenziamento dei capitani del Popolo, sostituiti ...
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DORIA, Bernabò
Giovanni Nuti
Nacque a Genova verso il 1255 da Brancaleone (Branca) e da Caterina, considerata figlia di Michele Zanche. Figlio prediletto di Branca, per tutto il tempo della sua vita [...] padre, il D. acquistò dal genero Manfredo di Saluzzo un quarto dei castelli di Murazzano e Farigliano, nella diocesi di Alba
Anche a Genova il cambiamento di regime, che aveva portato al potere i guelfi, mise in difficoltà il D.; nel 1324 due galere ...
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MACCIONI, Migliorotto
Fabrizio Vannini
Nacque nel 1732 a Pratovecchio, nel Casentino, da Pietro Maria, avvocato, laureato in utroque iure a Pisa; il nome della madre è ignoto. Restò sempre molto legato [...] dei gradi accademici, che l'Università pisana poteva rilasciare in quanto riconosciuta dall'imperatore Massimiliano II rettore (poi provveditore), del vicerettore, dell'auditore. Nel quarto e ultimo libro il M. analizza le figure sulle quali ...
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DALLOLIO (Dall'Ofio), Alberto
Alessandro Albertazzi
Nacque a Bologna il 28 genn. 1852, da Cesare - liberale minghettiano: sindaco di Pianoro (Bologna), deputato all'Assemblea costituente delle Romagne [...] Tacconi, l'interprete più rappresentativo in campo cittadino nell'ultimo quarto dell'Ottocento.
Dal 1876 al 1891, cioè dagli inizi 1977, ad Indicem; M. Malatesta, Il Resto del Carlino. Potere politico edecon. a Bologna dal 1885 al 1922, Milano 1978, ...
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PETRONIO, santo
Lorenzo Paolini
PETRONIO, santo. – Nell’Elenco renano (cod. membranaceo di inizio XIV secolo, BUB 2251, c. 27, proveniente dalla canonica di S. Salvatore di Reno) viene indicato come [...] scuole dello Studio). Il contesto storico del terzo quarto del XII secolo, caratterizzato dalla lotta politica e . E della sua figura se ne appropriò anche la parte geremea al potere, nel 1315, che, nel momento di stanziare l’offerta pubblica di ...
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BUONVISI, Vincenzo
Michele Luzzati
Nacque a Lucca nel giugno del 1500 da Benedetto e da Filippa di Martino Cenami. Morì a Lione dopo il 1572 e prima del 1576, probabilmente nel 1573.
Ultimogenito, venne [...] settembre del 1560 il B.riacquistò per 2.750scudi la sua quarta parte del palazzo Buonvisi, ma rimase escluso da qualsiasi diritto sulla esponenti dell'aristocrazia a un miglior uso di un potere che era vano porre in discussione.
È questa insistenza ...
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GERLANNO
François Bougard
Non conosciamo il luogo e la data di nascita di G.; di lui sappiamo quanto ci riferiscono i Miracula sancti Columbani (opera di un anonimo monaco di Bobbio, indirizzata al [...] da bande saracene contro Tortona agli inizi del quarto decennio del secolo) acuirono queste tensioni.
Appena cappella palatina, malgrado la sua relativa lontananza dal centro del potere: vi aveva avuto luogo, infatti, l'incoronazione di Berengario ...
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quarto
agg. num. ord. e s. m. [lat. quartus, affine a quattuor «quattro»]. – 1. agg. Con valore ordinale, che occupa, in una sequenza o in una successione ordinata, il posto corrispondente al numero quattro, cioè viene dopo altri tre (in cifre...
potere1
potére1 (ant. podére) s. m. [uso sostantivato del verbo potere2]. – 1. a. Capacità, possibilità oggettiva di agire, di fare qualcosa: noi ... scorgiamo ... il colmo della nostra esistenza nelle tre sole facoltà del potere, del conoscere,...