BOMPIANI, Adriano
Fiorella Bartoccini
Nacque a Roma, da Domenico e Serafina Bernardini, il 15 ott. 1824. Ancora studente in legge, nel 1848 partecipò con i volontari romani, sotto il comando del generale [...] successivamente il B. si trovò di fronte a gravi compiti: il governo Minghetti, che solo apparentemente aveva accantonato la questioneromana dopo la crisi del 1862, cercava una soluzione con una segreta opera su due direttrici: verso Parigi, per un ...
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Vittorio Emanuele II re d’Italia
Figlio di Carlo Alberto e di Maria Teresa d’Asburgo-Lorena di Toscana (Torino 1820 - Roma 1878). Ricevette un’educazione improntata ai più rigidi principi assolutisti. [...] a fianco della Francia contro la Prussia nonostante il parere contrario della maggioranza dei ministri. Risolta la questioneromana, la partecipazione del re alla vita politica diminuì. Due atti ancora di grande importanza segnarono comunque la ...
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BOJANI, Ferdinando de
Maria Teresa Tamassia
Nato a Padova nel 1841 da Pietro e da Teresa Scari, in una famiglia nobile di origine friulana, trascorse buona parte della sua gioventù in Este, laureandosi [...] , pp. 128, 131; A. Houtin, Une vie de prêtre. Mon expérience 1867-1912, Paris 1925, pp. 346-47; A. Luzio, La questioneromana e il card. Rampolla, in Chiesa e Stato, Studi storici e giuridici…, I, Milano 1939, pp. 441-479, passim; F. Fonzi, Documenti ...
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BORROMEO, Guido
Lucio Villari
Discendente dalla storica famiglia lombarda, nacque a Milano il 21 nov. 1818 dal conte Vitaliano e dalla marchesa Maria d'Adda. Il clima tollerante e aperto della famiglia, [...] 1924-30, ad Indices;C. Cattaneo, L'insurrezione di Milano nel 1848…, Torino 1949, ad Indicem; Carteggi di C. Cavour,La questioneromana negli anni 1860-61, I-II, La liberazione del Mezzogiorno e la formaz. del Regno d'Italia, I-V, vedi Indice gener ...
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Minghetti, Marco
Uomo politico (Bologna 1818 - Roma 1886). Proveniente da un’agiata famiglia della borghesia agraria, dal 1832 soggiornò con la madre, rimasta vedova, a Parigi presso lo zio Pio Sarti, [...] delle truppe francesi da Roma, riprendeva le linee guida del progetto cavouriano teso a trovare una soluzione della questioneromana in accordo con la Francia. Quando il testo della Convenzione fu reso notò suscitò violente reazioni negative nell ...
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BOZINO, Omero
Guido Ratti
Nato a Vercelli il 31 ag. 1821, da ricca e influente famiglia, si laureò in legge ed esercitò con successo la libera professione nella città natale, emergendo anche nella vita [...] 1884, pp. 91-201, passim;necrologio, in La Sesia, 31 luglio 1894; G. C. Faccio, I tentativi di Cavour per risolvere la questioneromana nel 1860-61, in Nuova antologia, 1º giugno 1912, pp. 413-436; P. Pirri, Pio IX e Vittorio Emanuele II dal loro ...
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BORELLA, Alessandro
Valerio Castronovo
Nacque a Castellamonte (Torino) nel 1813. Laureatosi in medicina all'università di Torino, abbandonò presto la professione sia per le condizioni assai cagionevoli [...] e dalle colonne della Gazzetta, contro la convenzione di settembre (1864), Sostenendo nella soluzione della questioneromana prima la necessità di un intervento regio (quale vagheggiato dal Rattazzi), poi sperando nello sfortunato tentativo ...
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AGUGLIA, Salvatore
Francesco Brancato
Nacque a Termini Imerese (Palermo) il 10 marzo 1810 da Francesco, iscritto alla carboneria, per cui dovette soffrire anche il carcere. Laureatosi in giurisprudenza, [...] e Vittorio Emanuele II dal loro carteggio privato, II, 1, Roma 1951, pp. 363-366; A. Omodeo, Il conte di Cavour e la questioneromana, in Difesa del Risorgimento, Torino 1955, pp. 351, 354; P. Pirri, Il cardinale Antonelli fra il mito e la storia, in ...
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BARGAGLI, Scipione
Renato Mori
Nacque a Siena il 30 luglio 1798 da Celso Baldassarre e da Giuseppa Neri Piccolomini. Appartenente a famiglia iscritta nell'albo dei patrizi senesi, il B. fu essenzialmente [...] Toscana e la S. Sede' in Arch. stor. ital., XCVIII, 2 (1940), pp. 41-82; XCIX, 1 (1941), pp. 133-146; G. Quazza, La questioneromana nel 1848-49, Modena 1947, pp. 45, 88, 97, 1 io; R. Mori, Il progetto di lega neoguelfa di P. Rossi, in Rív. di studi ...
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Rattazzi, Urbano
Uomo politico (Alessandria 1808 - Frosinone 1873). Avvocato, fu eletto deputato al primo Parlamento subalpino diventando ben presto un esponente di spicco della nuova classe politica. [...] cancellerie europee allarmate dai proclami insurrezionali dal movimento garibaldino. Qust’ultimo, infatti, sperava di risolvere la questioneromana con il tacito consenso o l’appoggio segreto del governo, ma questo invece, dopo ripetuti tentennamenti ...
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questione
questióne (letter. o pop. quistióne) s. f. [dal lat. quaestio -onis, der. di quaerĕre «chiedere, interrogare», part. pass. quaestus]. – 1. a. letter. Domanda, interrogazione: formulare una q.; più caute diverrete nelle risposte alle...
conciliazióne s. f. [dal lat. conciliatio -onis]. – 1. Il conciliare o il conciliarsi (nel sign. proprio); pacificazione: adoperarsi per la c. degli animi; tentare una c., venire a una conciliazione. Per antonomasia, la Conciliazione, l’accordo...