. Monaco nel chiostro di Ramsay (Hungtingdonshire), il cui nome d'origine, secondo Leland, fu Thorneganus, compose, circa l'anno 1000, un manuale in anglosassone, probabilmente a Dorchester, dove era stato [...] Universale e sulle virtù cardinali. Egli attinge soprattutto agli scritti di S. Beda; na fa pure uso delle opere di RabanoMauro, S. Agostino e S. Isidoro; fa menzione di Omero, Virgilio, Orazio e Lucano; fra gli omileti anglosassoni conosce i suoi ...
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Fu monaco benedettino a Fulda, dove studiò con RabanoMauro; poi verso l'845 a Ellwangen, con carica di abate; poi a Reichenau, poi a San Gallo, dove era nell'854; morì, vescovo di Passau, il 26 dicembre [...] 874.
Scrisse una vita del monaco anglosassone Svalo, e poi una vita di Ariolfo, vescovo di Langres, con un dialogo introduttivo, ispirato per il pensiero a Boezio. Il suo scritto più interessante è la ...
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L’arte del parlare e dello scrivere in modo ornato ed efficace.
Le origini e l’età antica
La Grecia. L’arte retorica (➔ oratoria) nasce in Sicilia, a Siracusa, con Corace e l’allievo Tisia (5° sec. a.C.), [...] intenti civili, non religiosi, in relazione all’incarico ricevuto di ricostituire l’insegnamento nel nuovo Impero carolingio; RabanoMauro, al contrario, nega (De clericorum institutione, 819) che la r. appartenga al dominio della sapienza mondana ...
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d' Teologo sassone (n. in Sassonia 805 circa - m. 868 circa). Sostenitore della teoria della doppia predestinazione, secondo la quale buoni e cattivi sono destinati nella prescienza divina alla salvezza [...] le sue posizioni, che trovarono una mediazione nel Concilio di Tuzey (860).
Vita. Monaco a Fulda, vi fu discepolo di RabanoMauro; passato a Orbais, si legò di amicizia con Ratramno, del quale ascoltò le lezioni a Corbie). Ordinato sacerdote ( 835-40 ...
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Scrittore e teologo (n. in Svevia 808 o 809 - m. attraversando la Loira 849). L'opera di V. ha connotazione al tempo stesso poetica e teologica e soprattutto sotto quest'ultimo aspetto venne letta dai [...] , mentre successivamente V. venne apprezzato specie par le sue doti poetiche.
Vita
Studiò a Reichenau, poi a Fulda, ove ascoltò RabanoMauro; fu nell'829 alla corte di Ludovico il Pio e di Giuditta come precettore di Carlo (poi detto il Calvo); ne ...
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Letterato e teologo (n. forse nella diocesi di Sens 805 circa - m. 862 circa); entrato all'abbazia di Ferrières, compì gli studî a Fulda sotto RabanoMauro e là strinse amicizia con Gotescalco di Orbais; [...] tornato a Ferrières, ne fu da Carlo il Calvo nominato abate (841 o 842). Intervenne nella polemica sulla predestinazione sollevata da Gotescalco di Orbais con due trattati: il Liber de tribus quaestionibus ...
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Lingua indoeuropea appartenente al gruppo italico o protolatino, lo stesso di cui fanno parte quelle di altri popoli (Ausoni, Opici, Enotri e Siculi) che, insieme ai Latini, si insediarono nella parte [...] il moto culturale: e se scarsi sono i poeti e gli storiografi, molti furono i polemisti e teologi (da RabanoMauro a Gotescalco, Incmaro, Ratramno di Corbie, Valafrido Strabone e, massimo fra tutti, Giovanni Scoto Eriugena).
La cultura europea nel ...
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Paleografo italiano (n. Carovigno 1938). Prof. di paleografia latina presso la Scuola speciale per archivisti e bibliotecari di Roma (dal 1975) e di paleografia greca presso l'Università degli studi di [...] Pisa (1989); Bisanzio fuori di Bisanzio (1991); L'Universo medievale: il manoscritto cassinese del "De rerum naturis" di RabanoMauro (1996); Dalla parte del libro. Storie di trasmissione dei classici (2002); Il calamo e il papiro. La scrittura greca ...
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Forma latinizzata del nome del teologo e filologo Jacques de Joigny de Pamèle (Bruges 1536 - Mons 1587). Figlio di Adolphe, signore di Caestre e di Gotthem, fu canonico a Bruges (1561), poi arcidiacono [...] . agli studî patristici per aver curato l'edizione delle opere di Cassiodoro, di Cipriano, di Tertulliano e di RabanoMauro, e, nella storia della liturgia, per aver curato l'edizione dell'importante Micrologus de ecclesiasticis observationibus (1565 ...
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Teologo, artista, agiografo (n. seconda metà del sec. 8º - m. 845), fu discepolo di RabanoMauro cui successe (822) nella direzione della scuola di Fulda. Oltre a varî scritti agiografici in prosa e versi, [...] ci restano di lui alcuni frammenti di opere filosofiche e teologiche raccolti sotto il titolo di Dicta Candidi (ma non tutti sembrano potersi attribuire a C.): interessante è il dictum XII che vuole fornire ...
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