GUSSONI, Vincenzo
Giuseppe Gullino
, Nacque a Bergamo, dove il padre si trovava come podestà, il 18 maggio 1588, dal cavaliere Andrea e da Elisabetta Barbarigo di Agostino.
A Venezia la famiglia risiedeva [...] altro era addossato il compito di caldeggiare la discesa in Italia di Luigi XIII, per la questione del Monferrato, e la continuazione punitivo, ma l'afflizione del G. era temperata dal fatto che in quella provincia egli possedeva le sue maggiori ...
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GRANZINO, Alessandro
Gino Benzoni
Nato attorno al 1590 a Bergamo dal milanese Niccolò e, con tutta probabilità, da una donna del luogo, la sua esistenza è ben presto segnata dalla caduta in disgrazia [...] del G. suo protettore.
A questo punto, poiché "la cosa era fatta", non resta al G., a ciò convinto dal padre, che metter stessi consiglieri Chieppio e Iberti, per suo conto diquestioni rilevanti, di "affari grandi". Faccende grosse in vista ora non ...
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MACCHI, Vincenzo
Pellegrino Gerardo Nicolosi
Nacque a Roma il 28 ott. 1866 da Giuseppe conte di Cellere e da Giulia Capranica dei marchesi del Grillo. Il 31 ott. 1888 conseguì la laurea in giurisprudenza [...] conflitto, alle quali S. Sonnino replicava: "Nessun fatto nuovo è intervenuto per cui R. Governo abbia modificato ufficialmente "il tentativo di alcuni membri della missione di condurre le trattative per le questioni pendenti di interesse nazionale" ...
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GIUSTI, Giusto
Rita Maria Comanducci
Nato ad Anghiari, presso Arezzo, da Gemma e da Giovanni di Giusto di Comuccio il 31 dic. 1406, il G. intraprese la carriera notarile iniziando a esercitare all'età [...] un ammanco nell'amministrazione delle paghe degli uomini del conte Piernofri di Montedoglio. Il G. chiese allora la nomina di una commissione per indagare sul fatto; ma per sanare la questione fu costretto a vendere parte dei suoi beni e a pagare al ...
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GRADENIGO, Vincenzo
Roberto Zago
Secondogenito di Bartolomeo di Francesco, del ramo di S. Lorenzo, e di Pisana di Pietro Morosini dalla Sbarra, nacque a Venezia, nella dimora di famiglia di S. Severo, [...] che il G. dedica anche ai fattidi politica interna e di costume e all'Inquisizione spagnola.
Pur G. Cozzi, Paolo Paruta, Paolo Sarpi e la questione della sovranità su Ceneda, in Boll. dell'Ist. di storia della società e dello Stato veneto, IV ...
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MANETTI, Giannozzo
Simona Foà
Nacque a Firenze il 5 giugno 1396 da Bernardo, ricco e brillante mercante, ricordato anche nel Liber facetiarum di Poggio Bracciolini, e da "Petra Guidaccia" (Naldi, col. [...] questioni riguardanti le attività mercantili fiorentine a Napoli.
Il M. morì a Napoli il 27 ott. 1459.
Perfetto esempio di fusione di Biblioteca apostolica Vaticana nell'esemplare di dedica a Federico da Montefeltro fatto trascrivere dal figlio del M ...
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CASALI, Gregorio
Adriano Prosperi
Nacque negli ultimi anni del secolo XV, probabilmente nel 1496, a Bologna, da Michele e Antonia Caffarelli. Si sposò con Livia Pallavicino.
Fin dall'inizio della sua [...] tornò a cercar di influire sulle sue decisioni relativamente alla questione del matrimonio di Enrico. Si trattava di contrastare le pressioni Clément VII, a cura di J. Fraikin, I, Paris 1906, passim; C. Fatta, Il Regno di Enrico VIII d'Inghilterra ...
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GRIMANI, Giovanni
Giuseppe Gullino
Primogenito del procuratore e cavaliere Antonio di Giovanni, del ramo ai Servi, e di Fiorenza Cappello di Silvano di Giovanni Battista, nacque a Venezia il 21 luglio [...]
Si colloca in quest'ambito la Relatione… delle cose presenti di Germania, fatta pervenire dal G. al Senato a fine gennaio del 1639. pacificazione generale fra le potenze europee; le questioni poi interessanti direttamente i rapporti veneto-austriaci ...
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DURAZZO, Girolamo Luigi Francesco
Giovanni Assereto
Nacque a Genova il 20 maggio 1739, terzo figlio di Marcello (Marcello Giuseppe, detto Marcellino) e di Maria Maddalena Durazzo: apparteneva dunque, [...] -asburgica aveva tolto ogni pericolo di ingerenza negli affari di Sanremo ed anche la questione dei feudi non appariva più vecchio doge accettò il fatto compiuto e presentò il voto all'imperatore con parole di circostanza ("Veuillez nous accorder ...
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FARNESE, Alessandro
Dario Busolini
Nacque a Parma il 10 genn. 1635, secondogenito del duca Odoardo Il e della duchessa Margherita de' Medici.
Il peggioramento dei rapporti tra il Ducato di Parma e la [...] Per qualche tempo si credette che lo avesse ucciso, e il fatto salvò la buona reputazione militare del F., nonostante l'andamento difesa e subordinare ad essi le questioni politiche ed economiche. Infatti, nel timore di un attacco francese, un mese ...
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fatto2
fatto2 s. m. [lat. factum, propr. part. pass. sostantivato di facĕre «fare»]. – 1. a. Avvenimento, azione, fenomeno, ciò che si compie o si è compiuto: assistere, essere presente al f.; mi è capitato un f. strano, un f. curioso; il...
questione
questióne (letter. o pop. quistióne) s. f. [dal lat. quaestio -onis, der. di quaerĕre «chiedere, interrogare», part. pass. quaestus]. – 1. a. letter. Domanda, interrogazione: formulare una q.; più caute diverrete nelle risposte alle...