Gentile, il modernismo e la religione
Fulvio De Giorgi
Gentile teologo politico
In una sola occasione Gentile ci ha lasciato due redazioni di un suo scritto ed è il caso della conferenza La mia religione, [...] di intimo interesse sia per Alessandro Manzoni sia per Giacomo Leopardi (Manzoni e Leopardi, 1928).
Nell’opera postuma rivincita di Blondel e, dunque, una fuoriuscita dal totalitarismo (R. Jacques, M. Blondel’s “Action” against the totalitarians, ...
Leggi Tutto
DAVILA, Enrico Caterino
Gino Benzoni
Ultimogenito d'Antonio di Francesco e di Fiorenza di Giacomo Sinclitico, nacque a Piove di Sacco (prov. di Padova) il 30 ott. 1576.
Di ricca e influente nobiltà [...] Sévigné, in Giorn. stor. d. letter. ital., LX (1912), p. 30; R. Calderini De Marchi, I. Corbinelli..., Milano 1914, p. 18 n. e, per XI (1970), pp. 120 s. nn. 13 s.; G. Getto, Manzoni europeo, Milano 1971, p. 43; M. Firpo, P. Bizzarri..., Torino 1971 ...
Leggi Tutto
GINZBURG, Leone
Gianni Sofri
Nacque a Odessa il 4 apr. 1909, da Fëdor Nikolaevič e da Vera Griliches, in una famiglia ebrea, colta e agiata.
Il padre, che si chiamava in origine Tanchun Notkovič Ginzburg, [...] la qualità editoriale di un testo. Inoltre, riprese a studiare Manzoni, progettò e avviò la stesura di un saggio su La cui erano presenti fra gli altri F. Parri, E. Lussu, R. Lombardi, R. Bauer, E. Enriques Agnoletti e molti degli azionisti che aveva ...
Leggi Tutto
DESIDERIO, re dei Longobardi
Paolo Delogu
Di probabile origine bresciana, compare in alta posizione, forse con la funzione di comes stabuli, alla corte del re longobardo Astolfo (749-756), da cui ricevette [...] il cui nome è ignoto (arbitrariamente infatti il Manzoni le attribuì quello di Ermengarda; una fonte carolingia posteriore Catholic Church Review, LV (1969), pp. 358-376; C. R. Brühl, Studien zu den langobardischen Königsurkunden, Tübingen 1970, pp. ...
Leggi Tutto
JACINI, Stefano
Nicola Raponi
Nacque il 26 giugno 1826 da Giovanni Battista e da Maria Grazia Romani a Casalbuttano (Cremona), dove la famiglia possedeva una grande e molto redditizia azienda agricola [...] casa Campello, ibid., f. 10, pp. 3-29; R. Ruffilli, La questione regionale dall'unificazione alla dittatura (1862-1942 R. Romanelli, L'Italia liberale, 1861-1900, Bologna 1979, ad ind.; C. Barberis - G. Barbiellini Amidei - U. Bernardi, Tra Manzoni ...
Leggi Tutto
La letteratura della nuova Italia
Andrea Battistini
Nel maggio del 1913, mentre ancora «La Critica» veniva esaurendo la lunga serie di “Note” sulla più recente letteratura italiana, Benedetto Croce, [...] «sentimento», rispetto al quale è come se in Fogazzaro Alessandro Manzoni si fosse «fuso […] col Tommaseo» (p. 146). A crociane, Atti del Convegno di studi, 28-30 gennaio 1963, a cura di R. Assunto, A. Attisani, A. Corsano, Bari 1965, pp. 197-220.
...
Leggi Tutto
Illuministi Italiani: Riformatori Lombardi, Piemontesi, Toscani - Introduzione
Franco Venturi
Riforma: questo il proposito che accomunò i piccoli ed attivi nuclei illuministi che in ogni centro d'Italia [...] con maggior armonia di dovunque altrove andrà poi sviluppandosi pe r tutto un ventennio. Non «Accademia dei pugni», non Sturm scopriamo la linea maestra che porta a Cattaneo e a Manzoni. Abbiamo perciò abbondato nel riportare le pagine di Beccaria. ...
Leggi Tutto
La storia ridotta sotto il concetto generale dell’arte
Paolo D’Angelo
La storia: arte o scienza?
La storia ridotta sotto il concetto generale dell’arte è il titolo di una memoria che Croce lesse all’Accademia [...] versioni nella raccolta Controversie sulla storia, a cura di R. Viti Cavaliere, 1994) e nel volume degli Scritti romanzi storici, discutendo e respingendo la condanna comminata da Manzoni ai «componimenti misti di storia e di invenzione», Croce ...
Leggi Tutto
selva
Mirella Sabbatini
Eugenio Ragni
Il vocabolo, a parte un'occorrenza del Convivio, appare solo nella Commedia.
Il termine ha valore generico in If IX 69 un vento / ... che fier la selva, peraltro [...] , Il canto della paura, in " L'Albero " 17-18 (1953) 34-49; R. Roedel, Il proemio della D.C., in " Svizzera Italiana " 139 (1959) 1 di critica dantesca, cit., 309-313); A. Momigliano, D. Manzoni Verga, Messina-Firenze 1962, 5-13; B. Nardi, Sull' ...
Leggi Tutto
Claudio Sacchetto
Abstract
La famiglia come comunità domestica costituita essenzialmente dai coniugi e dai figli ed eventualmente da altri congiunti (Battaglia, S., Grande Dizionario della lingua italiana, [...] n. 114 diede attuazione al principio con gli artt. 2 e 3 d.P.R. 22.12.1986, n. 917.
Ciò posto tuttavia la Corte costituzionale pur ribadendo e finanziario, n. 42, settembre 2008; Manzoni, I., Cumulo dei redditi e legittimità costituzionale: ...
Leggi Tutto
rispètto (ant. respètto) s. m. [lat. respĕctus -us «il guardare all’indietro; stima, rispetto»]. – 1. a. Sentimento e atteggiamento di riguardo, di stima e di deferenza, devota e spesso affettuosa, verso una persona: r. verso o per i genitori,...
remissióne s. f. [dal lat. remissio -onis, der. di remittĕre «rimettere», part. pass. remissus]. – 1. a. L’azione e il fatto di rimettere, cioè di condonare e di rinunciare a punire o comunque a perseguire, colpe, peccati, mancanze: r. di un’offesa;...