Dono
Stefano Gasparri
Romano di nascita e figlio di un Maurizio, D. venne eletto al soglio pontificio nel 676, dopo la morte di Adeodato, avvenuta il 16 giugno di quell'anno, e fu consacrato il 2 novembre [...] quello di un casale detto appunto S. Funia. Come ultima informazione a carattere locale, il Liber pontificalis ci informa che papa D. governò la Chiesa di Roma in buon un anno e sei mesi nella seconda metà del sec. X e che appare registrato in quasi ...
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DONO (Donus, Donnus), papa
Stefano Gasparri
Romano di nascita e figlio di un Maurizio D. venne eletto al soglio pontificio nel 676, dopo la morte di Adeodato II, avvenuta il 16 giugno di quel medesimo [...] quello di un casale detto appunto S. Funia. Come ultima informazione a carattere locale, il Liber pontificalis ci dice infine che D. governò la Chiesa di Roma in buon un anno e sei mesi nella seconda metà del sec. X e che appare registrato in quasi ...
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GAVOTTI, Lodovico
Giovanni Battista Varnier
Nacque a Genova il 28 nov. 1868 dai marchesi Giulio e Viola Groppallo. Originaria di Varazze, la famiglia era stata ascritta alla nobiltà genovese nel XVII [...] I Genovesi alla V crociata". A quell'epoca si era già definito il "respingere l'invasore e condurre a buon fine la guerra", mentre con la del barone Carlo Monti "incaricato d'affari" delgoverno italiano presso la S. Sede (1914-1922), I-II, Città del ...
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PAGANI, Giovanni Battista
Paolo Marangon
PAGANI, Giovanni Battista. – Nacque a Borgomanero (Novara) il 14 maggio 1806 da Bartolomeo e da Cristina Dulio.
Frequentò i due anni di latinità e i due di umanità [...] 80 confratelli, ai quali va aggiunto un buon numero di Suore della provvidenza, il ramo . Dopo la morte del filosofo il 1° luglio di quell’anno, i presbiteri ; A 2. Per quanto riguarda il governo dell’Istituto altri inediti sono custoditi in Roma ...
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CIONI, Filippo
Renzo Ristori
Nacque a Firenze il 14 dicembre 1461 da Cione di Giovanni e da una Alessandra della quale non conosciamo il cognome.
I Cioni erano una famiglia di artigiani e commercianti [...] buoni guadagni. I due fratelli nella denuncia catastale del 1457 p. 43), era abbastanza elevata rispetto a quella dei ceti meno abbienti.
Dopo la morte in seguito, dopo i processi del 1498, una multa da parte delgoverno.
L'ultima impresa per la ...
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FOLLINI, Bartolomeo
Carlo Fantappiè
Nacque a Firenze il 15 febbr. 1745 da Francesco, cittadino fiorentino, e da Maria Teresa Mori. Durante l'infanzia ebbe per maestri privati i sacerdoti P. Barsi e [...] insofferente verso il suo impiego, "essendo tutte quelle cose ch'io faccio non solo di inutilità del Frescobaldi, secondo la quale all'origine del provvedimento era la mancata "buona luglio, dopo la restaurazione delgoverno lorenese, venne per questo ...
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CIERA, Paolo
Gino Benzoni
Nato nel 1575 a Venezia, discende probabilmente da una famiglia che ebbe, nel sec. XV, un certo peso (ne furono membri i banchieri Bernardo e Agostino).
Entrato nell'Ordine [...] di segugio. Il C. era non solo un "buon religioso" che "ha sempre dato segni di gran sempre aggrandito al maggior segno il religioso governo della patria et, in cadaun luogo , quale quello di Vieste con cui Urbano VIII lo risarcì all'inizio del 1642, ...
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FALCETTA (Falconetti, Falzetta), Egidio
Renata Targhetta
Nacque a Cingoli (Macerata) nel 1496.
Venticinquenne, si laureò a Roma in utroque iure, "dove - come ebbe a scrivere egli stesso al cardinal [...] buona instruttione", il F. accettò, e rimase a Pavia poco più di due anni, c'è da credere con soddisfazione del suo protettore, se divenuto questi papa col nome di Giulio III, il 21 marzo 1550 lo nominò governatore meno povera: quella di Bertinoro, ...
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LOMELLINI, Giovanni Girolamo
Massimo Carlo Giannini
Nacque a Genova da un'illustre famiglia nel 1609 (alcuni autori indicano però il 1607). Il padre, Girolamo, era membro del Senato della Repubblica; [...] di quell'anno, alla morte del papa, del rilievo di Fabio Chigi, Luigi Omodei e Pietro Ottoboni. A favore di tale scelta vi erano le indubbie doti di buon amministratore dimostrate dal L., che furono anche alla base della sua destinazione al governo ...
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BREVIO, Francesco
Roberto Zapperi
Di famiglia padovana, nacque in data non esattamente precisabile, verso la metà del sec. XV. Compì gli studi a Padova e si addottorò in diritto civile e canonico.
Successivamente [...] di un buon vescovato risultò lunga e faticosa oltre ogni previsione.
Il 15 dic. 1485, a soli pochi anni del suo ingresso governò tramite un vicario generale (nel 1502 era Marco Maffei). Pago della sua ricca rendita vescovile e di quella ...
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buono1
buòno1 (pop. bòno) agg. [lat. bŏnus] (premesso al sostantivo, si tronca in buon davanti a vocale e davanti a consonante seguita da vocale o da l o da r). – 1. Rispondente all’idea del bene morale; che ha per norma e per fine il bene:...
governo di decantazione
loc. s.le m. Nel linguaggio della politica, governo transitorio che ha in programma di raggiungere alcuni obiettivi, importanti ma delimitati. ♦ Lo scontro è sempre più duro e l'Ipotesi di un «governo di decantazione»...