CATERINA de' Medici, regina di Francia
Stephan Skalweit
Nacque il 13 apr. 1519 a Firenze, nel palazzo della via Larga, da Lorenzo II de' Medici, duca di Urbino e da Madeleine de la Tour d'Auvergne, [...] L'avvento al trono del figlio prediletto aperse a C. la prospettiva di esercitare indisturbatamente il potere. Piena di speranze gli andò incontro fino a Lione per sottoporgli il programma di governo. L'obiettivo principale era quello di rafforzare l ...
Leggi Tutto
CLEMENTE IX, papa
Luciano Osbat
Giulio Rospigliosi nacque a Pistoia il 27 genn. 1600 da Girolamo e Maria Caterina Rospigliosi (Debitori e creditori di Girolamo di Milanese Rospigliosi e del figliuol [...] governo della Chiesa e dello Stato pontificio. L'aver mantenuto in vita gran parte della struttura della Curia precedente portò come conseguenza che buona gli anni della nunziatura spagnola e per quellidel pontificato; cfr. Relazione di Spagna di ...
Leggi Tutto
DOLFIN, Giovanni
Gino Benzoni
Secondo degli otto figli maschi di Nicolò di Piero e d'Elisabetta di Angelo Priuli, nacque a Venezia il 22 apr. 1617. Salvo il soggiorno romano, nella prima infanzia, del [...] "a comune servitio pel governo ... spirituale" e amministrativo evidenza delle sue ambizioni e per le buone probabilità di realizzarle, "il cardinalino") promosso "per la similitudine della sua età con quelladel defonto") e - se non altro nelle ...
Leggi Tutto
FERDINANDO Gonzaga, duca di Mantova e dei Monferrato
Gino Benzoni
Secondogenito del principe e prossimo duca di Mantova Vincenzo e d'Eleonora de' Medici, F. nacque a Mantova il 26 apr. 1587; e, nel [...] mente quello di Ingolstadt) -, solo che questi non si unificarono in un vigoroso programma di buongoverno, . Virgiliana di Mantova, 1884-85, pp. 41 s.; S. Davari, Notizie ... del... maestro ... C. Monteverdi..., ibid., pp. 90-127 passim, 133 s., 148, ...
Leggi Tutto
ALESSANDRO VII, papa
Mario Rosa
Nacque Fabio Chigi a Siena il 13 febbr. 1599, da Flavio, discendente del "magnifico" Agostino, e da Laura Marsili. Trascorsi a Siena in un fecondo fervore intellettuale [...] del secolo.
Nella politica interna, nel governo cioè dello Stato pontificio, possiamo rintracciare tendenze analoghe a quelle altre questioni religioso-ecclesiastiche del pontificato di A., discussioni, condanne, ecc., un buon panorama offrono Fr. H ...
Leggi Tutto
DE NICOLA, Enrico
Piero Craveri
Nacque a Napoli il 9 nov. 1877 da Angelo e da Concetta Capranica. Compì giovanissimo i suoi studi al liceo "A. Genovesi" e si laureò alla facoltà di giurisprudenza dell'università [...] la vicepresidenza di Orlando e quelladel De Nicola. Questa volta il D. sembrò non condividere l'affondo di Giolitti contro i popolari (De Cesare, p. 68), dichiarando la sua indisponibilità e favorendo la soluzione delgoverno Facta.
Queste titubanze ...
Leggi Tutto
COLONNA, Lorenzo Onofrio
Gino Benzoni
Primo degli otto figli - due maschi e sei femmine - di Marcantonio di Filippo e di Isabella figlia ed unica erede dì Lorenzo Gioeni e Cardona, discendente degli [...] senza riguardi gli scrupoli della governante a veder della quale era opportuno e delle reticenze, come avviene in quellodel 1668: il C. architetta un che puntualmente si scatenano; è la buona riuscita della rappresentazione che anzitutto conta, ...
Leggi Tutto
BENTIVOGLIO, Giovanni
Gaspare De Caro
Nacque in Bologna il 15 febbr. 1443, unico figlio di Donnina di Lancellotto Visconti e di Annibale, il protagonista delle lunghe lotte in difesa della autonomia [...] meno durante i diciotto anni di governo dei primo; tuttavia, quanto più quellodel pontefice Pio II e quello di Ferdinando I d'Aragona, re di Napoli, il quale sin dal 25 ott. 1463 scriveva al B. assai amichevolmente, esortandolo a continuare le buone ...
Leggi Tutto
CARLO II, duca di Savoia
Lino Marini
Nacque a Chasey il 10 ott. 1486. Figlio di Filippo II - che aveva retto il ducato sabaudo dal 1496 al '97 - e di Claudia de Brosse, succedette al fratellastro Filiberto [...] pure era il maggior sostegno finanziario delgoverno sabaudo; la sua prevalente natura era quella di essere una somma di Comunità, conto dell'assente C., risposero che questi aveva già un buon Consiglio - il Consiglio cum domino -e che aveva agito ...
Leggi Tutto
DORIA, Andrea
Edoardo Grendi
Nacque a Oneglia il 30 nov. 1466. Il casato era illustre, ma distintamente feudale, di mediocrissima fortuna.
Il padre Ceva aveva sposato Caracosa dei Doria di Dolceacqua. [...] sue operazioni navali erano in buona parte vincolate a operazioni militari complessive quellodel D. era un investimento di capitale eccezionalmente univoco e in un settore esposto ai temporali, ai pirati, alle flotte nemiche e in ogni caso governato ...
Leggi Tutto
buono1
buòno1 (pop. bòno) agg. [lat. bŏnus] (premesso al sostantivo, si tronca in buon davanti a vocale e davanti a consonante seguita da vocale o da l o da r). – 1. Rispondente all’idea del bene morale; che ha per norma e per fine il bene:...
governo di decantazione
loc. s.le m. Nel linguaggio della politica, governo transitorio che ha in programma di raggiungere alcuni obiettivi, importanti ma delimitati. ♦ Lo scontro è sempre più duro e l'Ipotesi di un «governo di decantazione»...