CUSANO, Biagio
Rosario Contarino
Nacque a Vitulano nel Principato Ultra (odierna provincia di' Benevento) e visse nel sec. XVII; non si conoscono né la data esatta della sua nascita né la famiglia di [...] di Nabucodònosor ("Quando il rapito sguardo e 'l pensier giro ") o a ritrovare la sua condizione nel destino di una quercia ("Hai le radici tu profonde et ime"), o addirittura a variare situazioni del mito di Ercole ("Stretta fra le mie braccia ...
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PARTINI, Giuseppe
Marco Pierini
– Nacque a Siena il 5 maggio 1842 da Giovambattista, intagliatore, e Bonizella Rossi, sarta.
A causa delle ristrettezze economiche nelle quali versava la famiglia non [...] e l’incarico per la posa in piazza del Campo della copia scolpita da Sarrocchi della Fonte Gaia di Jacopo della Quercia, collocata poi nel 1868 quasi contemporaneamente alla messa in opera di un altro progetto di Partini per la piazza, la corona ...
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CRISTOFARI (Cristofani), Fabio
Maria Grazia Branchetti Buonocore
Nacque a Carbognano del Cimino (prov. di Viterbo) forse nel secondo decennio del Seicento.
Notizie errate intorno alla provenienza di [...] informa che accanto al C. lavorava il mosgicista Matteo Piccioni; che era stato eseguito per metà il fregio di foglie di quercia e campo dorato con stelle che gira sotto la cornice e, sempre per metà, il motivo ornamentale in smalti dorati e listelli ...
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DELLA ROBBIA, Francesco Iacopo (fra' Ambrogio)
Giancarlo Gentilini
Nacque a Firenze il 23 luglio 1477, settimo figlio dello scultore Andrea di Marco e di Giovanna Paoli. La sua collaborazione con la [...] pagamenti: nel 1508 (7 giugno-3 luglio), a Viterbo, per conto del padre per le tre lunette di S. Maria della Quercia, altro rilevante monastero della Congregazione di S. Marco dove il D. poteva trovarsi anche per motivi religiosi; nel 1514 per "certe ...
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TONGRES (Τοῦνγροι, Tungri, Tongri, Aduaca, Atuaca, Atuatuca, Atuatuca Tungrorum)
J. Mertens
Cittadina belga, situata su una collina di indiscutibile valore strategico ed in una regione fertilissima, [...] fossato a forma di V. La costruzione è accurata: nelle parti paludose il muro, largo m 1,40, posa su di una base di travi di quercia, profonda 5 m e da 25 a 30 cm di lato; sono disposte in filari di quattro, in ragione di tre filari per metro, e ...
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BUSSI, Papirio
Salvatore Bono
Nato a Viterbo nel 1685 0 1686, il B., ascritto in giovane età tra i cavalieri di Malta, entrò in servizio nella marina pontificia e nel 1715, quale capitano della galera [...] . Marchese, La galeria dell'onore…, Forlì 1735, II, pp. 561 s.; M. N. Torelli, Storia della chiesa e convento della Quercia presso Viterbo, Viterbo 1827, p. 162 s.; G. Guglielmotti, La squadra permanente della marina romana, Roma 1882, pp. 179-196; G ...
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Classe di prodotti ceramici a pasta porosa, colorata (da gialla a rossa), con rivestimento opaco (smalto), o trasparente (vernice).
Classificazione
Le m. si distinguono dalle terraglie per il colore della [...] , più propriamente toscana; la famiglia a zaffera (turchino scuro) in rilievo: l’ornato è costituito da foglie di quercia, con figure umane e animali, stilizzate, di ispirazione orientale e mauro-gotica; la famiglia italo-moresca, imitazione per ...
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ORGANO (fr. orgue; sp. órgano; ted. Orgel; ingl. organ)
Renato LUNELLI
Emilio LAVAGNINO
Strumento musicale ad aria, di varia mole, i cui timbri e la cui estensione della gamma, nella loro possibilità [...] l'ordigno che riceve l'aria dal mantice e la trasmette alle canne. Esso si presenta come una grande cassa di legno di quercia. L'aria compressa ch'esso riceve dal mantice non viene però immessa dal somiere nelle canne dei vari registri (canne che si ...
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TORRENTE
Roberto Colosimo
. Corso d'acqua caratterizzato dal regime variabilissimo dei deflussi, con alternanza di portate nulle o piccole (dette di regime proprio), durante la maggior parte dell'anno, [...] quale appresso descritta per le serre viventi.
Nelle terrazze ricavate mediante queste opere si piantano virgulti di salice, pino, quercia o di altre essenze boschive.
b) Fosse di livello e canali longitudinali. - Allo scopo di raccogliere e smaltire ...
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ORACOLO (lat. oraculum, ossia responso uscito dalla bocca della divinità debitamente consultata, poi anche il luogo dove questo responso viene dato; in gr. χρησμός [da χράω "faccio sapere"] per il responso, [...] 'Epiro, dedicato a Zeus, è il più vetusto della Grecia, fondato secondo la tradizione dai preistorici Pelasgi entro un bosco di querce. Dallo stormire delle fronde, dalle colombe, dalla fonte sacra e dal suono di un bacino di rame i sacerdoti (Selloi ...
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quercia
quèrcia (tosc. quèrce) s. f. [lat. quercea, agg. femm. di quercus -us «quercia» (e da questo il nome lat. scient. del genere Quercus)] (pl. -ce, tosc. -ci). – 1. a. Nome delle piante del genere Quercus, famiglia fagacee, che comprende...
querciola
querciòla (letter. querciuòla) s. f. [dim. di quercia]. – 1. Giovane quercia: stare all’ombra di una q.; far querciola, locuz. tosc. ormai rara, camminare con le mani in terra e le gambe in aria, come gioco di ragazzi (cfr. la locuz....