Voci e immagini della fede: radio e tv
Federico Ruozzi
Nuove forme di comunicazione religiosa crescono
Media di massa per una società di massa: modernizzazione dell’antimodernismo
L’annuncio del messaggio [...] dal 1962 al 1965, per quattro sessioni, animarono la discussione conciliare.
Già l’evento in sé incise in modo radicale sull’informazione religiosa, producendo un vero e proprio «tournaunt historique» come lo ha definito il mariologo René Laurentin39 ...
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Costantino e la teologia ‘romana’
Figure della gerarchia dei poteri nella pubblicistica di parte papale (secoli XV-XVIII)
Franco Motta
Al fine di suggerire alcune possibili linee di lettura della figura [...] grande scontro fra papato e Impero, un cinquantennio più tardi la memoria costantiniana entra nel patrimonio teologico di quel radicale movimento di riforma che nella seconda metà del XIV secolo si coagula contro il dominio e le ricchezze temporali ...
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La storia delle Universita pontificie romane 1861-2011
Paul Gargaro
Norman Tanner
Introduzione
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Le università pontificie2 sono istituti universitari fondati o approvati dalla Santa Sede per lo studio [...] , ma prefigurava le necessità dei cambiamenti introdotti nel 1968 con le Normae Quaedam.
Si può ancora ricordare la proposta radicale con cui padre Alfons Maria Stickler dell’Ateneo salesiano, in un saggio apparso nel 1960 su «Seminarium»80, rivista ...
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Vescovi/3: la Cei e la collegialita italiana
Fancesco Sportelli
Concezioni vaticane e propositi episcopali agli inizi della Cei
I protagonisti dell’inizio
Dalla collegialità multipolare degli antichi [...] , è più vario e documentato45. La tradizionale pastorale italiana è scompaginata dal boom economico, c’è un mutamento radicale di usi, costumi, mentalità. Molti sacerdoti hanno l’impressione che le parrocchie siano dormitori e il loro linguaggio ...
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Vescovi/2: dalla svolta antimodernista a Pio XII
Roberto P. Violi
Antimodernismo e nazionalizzazione dell’episcopato
L’episcopato italiano, su cui ancora si rifletteva, all’atto dell’elezione di Pio [...] difendere il suo clero, subì l’accusa degli interventisti di tollerare Guido Miglioli e i preti che ne condividevano la radicale adesione ai bisogni e ai sentimenti pacifisti dei contadini. Cazzani non s’identificava con quella tendenza, ma coglieva ...
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Il clero curato: modelli e sviluppi
Maurilio Guasco
Tra liberalismo e intransigentismo
A pochi anni di distanza dalla raggiunta Unità d’Italia sarebbero iniziate le discussioni sulla futura capitale, [...] episcopale, tutti elementi importanti per qualsiasi categoria di cittadini, non del tutto graditi a quanti avevano fatto della radicalità della proposta evangelica quasi una norma di vita. Ma evidentemente la storia non è chiamata a dare giudizi ...
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Un popolo di santi
Roberto Rusconi
Sommario: Il santo patrono nelle città italiane ▭ I luoghi della santità ▭ La fitta rete delle riforme monastiche ▭ La santità di funzione dei papi ▭ I santi cittadini [...] figura in chiave antisocialista)71.
Nel 1789 nella sua patria di origine scoppiava la Rivoluzione che avrebbe modificato radicalmente le coordinate della politica europea e inciso in profondità nella fisionomia della società e sulle forme di presenza ...
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I santuari e i pellegrinaggi
Giovanna Rech
I santuari e i pellegrinaggi sono fenomeni religiosi che si rincorrono nello spazio e nel tempo. Se il santuario è principalmente un luogo sacro, il pellegrinaggio [...] precise: «tre volte l’anno, davanti al Signore»104. L’avvento di Cristo segna un cambiamento profondo e un rinnovamento radicale, anche per quanto riguarda la pratica del pellegrinaggio105. Nei primi secoli dopo la morte di Cristo, non si può parlare ...
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Tradizioni ecclesiastiche, culto e teologie russe
Il Constantinus Orthodoxus in Russia nei secoli X-XV e la ricezione del Constitutum
Alessandro Maria Bruni
Questo contributo presenta la storia del [...] russa come testo fantasioso104.
Il Constitutum Constantini tra XVIII e XIX secoloDal secolo XVIII si registra un cambiamento radicale nei confronti del Constitutum Constantini, in conseguenza delle mutate circostanze storiche. Dopo la morte di Adrian ...
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Mito
Marcel Detienne
Genealogia di un sapere
Riflettere oggi sul mito significa anzitutto riconoscere, e in parte subire, il fascino che la mitologia e il suo immaginario, nel senso più comune della [...] a isolare ciò che Platone e i suoi contemporanei riuniscono sotto il nome di 'mitologia' e 'archeologia'. La critica radicale che la Repubblica muove, attraverso i poeti e gli autori di λόγοι, a tutta la tradizione riguarda soprattutto la natura ...
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radicale
agg. e s. m. e f. [dal lat. tardo radicalis, der. di radix -icis «radice»; come termine polit., ricalca l’ingl. radical]. – 1. In botanica, che si riferisce alla radice: pelo r.; apparato r.; polloni r.; velo r., v. velo1, n. 3 a;...
radicalico
radicàlico agg. [der. di radicale] (pl. m. -ci). – In chimica, che ha relazione con i radicali liberi: reazioni r., quelle che avvengono con l’intervento di radicali liberi.