LOMI (Gentileschi), Orazio
Luca Bortolotti
Nacque a Pisa, qualche giorno prima del 9 luglio 1563 (quando fu battezzato nella chiesa di S. Biagio alle Catene), figlio dell'orafo fiorentino Giovan Battista [...] decorarono per papa Paolo V Borghese la volta della sala del Concistoro (oggi salone delle Feste) nel palazzo del Quirinale, Tassi dipingendo le prospettive architettoniche per le quali era celebre e il L. realizzando, come informa Baglione (p. 360 ...
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BATONI, Pompeo Girolamo
Isa Belli Barsali
Nato a Lucca il 25 genn. 1708 da Paolino, orafo, e da Chiara Sesti, iniziò a studiare il disegno nella bottega paterna, e intanto seguiva lo studio della pittura [...] ; già chiesa di S. Caterina); 1743: Cristo, gli apostoli, gli evangelisti... (affreschi, Roma, Ritiro del palazzo del Quirinale); 1744: La Vergine e s. Giovanni Nepomuceno (Brescia, S. Maria della Pace); Joseph Leeson, primo conte di Milltown ...
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POZZO, Andrea
Richard Bösel
Lydia Salviucci Insolera
POZZO, Andrea. – Nacque a Trento il 30 novembre 1642 (Trento, Archivio diocesano tridentino, Cattedrale di Trento, Registro dei nati e dei battezzati, [...] S. Tommaso di Canterbury costituisce una delle creazioni architettoniche più singolari di Pozzo: parafrasando il S. Andrea al Quirinale di Gian Lorenzo Bernini, l’artista insistette sull’organica compenetrazione di differenti entità spaziali e sull ...
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DEL BUONO, Oreste
Andrea Aveto
– Nacque a Poggio, frazione del Comune di Marciana, sull’isola d’Elba, l’8 marzo 1923, primogenito di Alessandro e Vincenzina Tesei. Dall’unione dei genitori nacquero [...] due pionieristici libri-intervista firmati a quattro mani col suo idolo calcistico (Un tocco in più e Dalla Corea al Quirinale, ibid., rispett. 1966 e 1968).
Il 1° aprile 1965, presso la libreria Milano Libri, partecipò alla presentazione del primo ...
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ZAMPIERI, Domenico detto Domenichino
Maria Gabriella Matarazzo
– Nacque a Bologna il 21 ottobre 1581 da una Valeria e da Zampiero de’ Zampieri (o Giampiero Giampieri, secondo la forma centroitaliana) [...] . Vi dominano colori ‘schietti’ e brillanti, accostabili a quelli degli ovali della cappella Bandini in S. Silvestro al Quirinale (1628), dove il pittore parve attendere ai principi del trattato della Prospettiva del colore di Matteo Zaccolini (Bell ...
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FONTANINI, Giusto
Dario Busolini
Nacque il 30 ott. 1666 a San Daniele del Friuli, figlio di Francesco, discendente da una famiglia di piccola nobiltà locale, e di Ludovica Manzoni di Sacile.
Avviato [...] V.M. Orsini. Proprio questi uscì eletto dal conclave e, tra i primi atti come Benedetto XIII, assegnò un appartamento al Quirinale per il F., insieme con un canonicato a S. Maria Maggiore, la carica di abbreviatore di Curia e cameriere segreto e il ...
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GREGOROVIUS, Ferdinand
Alberto Forni
Nacque a Neidenburg, in Prussia orientale, il 19 genn. 1821 da Ferdinand Timotheus e da Wilhelmine Charlotte Dorothea Kausch. A partire dal 1838 studiò a Königsberg [...] giorni prima che l'ambasciatore di Germania, R. von Keudell, fedelissimo del Bismarck, presentasse le proprie credenziali al Quirinale.
Il G. si sentiva impegnato per un rinnovamento morale d'Italia. Lo dimostra il legame con Raffaele Mariano, suo ...
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ALTEMPS, Marco Sittico
Boris Ulianich
Nacque nel castello di Hohenems (da cui il nome di famiglia, che fu italianizzato in Alta Emps trasformandosi poi in Altemps) il 19 ag. 1533. Suo padre Wolfgang [...] l'Accademia degli Arcadi. Acquistò il palazzo dei Cybo, eretto di fronte a quello dei Colonna, e quello costruito al Quirinale dal cardinale Scipione Borghese. Molti dei beni posseduti dai Carafa andarono, dopo il processo, ai nipoti di Pio IV e ...
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BERNETTI, Tommaso
Giuseppe Pignatelli
Nato a Fermo il 29 dic. 1779 dal conte Salvatore e da Giuditta Brancadoro, dopo aver compiuto nella città natale gli studi di giurisprudenza si recò nel 1800 a [...] Bornetti (il fascicolo relativo alla missione, già in Arch. Segr. Vat., Segr. di Stato, Esteri 268, busta 575, richiesto dal Quirinale il 22 ott. 1847 e non più rimesso a posto, risulta irreperibile); si veda anche A. Boudou, Le Saint Siège et la ...
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Nacque a Forlì il 16 sett. 1841 da Carlo e da Francesca Ghinassi. Affidato dopo la morte del padre a uno zio di sentimenti ultraliberali, Gaetano Ghinassi, il F. visse un'adolescenza tranquilla fino al [...] intransigente lo salutò presidente del Consiglio (Sereno [F. Albani], A. F. Dalla giovinezza a Villa Ruffi, e da Villa Ruffi al Quirinale, Firenze 1905), sono utili i due necrologi apparsi su Il Corriere della sera del 4 dic. 1909 e su Il Resto del ...
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quirinale
(e Quirinale) agg. e s. m. [dal lat. Quirinalis]. – Propriam. agg., di Quirino, relativo a Quirino, divinità romana (lat. Quirinus) identificata, nella leggenda delle origini, con Romolo dopo la sua apoteosi, e più tardi, in età...
quirinali
(o quirinàlie) s. f. pl. [dal lat. Quirinalia]. – Antica festa romana in onore del dio Quirino, celebrata annualmente il 17 febbraio; fu anche detta, talora, Stultorum feriae («festa degli stolti») perché chi non avesse, per dimenticanza,...