L'Opera dei congressi
Liliana Ferrari
«Come spiegasi che siasi giunto da qualcuno a tanta fierezza di ostilità da intimare pel prossimo Congresso di Bologna l’aut aut, o voi scaccierete noi, o noi ci [...] tutti i mezzi di comunicazione disponibili: stampa, radio, cinema. Piena fiducia negli strumenti della modernità Laici», AAS, 58, 1966, p. 574.
58 Ai delegati vescovili e agli assistenti diocesani dell’Ac, 8 luglio 1966, ibidem p. 643.
59 Ibidem, p. ...
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Culture e pratiche del dono e della solidarietà
Fabio Dei
Una premessa e una sintesi
Il tema di questo saggio, il concetto di dono, è difficile da definire e circoscrivere. Nella sua ampia accezione [...] in Italia sono oggi molto forti, specie in settori come l’assistenza sociale e sanitaria, le attività culturali e lo sport. Si stampa ma soprattutto ai nuovi media popolari come la radio e la televisione, hanno larga risonanza nell’opinione pubblica ...
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Il 43-45
Raffaele Liucci
Il ’43-’45
De Pisis, «malgré les tempêtes»
Nel settembre del ’43, il pittore marchese Luigi Filippo Tibertelli, più noto con il nome d’arte di De Pisis, in fuga dai bombardamenti [...] della defenestrazione del duce «[era] stata appresa dalla trasmissione radio con indicibile gioia», scrive «Il Gazzettino» — alla profugo», ad opera di un sedicente «Ente per l’assistenza dei profughi e per la tutela degli interessi delle provincie ...
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Oncologia
Umberto Veronesi
Francesco Bertolini
Giuseppe Curigliano
Il termine 'cancro' trova origine nella parola greca karkínos, granchio, e con esso si identificano molteplici malattie che colpiscono [...] , alla ricerca interdisciplinare e alla pubblica assistenza, la diagnostica funzionale permetterà presto di del trattamento del tumore con radioterapia. La prima applicazione del radio a scopo radioterapico si deve a Margaret Cleaves, che lo ...
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Subculture politiche territoriali e capitale sociale
Marco Almagisti
Strumenti concettuali
La cultura politica
Il tema della cultura politica riconduce alle origini stesse del pensiero politico occidentale, [...] anche risorse organizzative e beni materiali, quali l’assistenza sociale, il sostegno economico e l’organizzazione Il Resto del carlino» e a Firenze con «La Nazione»), la radio – e in seguito la televisione – saranno per decenni sotto il controllo ...
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Nazionalsocialismo
Hans-Ulrich Thamer
Introduzione
Il nazionalsocialismo come fenomeno storico ha una duplice dimensione: specificamente tedesca da un lato, europea dall'altro. L'ascesa del movimento [...] in un primo tempo la DAF si limitò a programmi di assistenza e di propaganda e a organizzare attività dopolavoristiche, per poi ideologico e il controllo totale sulla stampa, sulla radio, sull'attività artistica e letteraria, sull'istruzione, ...
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Sorelle d’Italia: presenze e immagini femminili
Cecilia Dau Novelli
Sommario: Angeli del focolare o suffragette fra Otto e Novecento. Il primo femminismo - Le cattoliche ▭ L’emergere delle donne nella [...] normale che non riesce a realizzarsi schiacciata dalla famiglia nell’assistenza e nell’oblio di se stessa4. Del resto oltre la e del piacere. L’automobile sogno di una vita, la radio contatto con il mondo fascista anche nel chiuso della propria casa ...
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Metamorfosi della vita religiosa: frati e clero regolare
Daria Gabusi
Gli ordini religiosi nati sul territorio nazionale nei primi centocinquant’anni di vita dell’Italia unita, così come quelli più [...] l’educazione e l’istruzione, la cura dei malati e l’assistenza ai poveri.
Il Risorgimento avrebbe coinvolto quindi, in maniera più innovazioni utili al loro apostolato (la stampa prima, la radio, la televisione e la rete poi), divenendo così attenti ...
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Nazionalizzazione
WWilliam A. Robson
di William A. Robson
Nazionalizzazione
sommario: 1. Introduzione. 2. L'ambito delle nazionalizzazioni. 3. I motivi delle nazionalizzazioni. 4. Il ruolo del settore [...] , il teatro, l'opera, i balletti, il cinema, la radio e la televisione. La tendenza a incoraggiare gli svaghi popolari ha Stato membro, e i sussidi o le altre forme di assistenza dati per facilitare lo sviluppo di certe regioni, costituiscono delle ...
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La neologia
Bernard Quemada
La neologia, fenomeno linguistico e disciplina recente delle scienze del linguaggio, è un settore della lessicologia moderna che, dalla fine del 20° sec., accompagna lo sviluppo [...] è chi ha raccomandato di sviluppare una vera e propria assistenza alla neologia (Quemada 1971) sotto forma di banche dati controllata, esercita oggi una forte influenza. La stampa, la radio e la televisione sono i luoghi privilegiati di una creatività ...
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servizio
servìzio s. m. [dal lat. servitium, propriam. «condizione di schiavo», der. di servus: v. servo]. – 1. non com. In senso astratto, rapporto di soggezione o sudditanza; in partic., in epoca feudale, l’obbligo del vassallo di rendere...
segnale
s. m. [lat. tardo signale, neutro sostantivato dell’agg. signalis, der. di signum «segno»]. – 1. a. Indicazione di tipo ottico o acustico, per lo più stabilita d’intesa o convenzionale, con cui si dà una comunicazione, un avvertimento,...