Angioini
C. Bruzelius
M. Righetti Tosti-Croce
F. Bologna
F. Aceto
E. Marosi
Dal nome della contea d'Angiò (Anjou), istituita nel sec. 9° come avamposto contro i Bretoni, sono stati detti A. alcuni [...] falcature delle figure e nelle sottili cadenze lineari dei panneggi, proprie di altre opere nella stessa S. Chiara e a Capua, opere che a essi sono state a ragione riferite, trovano gli artisti locali pronti ad aderirvi e a farsene continuatori ...
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DE GASPERI (Degasperi), Alcide
Piero Craveri
Nacque il 3 apr. 1881 a Pieve Tesino (Trento) da Amedeo e Maria Morandini. Di famiglia povera, profondamente cattolica, fu primo di quattro figli, ebbe due [...] a vedere intaccata la sua stessa composita ragion d'essere, con la forzata emarginazione di don Sturzo, che egli verrà ad solo in confronto all'una o all'altra forma diStato, ma in confronto dello Stato stesso" (Discorsi politici, 1969, p. 44). ...
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di Vittorio D. Segre, David Ben Gurion
SIONISMO
Sionismo, di Vittorio D. Segre
Testimonianza sul sionismo, di David Ben Gurion
di Vittorio D. Segre
sommario: 1. Introduzione. 2. Sviluppo storico. 3. Gli [...] raggiunse però alcun risultato e perse col tempo la sua ragion d'essere, mentre il numero dei membri dell'Organizzazione Per quanto concerne la nostra sicurezza, si tratta comunque diStati indipendenti che possono comprare e produrre armi, creare e ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Dal post-Rinascimento al Risorgimento
Sergio Bertelli
Una nuova idea di Italia
Nell’Italia della metà del 16° sec. il pathos che aveva sorretto l’impegno ‘politico’ di Niccolò Machiavelli e di Francesco [...] , Venezia aveva insediato Massimiliano Sforza, legittimo duca, su Milano. Ma proprio la «ragiondistato» (ecco un termine nuovo entrare nel discorso politico cinquecentesco) aveva impedito che Milano estendesse il proprio dominio su Pisa (discorso ...
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Pio VII
Philippe Boutry
Barnaba Chiaramonti nacque a Cesena il 14 agosto 1742 dal conte Scipione e dalla contessa Giovanna Coronati Ghini. Le due famiglie appartenevano al patriziato locale, ma non [...] coalizione e il colpo diStato del generale Bonaparte, avvenuto il 9 novembre 1799 (18 brumaio dell'anno VIII), alla vigilia dell'apertura del conclave; da ultimo, le resistenze dell'interessato, di cui Consalvi riuscì ad avere ragione. A favore del ...
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Democrazia Cristiana
Roger Aubert
di Roger Aubert
SOMMARIO: 1. Nozioni generali. 2. Gli antecedenti: a) primi tentativi nel periodo della Rivoluzione francese; b) dall'‟Avenir" (1830) all'‟Ère nouvelle" [...] 1953), le tendenze di destra restarono relativamente deboli. Per ragionidi calcolo elettorale e di efficienza nel periodo della nacque poco dopo, ma scomparve nel 1964 con il colpo distato militare. Lo stesso anno E. Frei diventava presidente del ...
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Pio II
Marco Pellegrini
Enea Silvio Piccolomini nacque il 18 ottobre 1405 a Corsignano, in Val d'Orcia, primogenito dei diciotto figli di Silvio Piccolomini e Vittoria Forteguerri. Uno dei principali [...] le profferte di alcuni nobili, che con il suo avallo avrebbero voluto tentare un colpo distato; richiese fece arretrare davanti ad alcun ostacolo, poté forse dare ragione a chi lo tacciò di una certa qual fanciullesca ingenuità, che non sapeva ...
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BERENGARIO I, duca-marchese del Friuli, re d'Italia, imperatore
Girolamo Arnaldi
Nacque da Eberardo, conte-duca-marchese del Friuli, "vir nobilissimis Francorum natalibus oriundus" (Translatio s. Calixi [...] stato il primo a farsi avanti subito dopo il colpo distatodi Arnolfò, grazie anche alla possibilità che aveva di essere rapidamente informato di che ora, forse perché B., per ragionidi vicinato, era in grado di valutarne meglio l'estensione e la ...
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GIOVANNA I d'Angiò, regina di Sicilia
Andreas Kiesewetter
Nacque nel dicembre 1325, primogenita dell'unico figlio di re Roberto d'Angiò, Carlo duca di Calabria, e della sua seconda moglie Maria di Valois. [...] settembre 1355 e a manifestazioni di simpatia per G., mentre fu richiesto - a ragione - il licenziamento di suo marito e - ingiustamente - quello di Niccolò Acciaiuoli come responsabili degli affari diStato. Peraltro, bande dell'esercito mercenario ...
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Leone X
Marco Pellegrini
Giovanni de' Medici nacque a Firenze l'11 dicembre 1475, secondogenito di Lorenzo il Magnifico e Clarice Orsini.
Fin dalla prima età, ebbe quali maestri alcuni dei più illustri [...] de' Medici: questi, per ragioni familiari, figurava infatti come uno dei porporati maggiormente ostili alla Francia, della quale la Repubblica soderiniana di Firenze rappresentava la più tenace alleata fra gli Stati italiani.
La collaborazione fra i ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...