BRUNELLESCHI, Filippo
HHyman
Nacque a Firenze nel 1377, secondogenito dei tre figli di ser Brunellesco di Lippo Lapi, notaio, e di Giuliana degli Spini.
La prima Vita del B., scritta fra il 1480 e il [...] . In ambedue queste cappelle la volta era stata costruita a corsi di mattoni a spina di pesce, e senza armatura; il B. nella chiarezza dell'architettura brunelleschiana erano riflessi la umana ragione e i modelli classici, e per questo fu rispettato ...
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BRIENNE, Gualtieri di
Ernesto Sestan
Sesto conte di questo nome, nacque con molta probabilità in Francia, nel feudo avito di Brienne (Aube), nella Champagne, verosimilmente nell'anno 1304 o nell'anno [...] (20 apr. 1314), anche Venezia finì col riconoscere lo statodi fatto ad Atene. Tuttavia, ancora nell'aprile 1318, la in armi chiuse tutti gli accessi alla piazza ed ebbe presto ragione degli armati del duca, sicché costui, sbarrate le porte, rimase ...
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GOLDONI, Carlo
Lucia Strappini
Nacque a Venezia il 25 febbr. 1707 da Giulio, veneziano anche lui ma di origine modenese, e da Margherita Salvioni.
Si devono allo stesso G. molti dettagli sui suoi primi [...] 'ambiente del teatro, ed è anche una delle ragionidi interesse per questo testo, essendo l'altra dovuta alla nella critica, quel mito della vocazione congenita e inarrestabile che era stato posto dallo stesso G. a fondamento della sua riforma, fin ...
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Altavilla, famiglia
Salvatore Tramontana
I documenti disponibili non permettono di stabilire se sia stata la famiglia Altavilla a dare il nome al piccolo insediamento Hauteville-le-Guichard che si trova [...] 30) ‒ il quale riferisce di aver composto l'opera su commissione di Matilde ‒ sembra "che i legami di parentela siano stati, in questa donna, più forti alleanze e disponibilità di notevoli forze militari, riuscì ad avere ovunque ragione delle rivolte. ...
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DE SANCTIS, Gaetano
Piero Treves
Terzogenito d'Ignazio e di Maria Orlandini, nacque a Roma il 15 ott. 1870, in una famiglia che aveva rifiutato di riconoscere, e fu costante nel non volere mai riconoscere, [...] che l'espansione coloniale sarebbe stata assai più utile al nostro popolo della conquista di Trento e Trieste, mentre al non c'è libertà, non c'è storia - che è poi la ragione vera del sostanzialmente scarso interesse e lavoro del D. nel campo della ...
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CASSIODORO (Flavius Magnus Aurelius Cassiodorus Senator; più spesso detto Cassiodorus Senator o semplicemente Senator, che è nome proprio e non designazione di dignità)
Arnaldo Momigliano
Nacque a Scyllacium [...] sono di formulae (libri 6 e 71, cioè di modelli di diploma di nomina alle alte gerarchie dello Stato, che C. calcolava di poter ), Sapienza di Salomone (1, 5, 5), Tobia, Ester, Giuditta e Maccabei (1, 6, 4) di notevole estensione. La ragione è sempre ...
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IACOPO da Varazze
Carla Casagrande
La data di nascita di I. risale probabilmente al 1228 o al 1229. Il luogo, come testimonia il toponimico che gli viene attribuito nelle fonti, "Iacopus de Varagine", [...] a ragione ritenere che l'ordine di composizione dei tre sermonari sia l'ordine con cui I. li elenca nella Chronica, e cioè prima De sanctis, poi De tempore e infine i Sermones quadragesimales; e poiché il primo sermonario, il De sanctis, è stato ...
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Scienza greco-romana. Archimede
Reviel Netz
Archimede
Archimede è l’unico dei matematici greci di cui abbiamo notizie storiche; questa eccezionalità è dovuta in parte ai risultati da lui ottenuti, [...] di partenza e di arrivo del ragionamento, perdendola di vista; ci muoviamo come sonnambuli verso di essa. Ma perdiamo anche di vista il vero punto di partenza di questo ragionamento, Archimede. L’impressione di conclusione non è stata dimostrata, ma ...
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CAPRONI, Giovanni Battista (Gianni)
Mario Barsali
Nato a Massone, frazione del comune di Arco (Trento), il 3 luglio 1886, da Giuseppe, geometra, e da Paolina Maini, piccoli possidenti, manifestò presto [...] in Italia"; quattro anni dopo mentre la società cambiava la ragione in "Aeroplani Caproni" con sede a Milano, quadruplicava il applicazioni.
Dal 1929, quando per cessioni di licenze negli Stati Uniti alla Curtiss-Wright ebbe una partecipazione ...
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DOLFI, Giuseppe
Marcello Ralli
Nato a Firenze il 3 maggio 1818, ultimo di tre fratelli, da Valentino e da Annunziata Galvani, subì dapprima l'influsso della madre religiosissima, che avrebbe voluto [...] democratici avrebbero chiesto compatti l'approvazione di un progetto distatuto generale, ricalcato su quello della Fratellanza Sebbene alla loro base non mancassero serie e motivate ragionidi ordine politico e programmatico, il D. preferì restarsene ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...