La Cei e la svolta postconcordataria
Alessandro Santagata
Introduzione
In questo saggio mi occuperò della storia della Conferenza episcopale italiana nel primo periodo postconcordatario. Si tratta di [...] riproposizione di un assetto privilegiato come quello stabilito nel 1929, la Conferenza, ancora sotto la gestione del cardinale Ballestrero, ha sposato le linee guida del nuovo testo concordatario accettando di buon grado i vantaggi che ne derivavano ...
Leggi Tutto
Gregorio X, beato
Ludovico Gatto
Tedaldo nacque a Piacenza e appartenne alla nobile famiglia cittadina dei Visconti, non imparentata in alcun modo con l'omonima casata milanese.
Poco sappiamo dei suoi [...] in San Miniato e fecero parte del numero di quelli che l'imperatore denominò scherzosamente "legati formazione spirituale e politica, lo mise in buona luce presso il papa, i cardinali, i a uno Stato indipendente, governato da un potente vescovo conte ...
Leggi Tutto
Nuove mitologie religiose
Massimo Introvigne
Teorie del complotto e popular culture
Nell’ultimo decennio del 20° sec. le nuove mitologie religiose provenivano da movimenti religiosi: ricordiamo, in [...] Tru calling non è cristiano, è pagano. Non ci sono i buoni e i cattivi, Dio e il Diavolo, ma – come in governo degli Stati Uniti. La serie si conclude nel 2002 lasciando agli spettatori l’impressione che Mulder non abbia del tutto torto: ma quello ...
Leggi Tutto
Il Risorgimento e il paradigma intransigente
Ulderico Parente
Intransigenti e Risorgimento: una questione non solo politica
La questione degli intransigenti cattolici, caratteristica dell’Ottocento, [...] l’ampiezza delle posizioni. A buon diritto, dunque, la storiografia laicizzazione dello Stato, venne esiliato dal governo nel 1850, morendo a Lione nel espressioni contenute in una lettera pastorale del 12 settembre 1854: «Quello che ci sforza oggi a ...
Leggi Tutto
Pasquale II
Glauco Maria Cantarella
Si ignora tutto della famiglia e della nascita di Raniero, che potrebbe essere avvenuta in Romagna (a Bleda o a Galeata) e ascritta al 1053-1055. Monaco, giunse a [...] quelle legate al governodel "Regnum", impegnandosi (anzi impegnando l'alto clero) a cedere quelle sua pravità è detto pravilegio, condanno sotto perpetuo anatema perché mai sia di buona memoria: e prego voi tutti che facciate altrettanto" (in M.G.H., ...
Leggi Tutto
CASONI, Lorenzo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Sarzana, in Lunigiana, il 17 ott. 1645 da Nicolò, conte di Villanova. Incerte sono le notizie sulla sua formazione. Secondo alcuni (Capece Galeota; Dubruel, [...] dissipare ogni sospetto di connivenza delgoverno pontificio con i numerosi trionfare, da buon seguace delle idee del Mabilion, le vertenze tra la S. Sede e la corte francese, è quella più studiata. In particolare per la missione degli anni 1677-1679 ...
Leggi Tutto
Costantino e la dottrina della regalità sociale di Cristo
Enrico Baruzzo
La dottrina della regalità sociale di Cristo rappresenta in ambito cattolico una delle risposte al processo di secolarizzazione, [...] della storia, in cui figura come esempio di buongovernante cristiano, capace di aprire una stagione politica di simbolicamente il trono regale da cui Cristo governa. La figura del sovrano è, infatti, accostata a quella di sua madre Elena, colei che, ...
Leggi Tutto
Costantino e il monachesimo
Fabio Ruggiero
Lo scambio epistolare fra Costantino e Antonio
Nella Vita di Antonio, composta da Atanasio di Alessandria, si trova un breve capitolo dedicato alla relazione [...] stato affidato dal padre Costantino il governo della Gallia proprio nel periodo in cui dunque giusto rispondergli, lodandolo per le sue buone azioni, ma ricordandogli che «il Cristo è quello di un letterato tradizionalista, quellodel rappresentante ...
Leggi Tutto
Orientali d'Italia. Da minoranza regionale a seconda religione d'Italia
Frederick Lauritzen
La questione orientale è centrale nello sviluppo dell’Italia unificata. Da minoranza frammentaria e spesso [...] monarchici che vedevano di buon occhio la regina Elena, del Palazzo delGoverno e all’ampliamento della piazza antistante23. Dopo il 1942 la sede principale del e conflitto tra il mondo cattolico e quello ortodosso.
Note
1 V. Peri, Chiesa ...
Leggi Tutto
CALLISTO II, papa
Giovanni Miccoli
Figlio di Guglielmo conte di Borgogna, ed imparentato per parte di madre con i duchi di Normandia, nacque in un anno imprecisato, probabilmente non molto oltre la [...] del giugno di quell'anno, rifà la storia del suo cedimento e ripete la cassazione del la linea delgoverno e del potere, del clero e il buon ordine sociale, troviamo la scomunica di quanti "condannino il sacramento del Corpo e del Sangue del ...
Leggi Tutto
buono1
buòno1 (pop. bòno) agg. [lat. bŏnus] (premesso al sostantivo, si tronca in buon davanti a vocale e davanti a consonante seguita da vocale o da l o da r). – 1. Rispondente all’idea del bene morale; che ha per norma e per fine il bene:...
governo di decantazione
loc. s.le m. Nel linguaggio della politica, governo transitorio che ha in programma di raggiungere alcuni obiettivi, importanti ma delimitati. ♦ Lo scontro è sempre più duro e l'Ipotesi di un «governo di decantazione»...