Rappresentanza politica nazionale e europea
Amedeo Barletta
Il contributo affronta il tema della rappresentanza politica alla luce delle profonde trasformazioni che hanno interessato il funzionamento [...] “buonquelli che erano tradizionalmente gli assetti tipici del costituzionalismo democratico e liberale. Ciò a livello europeo si è esplicitato nel forte ruolo del Consiglio dell’UE (luogo di decisione dei Governi e dunque dei rappresentanti del ...
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CAPIALBI, Vito
Salvatore Settis
Nacque a Monteleone di Calabria (oggi Vibo Valentia) il 30 ott. 1790 da Vincenzo e da Anna Marzano; la famiglia, ascritta al patriziato di Benevento e poi di Stilo, era [...] Monteleone: quellidel Regno francese, per reazione ai quali la città era stata poi del tutto trascurata dal governo borbonico e sempre con buon frutto per le ricerche che andava compiendo.
Anche se non seguendo un filo unico, l'operosità del C. fu ...
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DAL BORGO, Flaminio
Rosalba Graglia
Nacque a Pisa il 5 ott. 1705 (1706 secondo il computo dell'indizione pisana) da Giovanni Saladino e da Camilla Marracci.
La sua era un'antica famiglia: se le fonti [...] vigile governo della Reggenza - che, dopo aver emanato un primo bando dell dicembre del per malignità, o perché privi di buon criterio..., lo seguitarono, e riferirono ne erigere la propria tomba accanto a quella della moglie. Tra quanti scrissero ...
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Senato
Giovanni Serges
Il contributo offre un’analisi degli aspetti più significativi che la riforma costituzionale, se approvata, comporterà sulla configurazione di quest’organo e più in generale sul [...] , quello più rilevante ai fini del superamento del bicameralismo paritario. Escluso dal rapporto fiduciario con il Governo, il sistema delle “conferenze” ritenuto fruttuoso di buoni risultati ed elevato dalla stessa giurisprudenza costituzionale ad ...
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LASAGNA, Giovanni Battista (Lazagna, Cattaneo Lasagna)
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova probabilmente poco dopo il 1460. Benché A. Della Cella ipotizzi che la famiglia fosse originaria della [...] negligenti, portò alla delibera del 19 genn. 1509 per la costruzione di un sacrario nella stessa chiesa, con sei chiavi - oltre a quella affidata al priore - da darsi in consegna a sei cittadini designati dal governo. Condotti rapidamente a termine ...
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Procedimenti legislativi statali e regionali
Giovanni Piccirilli
La crisi della capacità decisionale delle assemblee elettive nel sistema costituzionale italiano non è una novità dell’anno 2016. Tuttavia, [...] suo iter è infatti possibile rinvenire un buon numero di questioni comuni ai modi di a metà tra la dimensione contenutistica e quella procedurale. Il diniego di voto segreto su leggi divisive e strumento tipico delgoverno di coalizione, data la sua ...
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CAVALCABÒ, Andreasio (Andrea de Cavalcabobus)
Giancarlo Andenna
Nacque prima del 1350 da Guberto, marchese di Viadana, e da Ricadona Sommi, figlia del milite cremonese Maffeo Sommi. Il C. era dunque [...] fosse nominato lettore di diritto civile in quella università. La risposta del da Carrara, cortese ma evasiva, assicurava con Ruggero Cane, a Firenze come ambasciatore del Visconti per confermare la sua buona volontà di rispettare le clausole di pace ...
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CAMPEGGI, Giovanni
Adriano Prosperi
Nacque a Bologna nel 1513 da Antonio Maria e Lucrezia Guastavillani. Studiò diritto civile e canonico, addottorandosi in utroque nel 1534. Si avviò fin da giovane [...] del vescovo con la diocesi il fatto che la prima cura del vicario fu quella Le sue lettere, che sono un buon termometro degli umori della Curia romana 332; M. Scaduto, L'epoca di G. Lainez. Il governo 1556-1565, Roma 1964, p. 523; H. Jedin, Geschichte ...
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BARONE, Domenico
Alberto Aquarone
Nacque a Napoli il 29 genn. 1879. Compiuti gli studi giuridici, entrò nel 1902 nella magistratura come uditore giudiziario. Dopo aver raggiunto nel 1906 il grado di [...] del Consiglio di Stato, VI I I, 1 (19 16), pp. 113. - Una buona monografia è quelladel potere esecutivo, con la sanzione della preminenza delgoverno sul parlamento; nel ripudio del principio delle autonomie locali ed in particolare di quelle ...
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FASOLO, Francesco
Francesco Piovan
Nacque con tutta probabilità nel 1462, a Venezia oppure a Chioggia, città di cui il padre, Andrea, era cancellier grande; incerti sono invece nome e casato della madre, [...] nostri sopra le aque, come etiam. quelli sopra la francation del monte nuovo", il Consiglio dei dieci il corpo stesso del patriziato al governo. Pietro Balbi . Un tal gesto non dovette certo far buona impressione; non era, comunque, un caso isolato ...
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buono1
buòno1 (pop. bòno) agg. [lat. bŏnus] (premesso al sostantivo, si tronca in buon davanti a vocale e davanti a consonante seguita da vocale o da l o da r). – 1. Rispondente all’idea del bene morale; che ha per norma e per fine il bene:...
governo di decantazione
loc. s.le m. Nel linguaggio della politica, governo transitorio che ha in programma di raggiungere alcuni obiettivi, importanti ma delimitati. ♦ Lo scontro è sempre più duro e l'Ipotesi di un «governo di decantazione»...