FIORENZO di Lorenzo
Paola Mercurelli Salari
Figlio di Lorenzo di Cecco di Pascolo, falegname ed intagliatore, nacque a Perugia intorno al 1440. Tra il 1463 e il 1469 risulta iscritto nella matricola [...] soltanto nel 1493, dopo che era stato rinnovato e variato il contratto nel 1487 e nel 1491 con la riduzione del lavoro ad Questa straordinaria ricchezza di citazioni non interessa purtroppo quasi mai la sua attività artistica, che possiamo ...
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BREA, Ludovico
Piero Torriti
Nacque a Nizza verso il 1450 da Monone, artigiano bottaio di quella città. Non sappiamo chi l'avviasse alla pittura, forse il Miraglietti, ma già nella sua prima opera certa, [...] le esperienze della sua già lunga attività pittorica. A Nizza fu quasi certamente eseguito il polittico per la chiesa di Les Arcs (Var) con la Vergine,il Bambino e santi. Il contratto fu steso il 20 maggio 1501 con il priore di quella chiesa ...
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BOLDINI, Giovanni
Luciano Caramel
Nacque a Ferrara il 31 dic. 1842, ottavo dei tredici figli del pittore Antonio e di Benvenuta Caleffi. Incominciò a disegnare molto presto, e a sedici anni era qualcosa [...] nel 1876 De Tivoli a Banti da Parigi (in Lettere dei Macchiaioli, 1953, p. 251), il B. riuscì quasi subito a ottenere un vantaggioso contratto con Goupil, uno dei più affermati mercanti d'arte europei, e fu presto accettato nelle esposizioni più ...
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CALAMATTA, Luigi
Sandra Vasco
Figlio di Vincenzo e di Fermina Natale, nacque a Civitavecchia il 21 giugno 1801. Notizie sulla sua vita si ricavano dal volume del Corbucci, che si è servito delle "Memorie" [...] C. compì un viaggio di alcuni mesi in Germania e visitò poi quasi tutta l'Olanda con il Taurel per il quale l'Accademia di Belle si affidò al C. l'incisione della Disputa del Sacramento con contratto del 28 luglio 1860 (terminata da L. Ceroni; Roma, ...
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LEOPARDI (Leompardi, dei Leopardi, Leopardo), Alessandro
Valentina Sapienza
Del L., "architetto, scultore, fonditor di bronzi valentissimo; e uno degli incisori di zecca" (Cicogna, p. 297), non si conosce [...] gennaio successivo il L. firmò insieme con il socio Antonio Lombardo il contratto di commissione, percependo un acconto di 200 ducati. I lavori si bloccarono però quasi subito, a causa di incomprensioni insorte soprattutto tra il L. e i Procuratori ...
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FRANCESCO da Rimini
Massimo Medica
Non sono molte le notizie documentarie che ci sono pervenute su questo artista, di origine riminese, attivo nel XIV secolo. Il suo nome risulta legato agli affreschi, [...] con la data del 2 genn. 1333: si tratta di un contratto relativo a un canone enfiteutico stilato, come dice il documento stesso, questa città), per le quali la critica si è espressa quasi unanimemente a favore di una attribuzione a F., malgrado i ...
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FONDULI (De Fondulis, De Fondutis, Fondulo), Agostino
Maria Verga Bandirali
Figlio di Giovanni, nacque a Crema, intorno alla metà del XV secolo.
In un documento del 1502 (Baroni, 1940) il F è definito [...] caso dovrà considerarsi come sua prima affermazione, tant'è che il F. poté ottenere un importante contratto nel prestigioso cantiere di S. Satiro quasi fosse fornito di autorevoli credenziali. È innegabile che la Pietà di S. Satiro manifesti una ...
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DE VIGILIA, Tommaso
Gioacchino Barbera
Di questo pittore palermitano, citato nei documenti anche come Masius de Vigilia, de Virgilio o de Gilia, ma che nei dipinti superstiti si firmava "Thomas de Vigilia", [...] cui il D. compare come testimone, le citazioni in giudizio, il contratto del 1454 con un operaio chiamato a lavorare nella sua vigna, l' di certezza, alcuni dipinti e affreschi, databili quasi tutti nel nono decennio del Quattrocento, nella fase ...
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PALMERUCCI, Guido
Maria Rita Silvestrelli
PALMERUCCI, Guido (Guiduccio di Palmerino, Guiduccio di Palmeruccio).– Figlio del pittore Palmerino di Guido nacque con tutta probabilità a Gubbio nel quartiere [...] a rilevare indenneAndrea di Pietro di Benvenuto da un impegno contratto da quest’ultimo con Andreuccio di Rustichello (ibid.).
L’ultimo firma («Opus Melli de Eugubio») induceva a trasferire quasi per intero le opere raggruppate sotto il nome di ...
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CORCOS, Vittorio Matteo
Carlo Sisi
Figlio di Isach è di Giuditta Baquis, nacque a Livorno il 4 ottobre del 1859. Egli s'indirizzò subito allo studio del disegno iscrivendosi all'Accademia di belle arti [...] mercante d'arte Goupil, al quale si legò con un contratto per quindici anni, avvicinò Boldini, De Nittis e forse Palizzi stesso anno all'Esposizione di Livorno, ove erano presenti quasi tutti i macchiaioli insieme ai pittori meridionali, romani ...
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contratto2
contratto2 s. m. [dal lat. contractus -us, der. di contrahĕre «contrarre»; nel sign. 5, attrav. l’ingl. contract]. – 1. In generale, regolamento di interessi che trae la sua forza vincolante dall’accordo di coloro che lo stipulano;...
quasi
quaṡi avv. e cong. [lat. quasi]. – 1. a. Circa, pressappoco, poco meno che; indica in genere che la quantità, la qualità, la condizione espressa dalla parola o dalle parole seguenti non è pienamente raggiunta ma si è a essa molto vicini:...