VICENZA (A. T., 24-25-26)
Giuseppe PAVANELLO
Luigi SIMEONI
Emilio MALESANI
Fausto FRANCO
Antonio DALLA POZZA
Giuseppe PAVANELLO
Luigi SIMEONI
Emilio MALESANI
Fausto FRANCO
Antonio DALLA POZZA
Paola [...] loggiato della "Basilica" (1545). I suoi primi modelli romani sono: Peruzzi (per il tramite del Falconetto), Bramante, Raffaello e Giulio Romano, alle cui concezioni manifestamente si ricollega, ma con libero e rinnovato spirito. I suoi palazzi si ...
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L'età moderna
Antonio Menniti Ippolito
Dal Medioevo all'età moderna
Che cos'è il Rinascimento? Perché il Medioevo diventa a un certo punto età moderna? E gli uomini che vissero in quel tempo cosa capirono [...] del Nilo.
La cultura del Rinascimento
Il Rinascimento è legato ai nomi di artisti straordinari: Leonardo da Vinci, Raffaello, Michelangelo. E anche a una città come Firenze, dove vengono realizzati tanti tesori artistici. L'uomo del Rinascimento ...
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CARLO II Gonzaga Nevers, duca di Mantova e del Monferrato
Gino Benzoni
Nacque a Mantova, il 31 ottobre del 1629, da Carlo duca di Rethel (1609-1631), figlio del duca di Mantova Carlo I Gonzaga Nevers, [...] a C. da Genova il 3 apr. 1661 d'aver ricevuto dal principe Centurione "il bellissimo quadro di mano del famoso Raffaello".
Ma caratterizzò soprattutto C. un'ingorda smania erotica, che compromise i suoi rapporti con la moglie - la quale lo ripagò ...
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CESARIO
Paolo Bertolini
Terzo figlio maschio di Sergio e di una nobildonna, Drosu, nacque probabilmente a Napoli nella prima metà del sec. IX - ignoriamo la data esatta - da una delle più antiche e [...] , volle farsi portavoce il papa Leone X quando, nel momento della massima espansione della potenza ottomana, affidò a Raffaello il compito di rappresentare il celebre episodio nei palazzi vaticani. Nell'affresco, che è quasi completamente opera dell ...
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FRUGONI, Arsenio
Gianni Sofri
Nato a Parigi, il 4 febbr. 1914, da Tito e Adelaide Moroni, bresciani emigrati a Parigi, rimase quasi subito orfano del padre, volontario in difesa della sua seconda patria [...] . a A. Frugoni, Celestiniana, Roma 1991, pp. VII-XVII; A. Fappani, A. F., in Enc. bresciana, IV, Brescia 1993, p. 329; Lettere a Raffaello Morghen. 1917-1983, a cura di G. Braga - A. Forni - P. Vian, Introd. di O. Capitani, Roma 1994, pp. 85 s., 96 ...
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MARAGONE, Bernardo
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
Presumibilmente di origini pisane, è attestato nelle fonti pisane dal 1142 al 1186; la maggior parte delle notizie su di lui provengono dalla sua cronaca: [...] analogo, se pur con alcune significative differenze, è un codicetto cartaceo in 8° tardocinquecentesco di mano di Raffaello Roncioni, comprendente il periodo 970 - 29 ag. 1174: esso non fu verosimilmente esemplato direttamente sul parigino, ma ...
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BAGLIONI, Astorre
Roberto Abbondanza
Secondo maschio dei molti figli di Guido di Malatesta di Pandolfo e di Costanza Varano, nacque alla fine del sesto o al principio del settimo decennio del sec. XV. [...] del Burckhardt, che colpito dalla grandiosità della rappresentazione fattane dal cronista Maturanzio, lo vorrebbe ispiratore di Raffaello per il celeste guerriero della Cacciata d'Eliodoro.
Fonti e Bibl.: Archivio di Stato di Firenze Mediceo ...
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GIOVIO, Paolo
T. C. Price Zimmermann
– Nacque a Como da Luigi Zobio, notaio, di famiglia patrizia, ed Elisabetta Benzi. La data di nascita cui viene comunemente dato credito è il 21 apr. 1483, sebbene [...] , infine, quella di pittori, scultori e umoristi, non fu mai completata, eccetto che per gli elogia di Leonardo, Raffaello e Michelangelo, che restano fonti di grande interesse per gli storici dell'arte, precedendo la pubblicazione delle Vite del ...
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DORIA, Andrea
Edoardo Grendi
Nacque a Oneglia il 30 nov. 1466. Il casato era illustre, ma distintamente feudale, di mediocrissima fortuna.
Il padre Ceva aveva sposato Caracosa dei Doria di Dolceacqua. [...] come i Gonzaga avevano chiamato a Mantova Giulio Romano, egli chiamò Pietro Buonaccorsi (Perin del Vaga), anch'egli un discepolo di Raffaello, che lavorò a Fassolo fra il 1528 e il '36. Non vi fu unità organica nella costruzione architettonica: da un ...
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La preistoria
Maria Arcà
Elisa Manacorda
Gli uomini più antichi del mondo
Com'erano fatti i nostri lontani progenitori, quelli che abitavano la Terra milioni di anni fa? Come vivevano, cosa mangiavano, [...] le prime forme d'arte dell'umanità. Oggi queste antichissime opere possono essere viste nei musei, come i quadri di Raffaello e di Picasso.
Quadri primitivi
Entriamo in questa caverna buia, seguiamo un corridoio che sprofonda sotto terra per decine ...
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raffaella
raffaèlla. – Nella locuz. agg. e avv. alla raffaella, alla maniera di Raffaello (v. raffaellesco): capelli alla r., tenuti lunghi fino alle spalle, come quelli che figurano nei ritratti di Raffaello giovane (analogam., pettinarsi...
raffaellesco
raffaellésco agg. (pl. m. -chi). – Di Raffaello Sanzio, il grande pittore e architetto di Urbino (1483-1520): dipinti, disegni r.; o che ricorda lo stile di Raffaello: una figura r.; una composizione r.; per estens., di persona,...