DE ANDRÉ, Fabrizio Cristiano
Paolo Somigli
Cantautore italiano, nacque a Genova, nel quartiere di Pegli, il 18 febbraio 1940 da genitori benestanti di origini piemontesi. Il padre, Giuseppe De André, [...] buona novella, rivisitazione della vicenda di Gesù sulla scorta dei Vangeli apocrifi. Nell’album, in realtà, Gesù non prende mai il 1973 De André lavorò con Bentivoglio e Piovani al quarto concept album, Storia di un impiegato (1973). Controvoglia, ...
Leggi Tutto
ALLEGRI, Antonio, detto il Correggio
Silvia de Vito Battaglia
Pittore, deve il suo soprannome alla cittadina ove nacque. Suoi genitori furono Pellegrino e Bernardina Piazzoli o degli Aromani. Morì in [...] la scena in ambiente notturno rischiarato (secondo la narrazione dei Vangeli apocrifi) dal corpicino raggiante di Gesù, esempio tra i più ancora circoscritta, dové essere altissima già nel quarto decennio del '500, giacché ilVasari, primo ...
Leggi Tutto
DOSSETTI, Giuseppe
Paolo Pombeni
Nacque a Genova il 13 febbraio 1913 da Luigi, farmacista, e da Ines Ligabue.
Il padre era piemontese e la madre di Reggio Emilia e si trovavano a Genova solo per il lavoro [...] nazionale della DC (24-27 aprile 1946) risultò quarto fra gli eletti al Consiglio nazionale.
Continuò pertanto la di Pasqua, ibid. 2007; Per avere la vita: letture dal Vangelo di Giovanni, Reggio Emilia 2008; Omelie e istruzioni pasquali 1975-1978, ...
Leggi Tutto
Angelo
Marco Bussagli
F. Panvini Rosati
INQUADRAMENTO GENERALE
di Marco Bussagli
Figura tipica delle c.d. religioni del Libro che ha per fine quello di connettere il Creatore e la sua opera, la divinità [...] ) si trova invece nelle cupole dei battisteri di Firenze (primo quarto sec. 13°, primi del sec. 14°) e di S. 333D); oppure, come nella tradizione apocalittica (Ap. 7, 1) e nel Vangelo di Bartolomeo (IV, 31-34), si trovano a governare i venti dei ...
Leggi Tutto
Jorge Mario Bergoglio nasce a Buenos Aires il 17 dicembre 1936, figlio primogenito di Mario Bergoglio e di Regina María Sívori, emigrati piemontesi di estrazione piccolo-borghese. Sulla sua educazione [...] teologico della povertà come condizione spirituale dell’accoglimento del Vangelo di Gesù Cristo, dall’altra ripropone in modo a includere la dimensione spirituale e mistica.
Un quarto nucleo di contenuti che caratterizza il pontificato di Francesco ...
Leggi Tutto
FLAMINIO, Marcantonio
Alessandro Pastore
Nacque nel 1498 a Serravalle (ora, insieme con Ceneda, forma Vittorio Veneto), da Giovanni Antonio e dalla nobildonna serravallese Veturia, della quale non conosciamo [...] già considerati di Vaidés, cioè il secondo, terzo e quarto dei trattatelli che compongono l'anonimo Modo che si dee con Vittoria Colonna, che assisté in punto di morte parlandole del vangelo e di s. Paolo; consolidò inoltre la sua relazione col ...
Leggi Tutto
Psicologia
Riccardo Luccio
Nell'affrontare le problematiche del corpo, la psicologia generale ha fatto riferimento ad alcune prospettive fondamentali, dalla relazione Io-corpo, posta in evidenza dall'approccio [...] , che avrebbe consacrato la sua opera come il vero nuovo vangelo della scienza psicologica del corpo. L'evoluzione chiave è quella un terzo momento di elaborazione cognitiva, e un quarto di amplificazione, prodotto dell'incontro tra valutazione ...
Leggi Tutto
MAGONZA
L. Speciale
(lat. Mogontiacum; ted. Mainz; Mogontia, Moguntia, Meyntz nei docc. medievali)
Città della Germania, capoluogo della Renania-Palatinato, situata lungo la riva sinistra del Reno, [...] fino all'Assia e alla Turingia. A partire dal primo quarto del sec. 12° andarono inoltre ampliandosi i territori di (Magonza, Stadtbibl., II.3) e un altro codice dei vangeli (Nimega, convento dei Domenicani, 12) di provenienza sconosciuta, entrambi ...
Leggi Tutto
TOURS
H.L. Kessler
(lat. Caesarodunum)
Città della Francia centrale, capoluogo del dip. Indre-et-Loire (coincidente con l'antica prov. di Turenna), posta sulla riva sinistra della Loira, in corrispondenza [...] l'audacia, poiché sulla sua area è stato edificato un intero quartiere: la rue des Halles (1798-1802) ne rappresenta l'asse globo mentre proclama (e non nell'atto di scrivere) il suo vangelo, elevato al di sopra della terra in un etere dai toni rosa ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Filosofia e monachesimo
Glauco Maria Cantarella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le prime, originarie esperienze monastiche risalgono [...] Attrae, adesca, blandisce e, predicatore di un nuovo Vangelo, raccomanda la crapula, condanna la parsimonia, dice miseria la caratteristiche di profonda separatezza ed estraneità. Nel primo quarto del secolo V proprio in Gallia, Cassiano, originario ...
Leggi Tutto
passare
v. intr. e tr. [lat. *passare, der. di passus -us «passo»]. – I. intr. (aus. essere) 1. a. Andare da un punto a un altro attraversando uno spazio o percorrendolo nel senso della lunghezza: p. per la via, per una via; p. per la strada...
primo
agg. [lat. prīmus, superl. dell’avv. e prep. ant. pri «davanti», da cui anche il compar. prior]. – 1. Numerale ordinale (indicato con 1° se si utilizzano cifre arabiche, oppure con il numero romano I) che, con il suo normale uso di agg.,...