CESI, Federico
Agostino Borromeo
Figlio di Angelo, avvocato concistoriale, e di Franceschina Cardoli, nipote del celebre condottiero Gattamelata, nacque, probabilmente a Roma, il 1ºluglio 1500.
Questa [...] del concilio, non vedeva di buon occhio l'avvento del C. alla sede di Cremona. Perciò, mentre questi chiedeva ed otteneva dal governatore risultò finì con il ridursi ulteriormente a quellidel C. e del card. Giovanni Angelo Medici. Quest'ultimo ebbe ...
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POCCIANTI, Pasquale
Raffaella Catini
POCCIANTI, Pasquale. – Nacque a Bibbiena, nell’Aretino, il 16 maggio 1774 da Pietro e da Margherita Falesi. Nel 1784, alla morte del padre, fu inviato a Firenze [...] realizzata) in località La Castellaccia, quindi quella di Pian di Rota (1845-52), Ferdinando III fece ritorno al governodel granducato, l’ufficio dello la motivazione che «esso dava al Nuti un buon concetto di come dovesse riformare il suo» (ibid ...
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LODOLI, Carlo
Piero Del Negro
Nacque a Venezia il 28 nov. 1690 ultimogenito di Bernardo e di Anna Maria di Giovanni Battista Alberghetti, entrambi appartenenti a famiglie dell'ordine dei cittadini originari [...] del diritto, in particolare le "patrie costituzioni", e quelle discipline che "in Venezia […] esigonsi per il governo l'architettura dovesse imitare la natura e polemizzava contro il "preteso buon gusto" e l'"uso". Per il L. l'architettura era una ...
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FANTACCHIOTTI, Odoardo
Lia Bernini
Nacque a Roma il 20 maggio 1811 da Niccolò Carolina Venturi. L'anno di nascita, che nei repertori risulta erroneamente il 1809, si deduce dall'atto di morte (Firenze, [...] Correspondance particulière, in Gazette des beaux-arts, III [1859], pp. 239 ss.) e ottennero un buon successo di pubblico all'Esposizione italiana di Firenze del 1861, a quella di Londra nel 1862 e a Parigi nel 1867, e gli procurarono la medaglia al ...
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FILIPPONE, Domenico
Maristella Casciato
Nato a Napoli il 17 ott. 1903, secondogenito di Raffaele ed Ermenegilda Maggio, crebbe in un ambiente semplice, profondamente legato ai caratteri tradizionali [...] padre era un buon disegnatore e lo indirizzò verso l'arte del disegno a mano e di Ravenna (1943); inoltre ottenne il secondo premio in quelli per Mantova (1934) e Savona (con G. Calza Bini , specialmente da parte delgoverno statunitense. Nel 1962 fu ...
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CATTANEO, Gaetano
Nicola Parise
Nato a Soncino Cremonese il 20 sett. 1771, compì i propri studi a Milano, dove si era stabilito sin dall'infanzia. Studiò prima lettere e poi pittura, e come pittore [...] di pubblico funzionario sollecitando provvedimenti ritenuti necessari per un buon andamento dell'istituto.
Il 20 giugno 1818 il D del C. non accolte dal governo due meritano di essere segnalate: quella di acquistare le raccolte Tiepolo (1820) e quella ...
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GUALDO, Girolamo
Maria Elena Massimi
Nacque a Vicenza nel 1492, da Giovanni Battista, del ramo dei Gualdo detto "di Pusterla" dal nome della contrada cittadina di residenza, e da Margherita Braschi; [...] cariche di governo, fu matematico e amico del pittore Bartolomeo Montagna del cardinale.
Lo stesso anno, insignito del titolo di canonico della cattedrale di Vicenza grazie ai buoni uffici del ecclesiastici (fra i quali quelli parrocchiali di S. Orso ...
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FARINA, Achille
Pietro Marsilli
Nacque a Faenza (prov. Ravenna) il 16 febbr. 1804 da Ignazio e dalla romana Lodovica Errani. Di umili condizioni, i primi studi artistici li effettuò a Faenza frequentando [...] del conte Ferniani (Vitali, 1982, p. 300). A fianco del F. lavoravano il figlio Lodovico e un buon all'Esposizione di Filadelfia del 1876 e a quella di Napoli del 1877: il 19 maggio medaglia d'oro destinata dal governo alla ceramica ed il titolo ...
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DE VECCHIS, Nicola
Maria Grazia Branchetti Buonocuore
Mosaicista attivo a Roma dalla fine del Settecento al 1834. Lavorò alle dipendenze dello Studio vaticano del mosaico e in privato, distinguendosi [...] felice invenzione dei temi e per il buon gusto pittorico. Lacunose risultano le indicazioni del mosaico, il 15 febbr. 1811, la situazione si capovolse. Il governo rinvenuti nella tenuta di Tormarancio e a quelli dei mosaici della cupola vaticana. Ma il ...
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DI CAGNO, Nicola (Nico)
Maristella Casciato
Nacque a Roma il 27 sett. 1922 da Lorenzo, ingegnere, di origine barese e da Dora Fusignani. Studiò anch'egli ingegneria, a Roma, e si laureò nel 1947 con [...] provvedimenti adottati allora dal governo Fanfani in favore dell' Sartorio; tutte opere che denotano un professionismo di buon livello (cfr. M. Girelli, Edilizia " a quella di Spinaceto può considerarsi il progetto del piano di zona del quartiere ...
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buono1
buòno1 (pop. bòno) agg. [lat. bŏnus] (premesso al sostantivo, si tronca in buon davanti a vocale e davanti a consonante seguita da vocale o da l o da r). – 1. Rispondente all’idea del bene morale; che ha per norma e per fine il bene:...
governo di decantazione
loc. s.le m. Nel linguaggio della politica, governo transitorio che ha in programma di raggiungere alcuni obiettivi, importanti ma delimitati. ♦ Lo scontro è sempre più duro e l'Ipotesi di un «governo di decantazione»...