FARELLI, Giacomo
Mario Alberto Pavone
Nacque a Roma nel 1629, da padre siciliano e da madre sorrentina (cfr. Roselli, 1697). Dopo un periodo di studi umanistici si trasferì a Napoli dove il 18 ott. [...] di Aquila e suoi contorni, Aquila 1848, p. 120; F. Colonna di Stigliano, Inventario dei quadri di casa Colonna fatto F. e Fardella: questioni relative a due pittori meridionali in Toscana, in Scritti di storia dell'arte in onore di U. Procacci, Milano ...
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TRAINI, Francesco
S. Petrocchi
Pittore e probabilmente miniatore attivo a Pisa nella prima metà del Trecento.
La scarna documentazione biografica del pittore è stata arricchita di recente da nuove testimonianze, [...] di Princeton e Lucca, è la Madonna con il Bambino di Madrid (Mus. del Prado; Laclotte, 1964). A questo periodo viene fatto e questioni intorno a Francesco Traini, Pisa 1898, pp. 21-23; R. Longhi, Me pinxit: un San Michele Arcangelo di Gentile da ...
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GONZAGA, Cesare
Molly Bourne
Nacque, probabilmente in Sicilia, il 6 sett. 1536, primogenito di Ferrante I Gonzaga e Isabella di Capua; fu chiamato Cesare in onore di Carlo V. Tra i titoli ereditati [...] di marmi antichi (tra 1572 e 1575 il vescovo fu consulente per le stesse questioni anche del cugino del G., il duca di era intarsiato con gemme e unito a tavoli di marmo su un "pavimento […] fattodi marmi diversi" (vedi questa e altre descrizioni ...
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BERRECCI (Berecci, Berreczy), Bartolomeo (Bartholo, Bartolomeus Italus, Bartolomeus Florentinus)
Helena Kozakiewicz
Nacque da Luca e da una Caterina forse verso il 1480-85 a Pontassieve.
La prima attività [...] artisti di valore, come Bernardino De Gianotis, Giovanni Cini e Antonio da Piesole.
è stato fatto recentemente zagadnien sztuki renesansowej w Polsce (Il mecenatismo di Giov. Laski. Questioni dell'arte rinascimentale in Polonia), in Biuletyn historii ...
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ANTONELLI, Alessandro
Paolo Portoghesi
Nacque a Ghemme (Novara) il 14 luglio 1798, secondogenito del notaio Costanzo e di Angiola Bozzi. Studiò a Milano nel Liceo Artistico e quindi nell'Accademia di [...] e personalizzata. Il fattodi far lavorare ai limiti delle loro possibilità di resistenza le membrature arti industriali, XVI(1890), pp. 1-9, 17-22; C. Boito, Questioni pratiche di belle arti, Milano 1893, pp. 407-416; C. Gelati, La Mole Antonelliana ...
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FONDULI (De Fondulis, De Fondutis, Fondulo), Agostino
Maria Verga Bandirali
Figlio di Giovanni, nacque a Crema, intorno alla metà del XV secolo.
In un documento del 1502 (Baroni, 1940) il F è definito [...] . Tale documento, rinvenuto dal Biscaro nel 1910, risulta di fondamentale importanza. Esso ha infatti permesso di ricostruire l'itinerario storico-artistico del F. e ha dato soluzione alle questioni attributive relative al fregio della sagrestia e al ...
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BARRACCO, Giovanni
Cecilia Pericoli Ridolfini
Nacque a Isola di Capo Rizzuto, presso Crotone, il 28 apr. 1829 dal barone Luigi, di antica famiglia cosentina, e da Chiara Lucifero. Il padre, gentiluomo [...] fatto parte il 14 marzo 1861 della commissione che propose di conferire a Vittorio Emanuele II il titolo di re d'Italia, ricoprì la carica di interessi lo portavano ad altri campi. Si interessò diquestioni attinenti alla sua terra d'origine e all' ...
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ANTEMIO da Tralle
A. Iacobini
Architetto bizantino attivo nella prima metà del sec. 6° a Costantinopoli. Figlio del medico Stefano, A. nacque a Tralle in Asia Minore (od. Aydın in Turchia). Di qui - [...] sperimentale di A. emergono soprattutto dalle pagine di Agazia (Hist., V, 7-8), che racconta come egli avesse fatto Perspectiva di Witelo (1270 ca.), i cui libri, dal quinto al nono, sono dedicati appunto agli specchi. Delle medesime questioni si ...
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Complesso di pratiche ed esperienze di espressione e comunicazione artistico-visuali che intervengono nella dimensione stradale e pubblica dello spazio urbano, originariamente provviste di una fisionomia [...] painting.
Questioni circa il concetto. Nota agli studiosi della materia è la difficoltà di fissare l’area di definizione del era dell’accesso universale e istantaneo all’informazione, che difatto permea la genetica e la capillare diffusione della s. ...
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INGHILTERRA (XIX, p. 231; App. I, p. 728; II, 11, p. 36)
Marcello DELL'OMODARME
Ornella FRANCISCI OSTI
Fernando FERRARA
Per notizie geografiche, statistiche ed economiche, v. gran bretagna, in questa [...] Eden, Full circle, ivi 1960, per la questionedi Suez. Sull'esperimento laburista, particolarmente importante nei campi più abituato da altre forme di spettacolo al realismo e agli effetti facili. Da tale stato difatto sembra partire la corrente più ...
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fatto2
fatto2 s. m. [lat. factum, propr. part. pass. sostantivato di facĕre «fare»]. – 1. a. Avvenimento, azione, fenomeno, ciò che si compie o si è compiuto: assistere, essere presente al f.; mi è capitato un f. strano, un f. curioso; il...
questione
questióne (letter. o pop. quistióne) s. f. [dal lat. quaestio -onis, der. di quaerĕre «chiedere, interrogare», part. pass. quaestus]. – 1. a. letter. Domanda, interrogazione: formulare una q.; più caute diverrete nelle risposte alle...