FARLATI, Daniele
Silvano Cavazza
Nacque a San Daniele del Friuli (prov. Udine) il 22 febbr. 1690, secondo dei tre figli di Valentino e di Anna Maria Fabrizi. La famiglia, appartenente al piccolo patriziato [...] governo veneziano sospettò infatti che potesse venir messa in discussione la legittimità del copie, ma anche un buon numero di testi originali, ottenuti le Chiese suffraganee fu dedicato all'arcivescovo di quella città, G. Carsana.
Era già pronto per ...
Leggi Tutto
CASANATE, Girolamo
Luciano Ceyssens
Nacque a Napoli il 13 febbr. 1620 da Mattia e Giovanna Dalmau.
Quest'ultima apparteneva a un'antica famiglia catalana molto nota in Spagna e già imparentata con i [...] il nome di Alessandro VII), poteva riuscire di buono auspicio. Lasciò l'isola il 7 giugno 1663 la morte di Alessandro VII, fu eletto governatoredel conclave. Il nuovo papa Clemente IX ( come cardinale-giudice, a quelledel 1679. Egli si oppose ...
Leggi Tutto
LORENZO da Brindisi, santo
Dario Busolini
Nacque a Brindisi il 22 luglio 1559 da Guglielmo Russo e da Elisabetta Masella, che lo battezzarono con il nome di Giulio Cesare. Dopo la morte del padre, tra [...] . 1575 con il nome di Lorenzo in onore del proprio provinciale Lorenzo da Bergamo. Presi i voti il governo dei cappuccini svizzeri e nel 1599 quello della momento si trovava il sovrano. In non buone condizioni di salute, incontrò Filippo III tre ...
Leggi Tutto
CERRETTI, Bonaventura
Francesco Margiotta Broglio
Nacque a Bardano, una frazione di Orvieto, il 18 giugno dell'anno 1872 da Fausto Costantino e da Maria Custodi, in una famiglia numerosa: era ottavo [...] vicario di S. Pietro. Il 5 novembre di quell'anno si iscrisse alla facoltà di lettere della Sapienza ecclesiastici straordinari. Il buon ricordo lasciato in Australia grave iniziativa delgoverno Herriot che, tra la fine del '24 e i primi mesi del '25 ...
Leggi Tutto
BORGHESE, Scipione
Gaspare De Caro
Nacque a Roma il 1º apr. 1734, terzo figlio di Camillo e di Agnese Colonna. Destinato alla carriera ecclesiastica, compì dapprima studi di teologia presso il collegio [...] il governo della legazione di Ferrara, in sostituzione del direttive pontificie, così come del resto aveva fatto per quelledel tutto opposte di papa il 5 apr. 1778, il B. lasciò un buon ricordo nei suoi amministrati, se il magistrato dei Savi ...
Leggi Tutto
CANCIANI, Paolo
Raffaele Feola
Nacque nel 1725 ad Udine da Leonardo e da Vittoria Picco, da famiglia nobile e ben vista dal governo veneto, che si mostrò infatti particolarmente prodigo di favori per [...] che avevano ricoperto quella carica fin dal 1605 (Vicentini, 1920); inoltre una lettera del luogotenente di Udine del 1770, anno in e documenti relativi alla storia di Venezia. Fu buon amico di un altro celebre erudito veneto, Giangirolamo Gradenigo ...
Leggi Tutto
Calvino e il calvinismo
Massimo L. Salvadori
Le opere dell'uomo sono solo quelle che Dio permette
Il francese Giovanni Calvino è stato, dopo il tedesco Martin Lutero, il maggiore esponente della Riforma [...] avevano il compito di aiutare i poveri. Il governo vero e proprio era affidato, per quanto riguardava la della nascita. Le opere buone di questo o quell'individuo sono il segno del favore divino, mentre quelle cattive costituiscono la testimonianza ...
Leggi Tutto
Titolo di varie attività professionali, che si esplicano in un’opera di coadiuvazione tecnica con il titolare o responsabile principale.
Istruzione
Nelle università e negli istituti di istruzione universitaria, [...] per quelle associazioni collaborare al buon andamento del servizio della Famiglia pontificia laica, svolgere funzioni di rappresentanza in occasione di alcune cerimonie civili più solenni (udienze a capi di Stato e di governo ...
Leggi Tutto
GIOVANNI XIX, papa
Antonio Sennis
Terzo figlio di Gregorio, conte di Tuscolo, e di Maria, il suo nome di battesimo era Romano. Era fratello di Teofilatto, papa con il nome di Benedetto VIII. Della sua [...] , capitale del catapanato bizantino, aveva assunto, assegnando a quella sede dodici del suo predecessore, G. si mostrò inoltre propenso a mantenere buonidel sec. XI, sotto il governo dell'abate Odolrico. Il principale difensore dell'apostolicità del ...
Leggi Tutto
Le eredita/2: i postumi della crisi modernista [1914-1958]
Giacomo Losito
Permanenze e discontinuità
Un pontificato di guerra e di mediazione (1914-1922)
Il ristabilimento della pace fra gli uomini [...] cattolica», condividendo le opinioni di buona parte dei cattolici italiani, padre Giovanni Semeria salutò il nuovo governo come quello di tutti i partiti «nazionali»39. Nell’enciclica programmatica, del dicembre del 1922, il nuovo papa, richiamandosi ...
Leggi Tutto
buono1
buòno1 (pop. bòno) agg. [lat. bŏnus] (premesso al sostantivo, si tronca in buon davanti a vocale e davanti a consonante seguita da vocale o da l o da r). – 1. Rispondente all’idea del bene morale; che ha per norma e per fine il bene:...
governo di decantazione
loc. s.le m. Nel linguaggio della politica, governo transitorio che ha in programma di raggiungere alcuni obiettivi, importanti ma delimitati. ♦ Lo scontro è sempre più duro e l'Ipotesi di un «governo di decantazione»...