ANSEATICHE, Città
G.P. Fehring
Città dell'Europa settentrionale che nel Medioevo furono caratterizzate dapprima dall'associazione cooperativa dei loro mercanti all'estero (Hansa dei mercanti) e in seguito [...] e con una torre occidentale di gigantesche dimensioni (Ellger, 1951). La forma spaziale adottata ha chiaramente le sue radici nelle sale longitudinali della Vestfalia, mentre l'articolazione parietale e i singoli elementi seguono modelli renani e di ...
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GRIMALDI, Francesco
Gaetana Cantone
Figlio di Ursino e di una Cornelia, nacque a Oppido Lucano nel 1543 e venne battezzato con il nome di Fabrizio. Novizio dal 1574 nel convento di S. Eligio a Capua, [...] . Nel 1610 vi si poteva officiare; ma l'edificio non era completato, il che lasciò spazio a una trasformazione barocca che, radicando in corso d'opera, a partire dal 1627, quando si iniziò a stuccare la navata e la volta, e fino al completamento ...
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CAVALLERIA
F. Cardini
La c. medievale si definisce attraverso due funzioni che polarizzano il significato della parola e che, se non vengono accuratamente distinte e articolate, rischiano di confondere [...] cavalleresco medievale, Firenze 1974; Das Rittertum im Mittelalter, a cura di A. Borst, Darmstadt 1976; F. Cardini, Alle radici della cavalleria medievale, Firenze 1981; J. Flori, L'idéologie du glaive. Préhistoire de la chevalerie, Genève 1983; M ...
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Stato dell’Europa meridionale, il cui territorio, affacciato per circa 850 km sull’Oceano Atlantico, occupa il margine occidentale della Penisola Iberica. Al territorio metropolitano vanno uniti gli arcipelaghi [...] 16° sec.). La prosa, oltre ai romanzi cavallereschi di J. de Barros e F. de Moraes (entrambi 16° sec.), che affondano le radici nel romanzo di discusse origini Amadís de Gaula, offre la squisita vicenda pastorale di Menina e moça di B. Ribeiro e l ...
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Comune della Campania (119,02 km2 948.850 ab. nel 2020, detti Napoletani), capoluogo di regione e città metropolitana.
Il centro più notevole del Mezzogiorno d’Italia per ampiezza demografica, tradizioni [...] al suo porto e alla base militare americana, e il blues, il jazz e il rock hanno trovato qui, sin dagli anni 1950, radici più solide che altrove.
In questo ambito si sviluppano le esperienze di cantanti, autori, complessi che muovono da N. e in parte ...
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Stato dell’America Settentrionale. Secondo Stato del mondo per estensione dopo la Russia, occupa poco meno della metà del Nordamerica, all’incirca tra i 41° e gli 83° latitudine N e tra i 52° e i 141° [...] campo poetico, la stessa tensione verso il raggiungimento di una coscienza letteraria nazionale si manifesta nella ricerca delle proprie radici (A. Purdy, C.J. Newlove) con la riscoperta, anche, del patrimonio orale degli Indiani promossa da S. Virgo ...
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Stato dell’Europa occidentale compreso fra le coste sud-occidentali del Mare del Nord e il massiccio delle Ardenne; confina con i Paesi Bassi (N ed E), la Germania e il Lussemburgo (E), la Francia (S e [...] dal riconoscimento di pubblico e di critica ottenuto in Francia. Resta comunque viva la consapevolezza delle proprie origini e radici, come dimostrano i libri autobiografici di Simenon (Je me souviens, 1945; Lettre à ma mère, 1974) o la ricerca ...
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Stato dell’Europa orientale, confinante a N e a E con la Russia, ancora a N con la Bielorussia, a S con la Romania e la Moldavia, a SO con l’Ungheria, a O con la Slovacchia e la Polonia; si affaccia inoltre, [...] opere di M. Staryc´kyj, M. Kropynyc´kyj e I. Tobilevyč.
Nei primi decenni del 20° sec., al recupero delle radici nazionali si accompagnò un processo di reintegrazione nell’alveo culturale europeo e in quest’ottica fu anche riletta e recuperata l ...
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Biologia
Insieme dei cambiamenti che si verificano in un organismo sia animale sia vegetale a partire dall’inizio della sua esistenza. Nel corso dello sviluppo i tessuti e gli organi aumentano di dimensioni, [...] finanziari interni poco sviluppati e soggetti a pesanti controlli governativi) trova in questi elementi le sue radici.
Gli interventi considerati indispensabili per risolvere tali problemi sono esterni (aiuti finanziari dei paesi industrializzati ...
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LINGUAGGI VISIVI
Sebastiano Porretta
Rossella Caruso
Silvia Bordini
Ricerca e sperimentazione nel linguaggio fotografico (1945-93). − La ripresa economica e industriale seguita alla seconda guerra [...] , questo movimento, che vantò pionieri quali E. Keller (1891-1968), Th. Ballmer (1902-1965) e M. Bill (n. 1908), ebbe le sue radici nel De Stijl, nel Bauhaus e nella nuova tipografia tra gli anni Venti e Trenta. In quell'ambito l'attività del grafico ...
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radica
ràdica s. f. [lat. *ràdica, estratto da *radicla (class. radicŭla), dim. di radix «radice»]. – Forma region. per radice, in senso proprio, usata, spec. a Roma, soprattutto nella denominazione di alcuni ortaggi: r. gialla, la carota,...
radicamento
radicaménto s. m. [der. di radicare]. – Il mettere radici, il fatto di radicarsi: r. di una pianta; in senso fig.: r. di una persona, di una famiglia, in un nuovo ambiente; mutamenti di costume che rivelano il r. di nuove concezioni...