FONDULI (De Fondulis, De Fondutis, Fondulo), Agostino
Maria Verga Bandirali
Figlio di Giovanni, nacque a Crema, intorno alla metà del XV secolo.
In un documento del 1502 (Baroni, 1940) il F è definito [...] caso dovrà considerarsi come sua prima affermazione, tant'è che il F. poté ottenere un importante contratto nel prestigioso cantiere di S. Satiro quasi fosse fornito di autorevoli credenziali. È innegabile che la Pietà di S. Satiro manifesti una ...
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DE VIGILIA, Tommaso
Gioacchino Barbera
Di questo pittore palermitano, citato nei documenti anche come Masius de Vigilia, de Virgilio o de Gilia, ma che nei dipinti superstiti si firmava "Thomas de Vigilia", [...] cui il D. compare come testimone, le citazioni in giudizio, il contratto del 1454 con un operaio chiamato a lavorare nella sua vigna, l' di certezza, alcuni dipinti e affreschi, databili quasi tutti nel nono decennio del Quattrocento, nella fase ...
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PALMERUCCI, Guido
Maria Rita Silvestrelli
PALMERUCCI, Guido (Guiduccio di Palmerino, Guiduccio di Palmeruccio).– Figlio del pittore Palmerino di Guido nacque con tutta probabilità a Gubbio nel quartiere [...] a rilevare indenneAndrea di Pietro di Benvenuto da un impegno contratto da quest’ultimo con Andreuccio di Rustichello (ibid.).
L’ultimo firma («Opus Melli de Eugubio») induceva a trasferire quasi per intero le opere raggruppate sotto il nome di ...
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CORCOS, Vittorio Matteo
Carlo Sisi
Figlio di Isach è di Giuditta Baquis, nacque a Livorno il 4 ottobre del 1859. Egli s'indirizzò subito allo studio del disegno iscrivendosi all'Accademia di belle arti [...] mercante d'arte Goupil, al quale si legò con un contratto per quindici anni, avvicinò Boldini, De Nittis e forse Palizzi stesso anno all'Esposizione di Livorno, ove erano presenti quasi tutti i macchiaioli insieme ai pittori meridionali, romani ...
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VARSAVIA
W. Hensel
(polacco Warszawa)
Capitale della Polonia e capoluogo del voivodato omonimo, posta sulle rive della Vistola, al centro della pianura di V. e Wolomin.
Il primo borgo varsoviense fu [...] cittadino; nel 1379 lo stesso monarca stipulò un contratto con i cittadini per la costruzione delle fortificazioni; Narodowe, con il nome di Muz. Dawnej Warszawy, fu quasi completamente distrutto durante la seconda guerra mondiale; ricostruito, ha ...
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BUSTI (Busto), Agostino, detto il Bambaia (Zarabaia)
Marilisa Di Giovanni
Scultore; figlio di Giovanni Pietro da Busto e di Maddalena da Borsano, nacque molto probabilmente a Busto Arsizio (donde il [...] sue tracce. Nel 1515 il nome del B. compare in un contratto in cui si dice che con Girolamo della Porta, il Novarino e Definire la personalità artistica del B. è difficile non solo perché quasi nessuno dei suoi monumenti è giunto intatto sino a noi, ...
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FUSINA, Andrea (de Fuxinis, citato talvolta come "Andreinus de Cassino" o "Cusina")
Maria Cristina Loi
Figlio di Baldassarre, nacque in località allora detta Pieve, presso Fusine in Valtellina (secondo [...] questa data entrò a bottega per la prima volta con un contratto che prevedeva un apprendistato di circa sei anni. Forse prima di duomo di Milano. Altre opere in duomo non documentate, ma quasi certamente eseguite dal F., sono la Maddalena col vaso, l ...
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BARTOLOMEO di Giovanni
Luisa Marcucci
Fiorentino, attivo fra la fine del sec. XV e l'inizio del XVI, il suo nome è noto per un documento del 30 luglio 1488 pubblicato da G. Bruscoli (L'Adorazione dei [...] Per le nozze Canevaro Ridolfi, 23 apr. 1902): il contratto nel quale il pittore s'impegna a terminare prima della supposto David Ghiriandaio, al quale aveva attribuito altre opere, quasi tutte poi accolte nel catalogo dell'"Alunno" di Bemhard Berenson ...
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BERNINI, Pietro
Howard Hibbard
Figlio di Lorenzo, nacque a Sesto (Firenze) il 5 maggio 1562. Suo maestro di scultura a Firenze fu Ridolfo Sirigatti. Tra le prime notizie che lo riguardano è quella riportata [...] lavorò al rilievo con la Trinità sulla facciata di S. Trinita (contratto del 28 giugno 1594; bozzetto nel chiostro). Nel 1596 ritornò a tempo: spesso sansoviniano, alcune volte asciutto e quasi richiamantesi al Quattrocento. Anche opere mature, come ...
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BALDOVINETTI, Alessio (Alesso)
Ruth Wedgwood Kennedy
Nacque a Firenze, probabilmente il 14 ott. 1425, da Baldovinetto d'Alesso di Francesco dei Baldovinetti, di antica e importante famiglia; probabilmente [...] prima annotazione di cui è restata notizia si riferiva a un contratto riguardante una impronta in zolfo di un niello di Maso Lucca ed Arezzo, sono andate perdute; ma si possono attribuire quasi con certezza al B. le due stupende e ben conservate ...
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contratto2
contratto2 s. m. [dal lat. contractus -us, der. di contrahĕre «contrarre»; nel sign. 5, attrav. l’ingl. contract]. – 1. In generale, regolamento di interessi che trae la sua forza vincolante dall’accordo di coloro che lo stipulano;...
quasi
quaṡi avv. e cong. [lat. quasi]. – 1. a. Circa, pressappoco, poco meno che; indica in genere che la quantità, la qualità, la condizione espressa dalla parola o dalle parole seguenti non è pienamente raggiunta ma si è a essa molto vicini:...