COPIA
H.L. Kessler
La c. fu il principale mezzo a disposizione del Medioevo per portare nell'arte del momento elementi che erano molto lontani o che rischiavano di perdersi, oggetti distanti, opere [...] II, 3; PG, XXXII, col. 230).Si pone dunque la questione su cosa costituisca in effetti una replica. In generale ci si limitava realizzata per suo figlio Manfredi nel 1258 in Italia meridionale - fu utilizzato come modello per le illustrazioni di una ...
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SPOLETO
M.E. Savi
E. Lunghi
(lat. Spoletium)
Città dell'Umbria (prov. Perugia) posta sulle pendici del colle di Sant'Elia, prospiciente il Monteluco.
Già importante centro umbro (come attestano le [...] che trovarono un'eco a S., come attesta il lato meridionale del chiostro del monastero della Stella, i cui archi 33, pp. 17-25; M. Roncetti, Testimonianze spoletine a Perugia: la questione dei corali di San Domenico, ivi, 31-32, 1990, 34-35, pp ...
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PLATONE
M. Grasso
Filosofo greco (428/427-348/347 a.C.), il cui influsso fu fondamentale nel corso del Medioevo.Se appare arduo tentare di unificare gli sviluppi della filosofia medievale sotto titoli [...] Medioevo trovò in P. è dunque assai di più - specie, questione non secondaria, in termini quantitativi, ossia nel riferimento a testi attribuiti , rifugiatisi nei monasteri dell'Italia meridionale per sfuggire alla persecuzione iconoclasta, che ...
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TREVIRI
E.D. Schmidt
(ted. Trier; lat. Augusta Treverorum)
Città della Germania occidentale, nel Rheinland-Pfalz, sorta in una valle lungo il corso della Mosella.
In posizione strategica, posta all'intersezione [...] e sul sepolcro di Cristo al Golgota ha sollevato la questione relativa a un eventuale possesso da parte di T. di Liebfrauenkirche, edificata in due fasi al di sopra della basilica meridionale dell'antica cattedrale doppia tra il 1235 e il 1260 ...
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KIEV
H. Faensen
(ucraino Kiiv)
Capitale dell'Ucraina, situata sulla riva destra del fiume Dnepr su un ripiano terrazzato, al margine settentrionale della zona delle terre nere.Nella c.d. Cronaca di [...] nella sinistra si trova il libro dei vangeli.Sulla questione stilistica e i problemi attributivi del complesso musivo, decorata con scene della vita del santo; la cappella interna meridionale (diaconico), dedicata ai ss. Gioacchino e Anna, presenta ...
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CIMABUE
J. White
(o Cenni di Pepe o Cenni di Pepo)
Pittore fiorentino attivo principalmente in Toscana e ad Assisi tra l'ultimo quarto del Duecento e i primissimi anni del Trecento.L'importanza di C. [...] formavano di per sé un programma coerente, a partire dal transetto meridionale, con la Creazione e la Caduta, per proseguire nel coro fornisce invece un sostegno particolarmente saldo. La questione viene complicata anche dalla resa del panneggio sulla ...
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LIPPI, Filippo
Luca Bortolotti
Nacque intorno al 1406 a Firenze, figlio di Tommaso di Lippo, di professione macellaio, e di Antonia di ser Bindo Sernigi.
Secondo le indicazioni di Vasari (1568, p. 612), [...] delle fonti contemporanee: dunque, ancor oggi, su tali questioni si registrano divergenze da parte degli studiosi. Da ultimo .
Dalla metà del Cinquecento l'opera fu collocata nel braccio meridionale del transetto del duomo, e lì la vide Vasari, il ...
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BUDAPEST
E. Marosi
Capitale dell'Ungheria, sorta dall'unione di tre centri di origine medievale - Óbuda e Buda sulla riva destra del Danubio, Pest sulla riva sinistra - e di numerosi insediamenti, borghi [...] borghi e da villaggi, la città duecentesca occupò la parte meridionale di questo complesso. A S della collina, presso il Veszprém e i Giovanniti di Buda (Felhévíz) intorno alla questione delle decime della parrocchiale; nel 1255 un documento di Béla ...
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Anagni
M.L. de Sanctis
A. Bianchi
A. Lauria
(lat. Anagnia)
INQUADRAMENTO TOPOGRAFICO E ARCHITETTURA
di M.L. de Sanctis
Città del Lazio, in prov. di Frosinone. Si erge su uno sperone tufaceo, che [...] , tra la zona di influenza papale e il regno dell'Italia meridionale, e al notevole ruolo politico giocato dalla seconda metà del sec .
È però per il Maestro delle Traslazioni che la questione cronologica riveste il ruolo più importante. È emersa più ...
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DE DOMINICI, Bernardo
Ferdinando Bologna
Figlio del pittore, musico e collezionista Raimondo e di Camilla Tartaglione, nacque a Napoli il 13 dic. 1683; fu nipote "ex frate" di suor Maria, scultrice, [...] robusta" (III, pp. 161 s.; per l'intera questione dei recuperi seicenteschi nel Settecento, di quanto qui sintetizzato e , p. 477; G. Ceci, Bibliografia delle arti figurative nell'Italia meridionale, Napoli 1937, ad Indicem; A. Borzelli, B. D. Nota, ...
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questione
questióne (letter. o pop. quistióne) s. f. [dal lat. quaestio -onis, der. di quaerĕre «chiedere, interrogare», part. pass. quaestus]. – 1. a. letter. Domanda, interrogazione: formulare una q.; più caute diverrete nelle risposte alle...
meridionale
agg. [dal lat. tardo meridionalis, der. di meridies (v. meriggio), sul modello di septentrionalis]. – 1. a. Che si trova a mezzogiorno, cioè a sud, sia assolutamente (cioè a sud dell’equatore, ma in questo senso si dice più spesso...