PAGNO di Lapo Portigiani
Paolo Parmiggiani
PAGNO di Lapo Portigiani. – Nacque nel 1408 dallo scalpellino fiesolano Lapo di Pagno e da Bartolomea (Fabriczy, 1903, p. 1).
Nella Firenze del primo Rinascimento, [...] Haines, II, Firenze 1988, pp. 15 doc. 1537, 23 doc. 1571; I.B. Supino, La scultura in Bologna nel secolo XV, Bologna 1910, pp. 8 s., 14 1979), pp. 104, 123, 129-132, 139, 141-144, 175; R.W. Lightbown, Donatello & Michelozzo, I, London 1980, pp. ...
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GALLORI, Emilio Pasquale
Rita Bernini
Nacque a Firenze il 3 apr. 1846 da Gaetano, bottegaio, e Assunta Raddi. Studiò all'Accademia delle belle arti della sua città, dove ebbe come insegnanti A. Costoli [...] Natura ed arte, I (1895-96), 3, pp. 181-184, 186-189; A.R. Willard, History of modern Italian art, London-New York-Bombay 1898, pp. 213 Siena), Firenze 1989, II, pp. 460-462 n. 166 a, b, 464 n. 168, tav. XXXIX; G. Gentilini, Attraverso lo specchio. ...
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GALLINA, Gallo
Donatella Falchetti Pezzoli
Nacque a Cremona il 15 ott. 1796 da Giovanni, sarto, e da Anna Maria Galazzi. Iniziò lo studio del disegno presso Giovanni Beltrami e si trasferì in seguito [...] soprattutto acquerelli e disegni, copie da A. Van Dyck, da B. Strozzi e anche da due quadri del fratello. Nel 1851 a e 14 luglio 1822; Opere dei grandi concorsi premiate dell'I.R. Accademia delle belle arti in Milano disegnate ed incise…, Milano 1825 ...
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DE VECCHI, Giovanni
Antonio Pinelli-Alessandra Uguccioni
Figlio di Francesco (von Henneberg, 1974, p. 102), nacque probabilmente a Borgo San Sepolcro (Sansepolcro in prov. d'Arezzo) intorno al 1537, [...] D., ipotizzata da Zeri (1957, p. 55 n. 1; cfr. anche D. R. Coffin, The Villa d'Este at Tivoli, Princeton 1960, p. 44), con il affidato a N. Circignani, C. Roncalli, C. Nebbia, P. Nogari, B. Croce; cfr. von Henneberg, 1974, pp. 64 s., 104).
Rispetto ...
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BOCCIONI, Umberto
Maurizio Calvesi
Figlio di Raffaele, impiegato di prefettura, e di Cecilia Forlani, romagnoli, nacque a Reggio Calabria il 19 ott. 1882. Seguì la famiglia nei vari spostamenti a Genova, [...] Futurism (catal.), New York 1961; Ibid., Id., The graphic work of U. B. (catal.), New York 1961; R. De Grada, B…, Milano 1962; F. Bellonzi, Le premesse delfuturismo e la Personalità di B., in Notiz. d'arte, XIII (1963), pp. 166-171; C. L. Ragghianti ...
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BISTOLFI, Leonardo
Giorgio Di Genova
Figlio di Giovanni, intagliatore in legno, morto nel 1861, e di Angela Amisana, maestra, nacque a Casal Monferrato il 15 marzo 1859. Con una borsa di studio del [...] 435-443 e 516-521; E. Rod,Un poète de la mort: le sculpteur B., in Gazette des Beaux-Arts, XXXI (1904), pp. 495-505; A. R. Ottino, L. B., in L'Artista moderno, IV (1905), n. 18-19; G. Cena, L. B., in Nuova Antologia, Roma, 1º maggio 1905, pp. 1-20; G ...
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FARUFFINI, Federico
Anna Finocchi
Nacque il 12 ag. 1833 a Sesto San Giovanni (Milano) da Paolo, farmacista, che vi si era stabilito dal 1822, e da Giuseppa Albini. Nel 1848 fu mandato dal padre a studiare [...] definisce "liccnziato in lcggi" nelle lettere del 13 apr. 1864 (a B. Cairoli: in Finocchi, 1989, p. 218) e del 15 I. A. Geminiani-G. Laccarini-R. Macchi, F. F., Milano 1984; F. F. (catal., Spoleto 1985), a cura di B. Mantura-A. Finocchi, Milano 1985 ...
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BARISINI, Tomaso, detto Tomaso da Modena
Enrico Castelnuovo
Nacque a Modena tra il 1325 e il 1326, da Barisino de' Barisini pittore, nominato per la prima volta in documenti modenesi del 1317. La data [...] ; Id., Storiografia artistica trivigiana,in Arch. veneto,XLVI-XLVII (1950), pp. 199-204; R. Longhi, La Mostra del Trecento bolognese,in Paragone, 1 (1950), n. 5, pp. s ss.; B. Montuschi, Il problema di Tommaso da Modena miniatore, ibid., II (1951), n ...
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CODAZZI (Codacci, Codazzo, Codozo, Codagora, Codaora, Codahorra), Viviano
Giuseppe Scavizzi
Nacque a Bergamo da Maffeo, anch'egli bergamasco, fra il 1603 e il 1604, nonostante un documento del 1657 [...] particolare il Cerquozzi (Pascoli, 1730), Jan Miel, ma anche G. B. Castiglione (fra il '49 e il '50) se si accetta 112 ss.; G. B. D'Addosio, Documenti inediti..., in Arch. stor. per le provv. napolet., XXXVIII (1913), pp. 45 ss.; R. Longhi, La rissa ...
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JERACE, Francesco
Carolina Brook
Figlio di Fortunato e Mariarosa Morani, lo J. nacque a Polistena (presso Reggio Calabria) il 26 luglio 1853. Acquisì i rudimenti artistici nello studio del nonno materno [...] Vincenzo, A. Cefaly (1920), E. Seta (1920), B. Grimaldi (1920). Al 1914 appartengono due busti di grande 41-45; E. Corace, F. J. scultore (1853-1937), Roma 2001 (con bibl.); R. Caputo, F. J. (1854-1937). "Victa", in Calabria letteraria, 2001, nn. 10 ...
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r, R
(èrre) s. f. o, raro, m. – Diciassettesima lettera dell’alfabeto latino; la forma originale, nell’alfabeto fenicio, era quella di un triangolo con un vertice in alto e col lato destro prolungato verso il basso, triangolo che poi, col...
rispètto (ant. respètto) s. m. [lat. respĕctus -us «il guardare all’indietro; stima, rispetto»]. – 1. a. Sentimento e atteggiamento di riguardo, di stima e di deferenza, devota e spesso affettuosa, verso una persona: r. verso o per i genitori,...