LAMBERTENGHI, Luigi Stefano
Carlo Capra
Nacque a Milano il 26 dic. 1739 da Giovanni Francesco e Teresa Pogliaghi. Il padre, di nobile, ma non ricca famiglia di origine comasca e cugino del più noto [...] loro. "In un intero anno la nostra Giunta non ha fatto quasi niente", dichiarava egli stesso in una lettera a Verri (9 sett che lo definiva "un pessimo soggetto") cointeressato nel lucroso contratto stipulato con la corte da P. Greppi per lo ...
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ERASMO da Narni, detto il Gattamelata
Antonio Menniti Ippolito
Nacque intorno al 1370 a Narni (prov. di Terni) da Paolo, di professione fornaio, e da Melania Gattelli di Todi. Il suo vero nome di battesimo [...] Brandolini chiesero a Venezia la conferma della propria condotta. Ottennero un contratto biennale che ridusse le lance da 500 a 400 e i nuovamente entro Brescia. Alla fine di agosto la quasi totalità del territorio bresciano era in mano viscontea ...
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EMO, Giorgio
Roberto Zago
Nacque a Venezia il 15 dic. 1450 da Giovanni di Giorgio e dalla sua prima moglie, Chiara Priuli di Giacomo, sposata nel 1448.
Il padre fu una delle figure più rappresentative [...] famiglia dei Loredan, conseguito mediante il matrimonio contratto nel 1483 con Lucieta, figlia di Antonio. Fu chiamato in zonta del Senato tredici volte, tra il 1499 ed il 1515. Quasi ogni anno, poi, tra il iSog ed il 1515 fu savio del Consiglio e ...
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DOLFIN, Giovanni
Gino Benzoni
Nasce a Venezia, attorno al 1490 da Lorenzo (1468-1527) di Giovanni e da Lucrezia di Bernardo Contarini.
Figura, sotto il profilo politico, piuttosto slavata quella del [...] diretto interessamento - con lui, infatti, stipulano il relativo contratto i proti e i mureri - che si costruisce, parte supra, previo il versamento della somma - enorme, pari a quasi un decimo delle spese sostenute per l'erezione del palazzo di ...
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FANTUZZI, Giovanni
Alfeo Giacomelli
Nacque a Bologna il 2 dic. 1718 da Scipione e da Orsina del conte Prospero Castelli, quinto di tredici fratelli, ma primo dei maschi effettivamente sopravvissuti: [...] vendere due predii alla Longara, per circa lire 50.000 accollando per quasi 40.000 lire ai compratori borghesi altri debiti consolidati. L'eredità del del fratello, ad esempio, denunciando nullo un contratto di affittanza da lui stipulato con il ...
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GIAN GALEAZZO MARIA Sforza, duca di Milano
Francesca M. Vaglienti
Primogenito di Galeazzo Maria, duca di Milano, e di Bona, figlia del duca Ludovico di Savoia e cognata di Luigi XI di Francia, G. nacque [...] ordito "la iactura et damni seguiti al stato et subditi nostri quasi ad tutta Italia" (Arch. Visc.-Sforz., Potenze sovrane, , per evidente convenienza politica, di rescindere il contratto matrimoniale che il fratello Galeazzo Maria aveva stipulato ...
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GIACOMINI TEBALDUCCI, Antonio
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 1° ag. 1456 da Iacopo di Tommaso, detto Papi, e da Giovanna Giugni. La sua famiglia, il cui nome era stato semplicemente Tebalducci, cominciò [...] ben presto anche a Napoli ebbe problemi con la giustizia, avendo contratto un forte debito con Raffaello Acciaiuoli: per questo fu incarcerato per i luoghi fedeli ai Fiorentini. In Lunigiana rimase quasi per l'intero primo semestre del 1498. Nel ...
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GRADENIGO, Giovanni
Franco Rossi
Figlio di Nicolò di Bartolomeo, protagonista di primissimo piano della vita politica e diplomatica veneziana della seconda metà del secolo XIV, nacque a Venezia con [...] di cui si erano fatti carico, e per i quali avevano contratto non pochi debiti, il 27 aprile, su proposta del doge e Venier, a Tenedo, l'isola di assoluta importanza strategica, posta quasi a guardia dei Dardanelli, che nell'ottobre di quell'anno si ...
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LASCARIS, Giano
Massimo Ceresa
Nacque nel 1445 a Costantinopoli da Giorgio, di stirpe imperiale. Aggiunse spesso al suo nome l'aggettivo ῾o ῾ΡυνδαϰήνοϚ, che ha fatto pensare provenisse da Rhyndacus, [...] . Nell'aprile 1492 si trovava a Creta per onorare un contratto di acquisto di manoscritti con il medico Niccolò da Siena, ad accogliere gli eruditi e a conversare.
A Roma il L. morì, quasi nonagenario, il 7 dic. 1534 e fu sepolto nella chiesa di S. ...
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GASPAROTTO, Luigi
Lucio D'Angelo
Nacque a Sacile (allora in provincia di Udine) il 31 maggio 1873 da Leopoldo, piccolo proprietario terriero (1844-1907), e da Clementina Ciotti. Il padre, che aveva [...] impiegati pubblici venisse concesso lo stato giuridico e a quelli privati il contratto di lavoro e il riposo festivo.
Tra il 1902 e il 1905 al gruppo demolaburista e il 25 marzo 1947 votò, come quasi tutti i componenti del gruppo, contro l'art. 7 ...
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contratto2
contratto2 s. m. [dal lat. contractus -us, der. di contrahĕre «contrarre»; nel sign. 5, attrav. l’ingl. contract]. – 1. In generale, regolamento di interessi che trae la sua forza vincolante dall’accordo di coloro che lo stipulano;...
quasi
quaṡi avv. e cong. [lat. quasi]. – 1. a. Circa, pressappoco, poco meno che; indica in genere che la quantità, la qualità, la condizione espressa dalla parola o dalle parole seguenti non è pienamente raggiunta ma si è a essa molto vicini:...