JACINI, Stefano
Giuseppe Ignesti
Nacque a Milano, il 3 nov. 1886, da Giovanni Battista e da Carolina Cavi, primo di sei figli, in una famiglia della più cospicua nobiltà (dal 1880) agraria lombarda, [...] , accogliendo l'appello di don L. Sturzo ai "liberi e forti": nella militanza nel Partito popolare italiano (PPI della destra cattolica, sia le iniziative delle correnti più radicali della sinistra popolare, in particolare del sindacalismo "bianco" ...
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NASI, Nunzio
Gian Luca Fruci
– Nacque a Trapani il 2 aprile 1850 da Rosario, farmacista, e da Anna Virgilio.
Appartenente a una famiglia della borghesia urbana, frequentò il liceo classico nella città [...] di Nasi. Da un lato, fu chiamato quale libero docente di filosofia del diritto prima all’Università di 1861-1988, VII, Roma 1990, pp. 19 s.; L. D’Angelo, La democrazia radicale tra la prima guerra mondiale e il fascismo, Roma 1990, pp. 201, 242-246, ...
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Va chiarito preliminarmente che in ambito musicale l’aggettivo popolare può avere almeno due significati. Nel primo, equivale all’inglese popular (o pop): la locuzione musica popolare (popular music) è [...] e sfuggenti, tra realismo e surrealismo, tra poesia e libera affermazione della sessualità, dal momento che il volo è chiara dotti in versi facilmente cantabili:
Mi piacciono le scelte radicali
la morte consapevole che si autoimpose Socrate
e la ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Carla Casagrande
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Tra la fine del Seicento e la prima metà del Settecento in Gran Bretagna si sviluppa [...] rigorosamente ciò che nemmeno i deisti più radicali mettono apertamente in dubbio. Come osserverà ironicamente . Senza poi contare che, secondo Collins, è solo grazie al libero pensiero che gli uomini arrivano a comprendere che un Essere buono, ...
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COLOMBO, Cesare detto Joe
Dario Scodeller
Nacque a Milano il 30 luglio del 1930 da Giuseppe ed Ernesta (Tina) Benevolo. Il padre, imprenditore, aveva fondato una piccola industria specializzata nella [...] l’organizzazione underground della circolazione lasciava la superficie urbana libera da veicoli e costellata da costruzioni sospese a forma di prodotti a terra e sui soffitti.
Proposte radicali per lo spazio abitabile trasformabile
A partire dalla ...
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BONATTI, Walter
Alessandro Pastore
La famiglia e la giovinezza
Nacque a Bergamo il 22 giugno 1930 da Angelo, originario di Fiorenzuola d'Arda (Piacenza), commerciante che aveva perso il lavoro perché [...] pubblico non esitò a esprimere posizioni nette e radicali come, in un convegno internazionale del 1989, B.: l’uomo, il mito, Scarmagno-Ivrea 2011; W. B., una vita libera: immagini, oggetti e memorie, a cura di R. Podestà, Milano 2012.
Si ringrazia ...
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BORSI, Giosuè
Nello Vian
Nacque a Livorno il 1º giugno 1888 da Averardo e da Verdiana (Diana) Fabbri, originari entrambi di Castagneto in Maremma. Il padre, pugnace giornalista di tendenze radicali, [...] , 10 dic. 1915; M. Bontempelli, Meditazioni intorno alla guerra d'Italia e d'Europa, Milano 1917, pp. 143-158; F. Paolieri, Liberi, Roma 1917, pp. 29-80; P. Misciattelli, Polifilo e la Gentile nel romanzo inedito di G. B., in Vita e pensiero, 20 ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Laura Barletta
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il secolo delle rivoluzioni
Chi fosse alla ricerca di un’espressione capace di racchiudere [...] ho sempre messo al primo posto, ho ritenuto di potermi liberamente disfare di tutte le altre mie opinioni”. Poco più di destinate, nei Paesi cattolici, al chiostro.
La critica più radicale e limpida a questa concezione dei rapporti fra famiglia e ...
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Opera
Ennio Speranza
L’incanto del canto
L’opera è la forma di spettacolo che unisce più elementi diversi. L’azione teatrale, portata avanti attraverso la musica e il canto, si basa su un libretto in [...] , in modo che la musica e il canto potessero fluire liberamente per tutto il corso dell’atto, senza interruzioni; in tal la struttura a numeri chiusi, e così via. Negli esperimenti più radicali si arriva perfino ad abolire una trama o una storia e si ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Claudio Fiocchi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il Saggio sull’origine delle conoscenze umane di Étienne Bonnot de Condillac, uno degli [...] moderato” di Condillac costituisce un’alternativa sia alle correnti “radicali” dell’Illuminismo e al loro più o meno aperto con il solipsismo, una volta che lo si sia liberato dall’architettura teologica presente nella filosofia del vescovo irlandese ...
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radicale
agg. e s. m. e f. [dal lat. tardo radicalis, der. di radix -icis «radice»; come termine polit., ricalca l’ingl. radical]. – 1. In botanica, che si riferisce alla radice: pelo r.; apparato r.; polloni r.; velo r., v. velo1, n. 3 a;...
radicalico
radicàlico agg. [der. di radicale] (pl. m. -ci). – In chimica, che ha relazione con i radicali liberi: reazioni r., quelle che avvengono con l’intervento di radicali liberi.