CESARINI, Giuliano
Franca Petrucci
Nacque a Roma il 20 maggio 1466 da Gabriele e Giuliana Colonna. Pronipote del celebre cardinale omonimo, abbracciò la carriera ecclesiastica e divenne protonotario [...] attraverso il suo Stato, da cui fu di ritorno a Roma il 20 dicembre.
Quando Carlo VIII, durante la sua discesa verso Napoli, transitò per Roma, facendo il suo ingresso nella città l'ultimo giorno del 1494, il C., non sappiamo per quale ragione, fu l ...
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CARÌ, Francesco
Mario Condorelli
Nato a Palermo il 17 nov. 1726, fu avviato agli studi e alla carriera ecclesiastica: conseguì infatti la laurea in teologia e fu ordinato sacerdote. Sebbene manchi, [...] buon uso della ragione fatto da s. Tommaso d'Aquino a benefizio della teologia (in Opuscoli di autori siciliani, II Bari 1950, pp. 33 s., 36 s.; M. Condorelli, Note su Stato e Chiesa nel pensiero degli scrittori giansenisti sicil. del sec. XVIII, in ...
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CERASI (Cerasa, Cerasio), Tiberio
Franca Petrucci
Nacque a Roma nel 1544 da Stefano e da Bartolomea Manardi, fiorentina. Il padre, originario di Napoli, era stato assunto a Roma negli anni Venti come [...] un fratello, Giovan Pietro, che aveva seguito le orme del padre ed era stato autore di un'opera edita a Roma nel 1574 (Methodo dello spetiale), morto probabilmente poco prima di lui.
La ragione per cui si ricorda il nome del C. è il fatto che egli ...
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CASATI, Paolo
Augusto De Ferrari
Primogenito del marchese Lodovico e di Vittoria de' Punginibbi, nacque a Piacenza il 23 nov. 1617. La famiglia era originaria di Milano, anche se risiedeva a Piacenza [...] della regina Cristina di Svezia, era stato da lei mandato a Roma per riferire la sua intenzione di convertirsi al mirarono a dimostrare l'accordo dei principî del cattolicesimo con la ragione, anche a proposito dei culti dei santi e delle reliquie ...
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CATALANI, Michele
Carlo Verducci
Nacque a Fermo il 25 sett. 1750 da Giovanni Battista e da Matilde Paccaroni, ambedue appartenenti a distinte famiglie dell'aristocrazia locale. Dopo aver frequentato, [...] cominciato ad alternare l'insegnamento di discipline umanistiche nel liceo, cui era stato incaricato nel 1775 dall' della costante applicazione della ragione alle ricerche, erano alla base di tutti i suoi lavori, anche di quelli che possiamo ritenere ...
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PANZIERA, Ugo
Isabella Gagliardi
(Ugo da Prato). – Nacque a Pomarance in Val di Cecina, nella Toscana occidentale, in data imprecisata ma verosimilmente tra 1260 e 1270.
Frate francescano laico, il [...] tribulationum Ordinis minorum di Angelo da Chiarino (o Clareno). Panziera sarebbe stato infatti vicino alla corrente ragione della sua produzione letteraria: come si è accennato, fu autore di numerose laudi, epistole e trattati spirituali (fatti di ...
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MALAN, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a San Giovanni (oggi Luserna-San Giovanni), nelle Valli valdesi, il 5 genn. 1810 da Jean Michel, agricoltore, e da Jeanne Lantaret. Dal padre, educatore rigido [...] gestione dei complessi rapporti con le autorità dello Stato e la posizione di vertice ottenuta nel 1848 all'interno del sinodo valdese sfogo di Cavour contro iniziative che considerava troppo provocatorie: anche in quel caso il M. diede ragione al ...
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PIGHINI, Sebastiano Antonio
Alessia Ceccarelli
PIGHINI, Sebastiano Antonio. – Nacque nel settembre 1500 ad Arceto (piccolo abitato nel feudo reggiano di Scandiano, appartenente ai conti Boiardo), da [...] ’ufficio di prodatario (1550-52), dell’arcivescovato di Siponto (1550), di cui era stato titolare lo stesso Del Monte, e di una e informatore di Ercole II d’Este, incapace di assumere una chiara collocazione antifrancese in ragione della natura dei ...
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DOLERA (De Olera, D'Olera), Clemente
Anna Maria Giraldi
Nacque a Moneglia, nella diocesi di Genova, il 20 giugno 1501 (e per questo fu detto anche Monilianus). Giovanissimo, fu domestico presso il convento [...] del D. in cui veniva ampiamente messo in risalto il deplorevole stato in cui versava l'Ordine in quel momento.Giulio III si era a lungo adoperato a questo scopo. Per tal ragione, obbedendo ai desideri di Pio V e in coerenza con le sue stesse ...
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MARCO da Montefalco
Annamaria Emili
Originario, stando al toponimo, di Montefalco, in Umbria, nacque intorno agli anni Quaranta del XIV secolo.
Di questa figura poco nota del francescanesimo di tardo [...] ragione del tono non troppo acceso, ipotizzò il coinvolgimento di M. in qualche non meglio precisato affare non gradito o di . 670; VII, ibid. 1721, col. 517; A. Gherardi, Statuti dell'Università e Studio fiorentino dell'anno 1387, Firenze 1881, p. ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...