GRIFO, Antonio
Luca Marcozzi
Nacque probabilmente a Venezia nella prima metà del secolo XV, probabilmente intorno al 1430.
Le scarse notizie sulla vita del G. si ricavano in modo indiretto dalla silloge [...] ritengono padovano in ragione dell'origine della sua Laura e dell'amicizia con rimatori quali Odasi, Cosmico, Businello.
Nei primi giorni dell'aprile 1477 il G. si accingeva a tornare a Venezia da Roma, dove era stato in compagnia di Cosmico, recando ...
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BUTI, Francesco
Ariella Lanfranchi
Nacque a Narni, figlio di Giovanni Battista, nel 1604 (come sostengono il Cametti e il Ghislanzoni in base a documenti inediti, mentre la maggior parte degli studiosi [...] il libretto, invece, delle Nozze di Peleo e Teti (forse il primo libretto italiano che sia stato tradotto in inglese - da et ego vidi...") scrisse anche: Ilcapriccio ovvero Il giudizio della ragione con la beltà e l'affetto, "drama ideale", Il giusto ...
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LENGUEGLIA, Carlo della
Luigi Matt
Nacque probabilmente ad Albenga, da Ettore, dei conti della Lengueglia, e dalla nobildonna Margherita d'Aste. Non è possibile individuare con precisione l'anno di [...] (Lodi 1639; la prima edizione, assai rara, è stata individuata poco più di vent'anni fa da D. Conrieri), un testo che 1730-31, I, p. 208; IV, p. 163; F.S. Quadrio, Storia e ragione d'ogni poesia, II, Milano 1752, pp. 308, 660; F.P. Smitner, Catalogo ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Detto d'amore - Introduzione
Gianfranco Contini
Titolo, estratto dai primi versi a cura del suo scopritore, il filologo triestino Salomone Morpurgo (1860-1942), e rimasto [...] Tesoretto (il Detto celebra il dio d'Amore e confligge con Ragione come poi con Ricchezza, chiudendo, per la porzione conservata almeno, a Dante, il Casini. La credenza nell'unità di mano non è più stata revocata dopo il Parodi, e al suo séguito il ...
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LUCIOLI OTTIERI DELLA CIAJA, Ottiero (Ottiero Ottieri)
Patrizia Bartoli Amici
Nacque a Roma il 29 marzo 1924, figlio unico di Alberto e Ida Paci, da una famiglia di nobile origine che dopo la fine della [...] - negli "spazi cosmici" fra "la disperazione e la ragione" - dopo che le difese costituite dal controllo razionale degli eventi siano state travolte.
Nato dalla rielaborazione di una precedente sceneggiatura cinematografica, il romanzo è anch'esso ...
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PERSIO, Ascanio
Franco Pignatti
PERSIO (Persi, Persii), Ascanio. – Nacque a Matera il 9 marzo 1554 da Altobello, scultore, e da Beatrice Goffredo, ultimo di cinque fratelli: Antonio, Giovanni Battista, [...] di Genova l’incarico di volgarizzare la Historia Genuensis di Uberto Foglietta, allora in stampa, ma l’incarico gli era stato molta ragione a tutte le altre Italiane s’antepone», p. 24), non disdegna di accogliere voci proprie ed espressive di altre ...
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ALBONESI, Teseo Ambrogio degli
Giorgio Levi della Vida
Antesignano dello studio delle lingue orientali nella prima metà del sec. XVI, nato a Pavia, o nei dintorm, nel 1469, morto ivi quasi certamente [...] l'invenzione dello strumento a fiato detto phagotus, di cui sarebbe stato autore il suo zio e patrono Afranio dei conti e artiva a scorgere la costanza di alcune corrispondenze fonetiche; cerca di darsi ragione, coll'analogia, del sorgere dell' ...
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FOSCHI, Domenico (Fosco da Rimini)
Guido Arbizzoni
Nacque probabilmente a Rimini intorno al 1430.
Di lui restano pochissime notizie biografiche: peraltro un certo interesse per il F. si animò in ambito [...] L'Hymeneo è stato edito e commentato da I. Campari in una tesi di laurea discussa presso l'Università di Pavia nell'anno è pubblicato uno dei sonetti in morte di Serafino Aquilano); F.S. Quadrio, Della storia e ragione d'ogni poesia, II, Milano 1741, ...
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CARBONE, Girolamo
Renato Pastore
Nato a Napoli in una data che è impossibile ricavare se non congetturalmente (una testimonianza secondo la quale egli si occupa, nel 1487, di maritare la sorella anziana [...] filosofico, del quale egli denuncia lo statodi barbarie. Come la sua attenzione fosse rivolta G. B. Tafuri, Istoria degli scritt. nati nel Regno di Napoli, Napoli 1750, p. 179; F. S. Quadrio, Storiae ragione d'ogni poesia, Milano 1752, I, p. 81; ...
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FRANCESCHINI, Ezio
Claudio Leonardi
Nacque a Villa (dal 1926 Villa Agnedo), in Valsugana nel Trentino, il 25 luglio 1906 da Mario e da Maria Martinelli. Nel corso della prima guerra mondiale, nel 1915 [...] F. era stato introdotto, da F. Olgiati, conosciuto nel 1929, nell'"Opera della regalità di Cristo" un istituto di riconoscere nel movimento studentesco una profonda e vera esigenza di nuovo (si veda Fui come tutti miope: gli studenti avevano ragione ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...