In psichiatria, secondo il Diagnostic and statistical manual of mental disorders (DSM IV Text Revision, 2000), psicosi caratterizzata da «diffidenza e sospettosità pervasive nei confronti degli altri (tanto [...] delirio a due).
Il concetto di p., la sua storia e la sua evoluzione nel pensiero medico hanno lontanissime radici. Descrizioni molto esatte si ritrovano nella ‘psichiatria’ greco-romana, soprattutto in Celio Aureliano e Aulo Cornelio Celso. In epoca ...
Leggi Tutto
anatomia e medicina In anatomia comparata ed embriologia nome di numerosi organi e formazioni sacciformi. S. aerei Caratteristici prolungamenti dei grandi bronchi principali e secondari degli Uccelli, [...] il filum terminale.
Alterazioni della morfologia del s. durale e delle radici si evidenziano mediante la saccoradicolografia, indagine radiologica eseguita sulle radici lombosacrali con l’ausilio di mezzi di contrasto idrosolubili. astronomia Sacchi ...
Leggi Tutto
ZAMENHOF, Lejzer Ludovik (Lazaro Ludoviko)
Stefano La Colla
Oculista polacco di origine ebraica, nato a Białystok il 15 dicembre 1859 morto a Varsavia il 14 aprile 1917, autore della lingua artificiale [...] (in russo, polacco, francese e tedesco), nei quali dava 16 regole grammaticali e sintattiche, un vocabolarietto di circa 900 radici e alcuni brevi testi. Da quel tempo lo Z. si diede alla propaganda della nuova lingua e all'arricchimento della sua ...
Leggi Tutto
Che ha forma circolare, cilindrica, sferica, esatta o più o meno approssimativa. anatomia Legamento r. del fegato Cordone fibroso, residuo della vena ombelicale del feto, disposto lungo la base, o margine [...] Malattia delle piante dovuta a Ungulina annosa (o Trametes radiciperda), fungo che attacca la base del tronco e le radici provocando il disfacimento degli elementi legnosi: il legno diviene prima violaceo e poi imbrunisce. La malattia provoca talora ...
Leggi Tutto
anatomia Nervo a. di Willis (o nervo spinale, o nervo a. del vago) L’undicesimo paio dei nervi cranici che ha origine dal bulbo (nucleo ambiguo) e dal midollo cervicale; fuoriesce dal cranio attraverso [...] organo che in certe piante può non esser presente, per es., le stipole sono parti a. della foglia, così come le radici che si originano lungo il fusto.
Geologia
Si dice di minerale componente abituale di una roccia eruttiva, in genere uniformemente ...
Leggi Tutto
NEUROSCIENZE
Antonio R. Damasio
Francesco Clementi
Vincenzo Bonavita e Simone Sampaolo
Autocoscienza di Antonio R. Damasio
Sommario: 1. Introduzione. 2. La creazione delle immagini nella mente. a) [...] di quelle riguardanti il senso di posizione o di movimento del corpo (sensibilità propriocettive coscienti). Le fibre dalle radici spinali posteriori vanno direttamente ai nuclei bulbari gracile e cuneato e formano i fasci gracile (mediale) e cuneato ...
Leggi Tutto
Genetica
Alberto Piazza
Introduzione
La genetica è il ramo della biologia che studia la trasmissione dei caratteri ereditari, la variazione biologica individuale, l'evoluzione. Per raggiungere questi [...] importante della nostra storia sociale, e il riconoscimento che anche i fenomeni culturali, non solo quelli naturali, hanno radici profonde che vanno ricercate lontano nel tempo. Con ciò non si vuole sostenere che la costituzione genetica dei nostri ...
Leggi Tutto
Condizione di sofferenza della psiche provocata da disturbi, a condizionamento psichico (cioè psicogeni), per lo più di decorso cronico, che si estrinsecano con diversi sintomi, per es. ansia, paure, coazioni, [...] resta inconscio. Alla rigorosa delimitazione teoretica psicanalitica appartiene la concezione che il conflitto ha le sue radici nello sviluppo infantile, cioè si fonda sulle fissazioni interne a situazioni conflittuali infantili rimaste inconsce ...
Leggi Tutto
La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. La genesi della vaccinologia
Anne-Marie Moulin
La genesi della vaccinologia
Il termine vaccinologia è stato coniato nel 1975 dal celebre [...] del vaccino e del suo modo di agire nel corpo.
La vaccinologia, come la medicina nel suo insieme, deve radicarsi in un sistema di prove e dotarsi progressivamente di ingranaggi istituzionali. I medici hanno concepito una 'clinica dell'immunizzazione ...
Leggi Tutto
Paralisi
Giancarlo Urbinati
La paralisi (dal greco παράλυσις, "allentamento, rilassamento"), detta anche plegia (dal greco πληγή, "percossa"), è la perdita della funzione motoria, dovuta all'interruzione [...] aveva avuto ugualmente luogo a livello più alto). Le fibre del secondo motoneurone penetrano nelle radici anteriori e, unendosi a quelle delle radici adiacenti, danno luogo alla formazione di plessi nervosi, dai quali originano i nervi periferici (v ...
Leggi Tutto
radica
ràdica s. f. [lat. *ràdica, estratto da *radicla (class. radicŭla), dim. di radix «radice»]. – Forma region. per radice, in senso proprio, usata, spec. a Roma, soprattutto nella denominazione di alcuni ortaggi: r. gialla, la carota,...
radicamento
radicaménto s. m. [der. di radicare]. – Il mettere radici, il fatto di radicarsi: r. di una pianta; in senso fig.: r. di una persona, di una famiglia, in un nuovo ambiente; mutamenti di costume che rivelano il r. di nuove concezioni...