MARCHESI (Marchesini), Luigi
Laura Spreti
Nacque a Milano l'8 ag. 1754 da Giovanni e da Isabella Rossi, originari di Modena. Il padre, trombonista, gli insegnò molto presto a suonare il corno da caccia [...] virtuoso di camera e cappella del re di Sardegna Vittorio Amedeo II. Il contratto prevedeva una permanenza a corte, a Torino, per tre mesi l'anno, sul teatro moderno di I. Della Lena, quasi interamente dedicata all'analisi delle peculiarità dei due ...
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TAMAGNI, Vincenzo
Fabrizio Biferali
‒ Nacque il 10 aprile 1492 a San Gimignano (Siena) da Bernardo di Chele, membro di una famiglia di proprietari terrieri (Castrovinci, 2017, p. 16); nulla è noto riguardo [...] incentrato su Uomini e donne illustri e personaggi biblici, quasi tutti inseriti entro nicchie alla stregua di statue classiche a , quando Tamagni fu incarcerato a Montalcino per un debito contratto con il maestro vercellese: costretto il 7 giugno a ...
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GARZES
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Famiglia di attori i cui membri svolsero la loro attività dalla prima metà del secolo XIX fino alla seconda guerra mondiale, quando si perdono le tracce dell'ultimo [...] 1882 e alla Pietriboni nel 1883. Nel 1891 stipulò un contratto triennale con la compagnia Pasta-Reinach, ma il secondo anno Gero Zambuto, dalla quale però, stanco e ammalato, si ritirò quasi subito, stabilendosi a Torino dove morì il 30 apr. 1915. ...
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TARGIONI-TOZZETTI, Giovanni
Emanuele D'Angelo
TARGIONI-TOZZETTI, Giovanni. – Nacque a Livorno il 17 marzo 1863, figlio di Ottaviano, letterato, e di Annina Bresciani, fratello maggiore di Elena e di [...] operista non completò la composizione, nonostante un successivo contratto con l’editore francese Paul Choudens per terminare e Forzano ottenne che i versi del collega, concentrati quasi totalmente nell’atto secondo, fossero segnalati con virgolette e ...
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Righenzi (Righensi), Carlo. − Non è nota la data di nascita di questo attore, cantante, librettista, impresario musicale, maestro di canto e animatore di troupes operistiche itineranti, originario probabilmente [...] avessero proposto, a causa di un debito di 2000 scudi contratto per degli abiti che gli erano stati ceduti. Nell’autunno del in dialetto milanese è stato attribuito a Carlo Maria Maggi. Quasi certamente prese parte alla messa in scena a Milano dell’ ...
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STRACCA, Benvenuto
Alessia Legnani Annichini
– Nacque ad Ancona nel 1509.
Il padre Anton Giacomo (dall’esame di laurea peraltro indicato come Giovanni Giacomo), discendente da una famiglia originaria [...] e 1558, Colonia 1575 e 1576), fino all’inserimento − quasi una sorta di consacrazione che toccò a tutti i suoi trattati che non potevano esercitare la mercatura, del suo oggetto, dei contratti, della giustizia e delle cause per cui veniva meno la ...
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NICCOLINI, Pietro
Michele Nani
Nacque a Ferrara il 22 gennaio 1866 da Antonio e da Francesca Bozzoli.
Il padre (Ferrara, 1825-1894), proprietario terriero e pretore, fu quasi ininterrottamente consigliere [...] e dettagliato studio su La questione agraria nella provincia di Ferrara (ibid. 1907), stese una proposta di legge (Sul contratto di lavoro nell'agricoltura e sulla disciplina degli scioperi, Roma 1908). Dal 1911 promosse le mutue agricole per l ...
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ALESSANDRO de' Medici, primo duca di Firenze
Giorgio Spini
Fu considerato, nell'ambito della famiglia medicea, figlio naturale di Lorenzo duca di Urbino, nipote del Magnifico. Corse però largamente [...] corte di Leone X. Di lui e di un suo cugino quasi coetaneo, Ippolito, figlio naturale di Giuliano di Nemours, fratello del successo, tuttavia, era stato pagato a caro prezzo. Nel contratto di nozze, oltre a gravose clausole finanziarie, figurava un ...
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BARTOLOMEO di Giovanni
Luisa Marcucci
Fiorentino, attivo fra la fine del sec. XV e l'inizio del XVI, il suo nome è noto per un documento del 30 luglio 1488 pubblicato da G. Bruscoli (L'Adorazione dei [...] Per le nozze Canevaro Ridolfi, 23 apr. 1902): il contratto nel quale il pittore s'impegna a terminare prima della supposto David Ghiriandaio, al quale aveva attribuito altre opere, quasi tutte poi accolte nel catalogo dell'"Alunno" di Bemhard Berenson ...
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CAMASIO, Sandro (Alessandro)
Sisto Sallusti
Nacque a Isola della Scala (Verona) il 5 nov. 1886 da Giuseppe e Costanza Chiroli. Prima di laurearsi in giurisprudenza entrò nel mondo giornalistico come [...] !, patetico ritratto di un amore caduco, Come finirono due unghie, Contratto fallito e Le buone cose)e due scene in un atto ( Addio,giovinezza! come uno degli ultimi esempi di un teatro piemontese quasi estinto; S. D'Amico ascrive il C. al piccolo ...
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contratto2
contratto2 s. m. [dal lat. contractus -us, der. di contrahĕre «contrarre»; nel sign. 5, attrav. l’ingl. contract]. – 1. In generale, regolamento di interessi che trae la sua forza vincolante dall’accordo di coloro che lo stipulano;...
quasi
quaṡi avv. e cong. [lat. quasi]. – 1. a. Circa, pressappoco, poco meno che; indica in genere che la quantità, la qualità, la condizione espressa dalla parola o dalle parole seguenti non è pienamente raggiunta ma si è a essa molto vicini:...