FORTINI, Giovacchino
Mara Visonà
Nacque a Settignano presso Firenze il 20 ott. 1670 da Pier Maria e da Margherita Tortoli.
Fratello maggiore di Benedetto, il F. apparteneva a una famiglia che contava [...] Settecento nel mecenatismo di Anna Maria Luisa de' Medici, in Paragone, XXXVII (1986), 435, pp. 86-88, 97; A. Rinaldi, Alle radici della residenza barocca…, in Quaderni di Palazzo Te, 1987, n. 7, p. 79; Tesori d'arte dell'Annunziata di Firenze (catal ...
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BARNABA da Modena
A. Bianchi
Pittore italiano del 14° secolo. Apparteneva a una famiglia di origine milanese il cui cognome, Agocchiari, derivava dalla professione di maestro ferraio dei suoi antenati. [...] e la S. Caterina di Santiago del Cile (coll. privata).Nell'ultimo periodo di attività, B. si allontanò dalle proprie radici emiliane e dal 'compromesso' gotico-bizantino che ne aveva contraddistinto la produzione, realizzando opere in cui si dimostrò ...
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CRISCUOLO (Crescione, Crisconio), Giovan Filippo
Francesco Abbate
La prima precisa definizione della personalità e soprattutto del catalogo del C. si deve a Cesare D'Engenio (1624) che lo definisce [...] storiografici moderni, l'intuizione del Lanzi appare sostanzialmente esatta: il C. rimase sempre fedele alle sue radici raffaellesche, senza mai indulgere a gigantismi manieristici ed anche i suoi aggiornamenti in direzione del manierismo manterranno ...
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GIACHERY, Carlo (Carlo Napoleone Luca)
Fabio Cosentino
Figlio di Luigi e di Paola Cerchi, nacque a Padova il 28 giugno 1812. Nel 1818 la famiglia si trasferì a Palermo dove prese in gestione l'hôtel [...] G.B.F. Basile. Lezioni di architettura, a cura di M. Giuffrè - G. Guerrera, Palermo 1995, pp. 339-341; M. Giuffrè, Le radici accademiche di G.B.F. Basile, ibid., pp. 231-235; A.J. Lima, Storia dell'architettura. Sicilia. Ottocento, Palermo 1995, ad ...
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GEORGIA, civiltà della
S. J. Amiranasvili
Le ricerche scientifiche degli ultimi anni hanno permesso di stabilire che il nucleo fondamentale della popolazione della Georgia è autoctono ed ha sempre occupato [...] è uno di quei paesi in cui la cultura cristiana si è sviluppata sulla base della tradizione culturale locale, che aveva profonde radici popolari, e ciò accadde proprio in quel tempo in cui non erano ancora state elaborate severe forme canoniche dell ...
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MELFI
P.F. Pistilli
(Melfia, Melphia nei docc. medievali)
Cittadina della Basilicata (prov. Potenza), M. sorge sulle propaggini settentrionali del massiccio vulcanico del Vulture, in posizione dominante [...] , Die Städte im byzantinischen Italien, ivi, 101, 1989, pp. 401-464; S. Tranghese, Il centro storico di Melfi in età medievale, Radici, 1992, 10, pp. 149-206; T. Pedio, Melfi caput Apuliae da Arduino a Roberto il Guiscardo, ivi, 1992, 11, pp. 7 ...
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Stato dell’Europa sud-orientale, che occupa la parte NE della Penisola Balcanica, tra Romania (N), Serbia e Repubblica della Macedonia del Nord (O), Grecia e Turchia (S) e Mar Nero (E).
Elemento centrale [...] lingua di tipo turco usata fino allora dai Bulgari. Di tipo bulgaro era anche il paleoslavo che ha le sue radici nella Macedonia meridionale e dal quale dipende la letteratura bulgara del Medioevo. Molto diversa dal paleoslavo è la lingua letteraria ...
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TUNISIA
Giovanni Cameri
Alberto Ventura
Isabella Camera d'Afflitto
Enrico Acquaro
Sophie El Goulli
Stefania Parigi
(XXXIV, p. 488; App. II, II, p. 1034; III, II, p. 995; IV, III, p. 699)
Dall'ultimo [...] -Taǧdīd. Maǧīd al-Ḥūssī (n. 1941) fa confluire più lingue e più culture nelle sue poesie alla ricerca delle sue radici berbere-maghrebine. Tra gli altri scrittori che si esprimono in lingua francese spicca il nome di Abdelwahhab Meddeb (n. 1946) con ...
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CISTERCENSI
M. Righetti Tosti-Croce
Ordine monastico le cui origini sono legate alla fondazione del novum monasterium sorto a Cîteaux (v.) in Borgogna nel 1098 per iniziativa di Roberto di Molesme, [...] ' a posteriori, i C. entrano nella storia del Gotico come una delle sue forze d'origine, a livello delle sue radici profonde, là ove esso nasce anzitutto quale intelligenza delle energie vitali e capacità di enucleazione e sintesi dell'essenza ultima ...
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Pop art
Filiberto Menna
di Filiberto Menna
Pop art
sommario: 1. Definizione. 2. Il contesto sociale. 3. L'iconosfera urbana. 4. Le origini inglesi e la pop art americana. 5. La situazione europea. [...] in una vitalistica aspirazione al coinvolgimento e alla compromissione, allo stare al gioco, che si spiegano forse con le radici pragmatistiche della cultura anglosassone e americana in particolare.
3. L'iconosfera urbana
La pop art si rivolge quindi ...
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radica
ràdica s. f. [lat. *ràdica, estratto da *radicla (class. radicŭla), dim. di radix «radice»]. – Forma region. per radice, in senso proprio, usata, spec. a Roma, soprattutto nella denominazione di alcuni ortaggi: r. gialla, la carota,...
radicamento
radicaménto s. m. [der. di radicare]. – Il mettere radici, il fatto di radicarsi: r. di una pianta; in senso fig.: r. di una persona, di una famiglia, in un nuovo ambiente; mutamenti di costume che rivelano il r. di nuove concezioni...