FREDIANO (Fridianus, Fricdianus, Frygianus, Frigdianus, Frigidianus), santo
Francesca Luzzati Laganà
Irlandese, vescovo di Lucca nella seconda metà del sec. VI, è venerato come confessore e patrono [...] di Lucca. Convinto della bontà di tale fonte, uno studioso del primo Novecento, il Pedemonte, giunse ad anticipare il governo episcopale del santo a un'epoca molto anteriore a quella di Gregorio Magno - addirittura al sec. III, con grave pregiudizio ...
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DOLFIN, Giovanni Paolo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Sebenico in Dalmazia il 4 genn. 1736 da Antonio e da Daria Laghi.
Il padre, nato il 7 giugno 1711 da Giovanni Paolo, del ramo dei Dolfin di S. Maurizio, [...] Italiana: in quella sede chiese la restituzione dei beni ecclesiastici e fu eletto membro del Collegio dei dotti.
Se da un lato egli mostrava il massimo rispetto per le disposizioni delgoverno, dall'altro - e proprio per i buoni rapporti che aveva ...
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ALBANI, Alessandro
Lesley Lewis
Nacque ad Urbino il 15 ott. 1692 da Orazio, fratello di Clemente XI, e da Maria Bernardina Ondedei-Zonghi. Studiò giurisprudenza alla Sapienza di Roma. Avviatosi alla [...] contatti con il marchese di Breglio, ministro piemontese presso quella corte, in relazione al conflitto determinatosi fin dal 1710 tra rese un buon servizio al governo inglese comunicando al papa il punto di vista del Mann sulla morte del vecchio ...
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CESI, Federico
Agostino Borromeo
Figlio di Angelo, avvocato concistoriale, e di Franceschina Cardoli, nipote del celebre condottiero Gattamelata, nacque, probabilmente a Roma, il 1ºluglio 1500.
Questa [...] del concilio, non vedeva di buon occhio l'avvento del C. alla sede di Cremona. Perciò, mentre questi chiedeva ed otteneva dal governatore risultò finì con il ridursi ulteriormente a quellidel C. e del card. Giovanni Angelo Medici. Quest'ultimo ebbe ...
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CESTARI (Cestaro), Giuseppe
Maria Aurora Tallarico
Nacque a Napoli il 12 dic. 1751 primogenito di Serafina de' Sio e di Giacomo Cestaro (questa la forma con cui il C. firmava la corrispondenza privata, [...] quella esecutiva, da cui rimase escluso non tanto per sua volontà ma perché giudicato "un buon uomo ma un pessimo governante 102 s., 153, 250 s.; V. Cuoco, Saggio stor. sulla rivol. napol. del '99, a c. di N. Cortese, Firenze 1926, pp. 161, 337 e ...
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CAMPEGGI, Alessandro
Adriano Prosperi
Nacque a Bologna il 12 apr. 1504 da Lorenzo, poi cardinale, e Francesca Guastavillani. Ricevette una formazione umanistica dagli insegnanti che il padre assunse [...] del conferimento della diocesi erano state appunto quelle di "accomodar prima lei et di poi col tempo la sua famiglia. Nella quale - continuava - pare a me che si trovi pur buon , L'epoca di Giacomo Lainez. Il governo 1556-1565, Roma 1964, p. 52 ...
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COPPOLI, Francesco
Ugolino Nicolini
Nacque verso la fine del sec. XIV da Raniero, appartenente a un ramo, quello detto di Ugolino, dei Coppoli, una delle più antiche e nobili famiglie di Perugia presenti [...] Coppoli tra le famiglie più vicine a quelle dell'oligarchia al governo). Al C. fu, ad esempio comunica che i suoi buoni consigli sono stati accettati di Firenze e una dì Siena.
Completato il semestre del senatorato romano, il C. ritornò a Perugia dove ...
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BENVENUTO, detto l'Asdenti
Paolo Bertolini
Maestro calzolaio, nato a Parma probabilmente nel primo quarto del sec. XIII, buon conoscitore deglì scritti di Gioacchino da Fiore e della letteratura profetica [...] assolutamente né alle loro proteste di buona fede né alla loro volontà di di Federico II e del re Enzo, proprio davanti a quella Porta dell'Olmo, che , pp. 31-36; E. Scarabelli-Zunti, Consoli, governatori e podestà di Parma dal 1100al 1935, Parma 1936, ...
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CLAVIGERO (Clavijero, Clavixero), Francesco Saverio
Charles E. Ronan
Nato a Vera Cruz, in Messico, il 9 settembre 1731 da Blas e María Isabel de Echegaray, trascorse i suoi primi anni nella Bassa Mixteca, [...] California, il C. dovette accontentarsi di quella di S. Gregorio, dato che Circa due secoli dopo, il governo messicano fece rimpatriare le spoglie del C., e nell'agosto 1970 per le antiche civiltà e il "buon selvaggio". Sebbene l'autore possa essere ...
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BOETTI, Giovanni Battista
Gaspare De Caro
Nacque il 2 giugno 1743 a Piazzano, parrocchia del mandamento di Camino, nel Monferrato, dal notaio Spirito Bartolomeo e da Margherita Montalto. Nel 1762 concluse [...] L'anno successivo fu trasferito a quello di Ferrara, dove per cinque anni di essere una spia al soldo delgoverno russo, fu arrestato e ricondotto a del Becattini, "più frenetico che ragionevole" e ordinò che "fosse custodito con diligenza e con buon ...
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buono1
buòno1 (pop. bòno) agg. [lat. bŏnus] (premesso al sostantivo, si tronca in buon davanti a vocale e davanti a consonante seguita da vocale o da l o da r). – 1. Rispondente all’idea del bene morale; che ha per norma e per fine il bene:...
governo di decantazione
loc. s.le m. Nel linguaggio della politica, governo transitorio che ha in programma di raggiungere alcuni obiettivi, importanti ma delimitati. ♦ Lo scontro è sempre più duro e l'Ipotesi di un «governo di decantazione»...