REIFF, Gian Giacomo
Cristiano Giometti
REIFF, Gian Giacomo (Johannes-Jacobus Reyff). – Nacque nella città svizzera di Friburgo il 5 maggio 1627 da Francesco e da Elisabeth Künimann (Pflug, 1994, p. [...] con il gruppo raffigurante il Battesimo di Gesù (1686), cinque sgabelli e un banco dei coristi in legno di noce e quercia ornati con volute di foglie d’acanto (1687), la decorazione lignea e la doratura dell’altare maggiore (1687-90, perduto), il ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Conosciuto fin dall’antichità, il mulino si diffonde nel Medioevo, divenendo il simbolo della meccanizzazione [...] solo per macinare i cereali, ma anche per operazioni come follare le stoffe, produrre la birra, ridurre in polvere la corteccia della quercia, forgiare il ferro e fabbricare la carta. Dal punto di vista tecnico, l’intuizione di base è nella camma, il ...
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FREIBERG
H. Magirius
(Friberg, Frybergk, Freybergk nei docc. medievali)
Città della Germania, in Sassonia, capoluogo di distretto, F. è situata alle pendici dei monti Metalliferi su un altopiano a O [...] e la Risurrezione alla vita eterna.Il gruppo della Crocifissione, di dimensioni superiori al vero, intagliato in legno di quercia e dipinto, è conservato, insieme ad alcuni rilievi, all'interno dell'antico Lettner. La croce è un importante esempio ...
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Vedi AUGUSTO dell'anno: 1958 - 1994
AUGUSTO (v. vol. I, p. 918)
D. Boschung
La ricerca sui ritratti negli ultimi vent'anni si è occupata specialmente di problemi di ordine tipologico, anche nel caso [...] di A. a Ravenna e la Gemma Augustea a Vienna).
Talvolta i ritratti di A. portano la corona di foglie di quercia (esemplari a Monaco; Parigi, Louvre MA 1246;
Saintes; Tolosa; Zara e molti altri), che alludeva al titolo onorifico ob cives servatos ...
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DE DOMINICIS, Carlo
John Varriano
Figlio del capomastro muratore Bartolomeo e di Anna Santa Aldini da Cesena (Gargano, 1971, pp. 85 s.), nacque a Roma il 26 febbr. 1696.
Studiò all'Accademia di S. Luca [...] il D. non aveva più rapporti di lavoio col Raguzzini, vi sono qui chiare reminiscenze, specialmente di S. Maria della Quercia: sono infatti comuni ai due edifici la facciata convessa, l'assenza di ornamento applicato e l'uso di una cornice flessa ...
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DOSSENA, Alceo
Giuseppe Cellini
Figlio di Giovanni e Regina Melgari, nacque a Cremona il 9 ott. 1878 da modesta famiglia. Sin da ragazzo manifestò attitudine per l'arte, specie per il disegno; dopo [...] lisciati dalla gradina, e a quel punto applicare una patina liquida a base di permanganato, acqua di ruggine e terra di quercia essiccata al calore della fiamma a gas. In tal modo si veniva a mascherare l'intera superficie con una crosta nerastra ...
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Nacque a Pesaro il 21 febbr. 1811 dal conte Antonio e da Giovanna Venturelli di Cesena (Pesaro, Biblioteca Oliveriana, ms. 1549, II).
La tradizione che lo vuole figlio di Cesare, zio paterno nato nel 1755 [...] 1862).
Precedenti al 1864, perché citati nella Guida di Pesaro di Vanzolini, sono il suo intervento in S. Maria della Quercia a Viterbo e la decorazione dell'oratorio della Congregazione dei Mercanti nel convento del Gesù, che eseguì con C. Mariani ...
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mortale [plur. anche mortai]
Antonietta Bufano
L'aggettivo, frequente nella Commedia e con scarse occorrenze nelle altre opere, è usato in funzione sia attributiva che predicativa, nelle due accezioni [...] ; La carne d'i mortali è tanto blanda, / che giù non basta [" non dura "] buon cominciamento / dal nascer de la quercia a far la ghianda, XXII 85), la scarsa resistenza alle attrattive dei beni terreni (Oh cupidigia, che i mortali affonde / ... sotto ...
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MICHELE da Firenze
Enrico Bellazzecca
MICHELE da Firenze. – Nacque a Firenze intorno al 1385 da tal Niccolò. Nominato da Vasari lo Scalcagna, M. è noto anche come Michele Dini, la cui dizione finale [...] della terra aretina, Novara 1971, pp. 76 s.; L. Bellosi, Ipotesi sull’origine delle terrecotte quattrocentesche, in Jacopo della Quercia fra gotico e Rinascimento. Atti del Convegno di studi, Siena … 1975, a cura di G. Chelazzi Dini, Firenze 1977 ...
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DAMERET (Deinaret, Demaretti, Dameretti, Darnaret, Daramet), Luca
Michela Di Macco
I documenti reperiti non consentono di fornire precisazioni biografiche per quanto concerne luogo e data di nascita, [...] quali, del D., una S. Maddalena penitente con un bambino tenente l'alabastro, in cornice dorata e intagliata a "foglie di quercia e ghiande". Opera del D. era anche un dipinto raffigurante S. Antonio, racchiuso all'intemo di una cornice nera con una ...
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quercia
quèrcia (tosc. quèrce) s. f. [lat. quercea, agg. femm. di quercus -us «quercia» (e da questo il nome lat. scient. del genere Quercus)] (pl. -ce, tosc. -ci). – 1. a. Nome delle piante del genere Quercus, famiglia fagacee, che comprende...
querciola
querciòla (letter. querciuòla) s. f. [dim. di quercia]. – 1. Giovane quercia: stare all’ombra di una q.; far querciola, locuz. tosc. ormai rara, camminare con le mani in terra e le gambe in aria, come gioco di ragazzi (cfr. la locuz....