Cristina Acidini
La formazione
Quando Michelangelo Buonarroti morì a Roma il 18 febbraio 1564, alla prodigiosa età di ottantanove anni, i protagonisti della politica, della religione, della cultura e [...] XIII. In ragionedi questa cruciale centralità della cappella, l’esegesi delle due scene michelangiolesche si è orientata alla ricerca delle fonti antiche e moderne in rapporto alle funzioni dell’ambiente48. In particolare è stato notato che la ...
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Teologo e iniziatore della Riforma in Germania (Eisleben 1483 - ivi 1546). Figlio di un minatore divenuto agiato imprenditore, studiò a Magdeburgo, Eisenach e nell'univ. di Erfurt (1501-05), laureandosi [...] la presenza solo spirituale di Cristo nella Cena, L. difese invece con profonde ragioni teologiche e speculative ben oltre l'emergenza dei primi anni e fin nella Chiesa distato luterana: egli avrebbe dovuto non solo amministrare i beni della Chiesa ...
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Filosofo (Amsterdam 1632 - L'Aia 1677), di famiglia ebraica emigrata dal Portogallo. Per le sue opinioni apertamente professate e sostenute, contrarie all'ortodossia religiosa, fu scomunicato dalla comunità [...] il proprio essere come ragione. Di qui la difesa della libertà di pensiero, diritto fondamentale dell'uomo, che lo Stato deve garantire e promuovere; libertà di pensiero che è anche libertà di religione (il potere dello Stato si ferma alle azioni ...
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Militare e uomo politico libico (Sirte 1942 - ivi 2011). Proveniente da una famiglia di beduini, nel 1965 si diplomò presso l'accademia militare di Bengasi. Fu fra i promotori del colpo distato che il [...] postazioni ancora in mano ai lealisti. Catturato mentre tentava la fuga, Q. è stato ucciso dai ribelli nel corso di un'operazione militare che non ha mancato di suscitare critiche in ambito internazionale, in ragione delle quali l'ONU ha deciso ...
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Economista e uomo politico greco (n. Atene 1951). Dopo la laurea in Economia, ha conseguito un master in Business administration all’Università di Harvard (1976) per poi entrare in Parlamento come deputato [...] ) dal governo in ragione della chiusura dell’emittente radiotelevisiva Ert, S. ha risolto la crisi politica decidendo un rimpasto di governo: i socialisti del PASOK hanno ottenuto 11 ministeri su 31 e al loro leader Venizelos sono state assegnate le ...
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Nicolini, Giusi (propr. Giuseppina Maria). – Donna politica italiana (n. Lampedusa 1961). Vicesindaco con delega all’Ambiente del Comune di Lampedusa e Linosa dal 1983 al 1988, si è impegnata per la tutela [...] denunciando le carenze strutturali del territorio nei meccanismi di accoglienza dei rifugiati e tentando di attuare dinamiche di integrazione dopo il loro sbarco. In ragionedi tale impegno, nel 2017 le è stato conferito il Premio Unesco per la pace ...
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al-Shāhed, Youssef. – Uomo politico tunisino (n. Tripoli 1975). Ingegnere agronomo, è stato docente di Economia agraria presso l'Istituto superiore di agricoltura di Francia (2003-2009); negli anni successivi [...] successivo è stato eletto ministro degli Affari interni nello stesso esecutivo. Proposto nell’agosto 2016 dal presidente B. Essebsi come capo di un governo di unità nazionale dopo il voto di sfiducia all’esecutivo guidato da Essid in ragione della ...
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Ratas, Jüri. – Uomo politico estone (n. Tallinn 1978). Militante nel Partito di centro estone, formazione politica di estrazione russofona e vicina al partito Russia Unita di V. Putin di cui dal 2016 è [...] di sindaco di Tallin dal 2005 al 2007. Nel novembre 2016 è stato nominato premier dalla neoeletta presidente del Paese K. Kaljulaid in sostituzione di Partito di centro. Nel gennaio 2021 l'uomo politico ha rassegnato le dimissioni in ragionedi uno ...
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Straujuma, Laimdota. – Donna politica lettone (n. Letgallia 1951). Esponente del partito Unità, ha iniziato la carriera politica nel 2000 con la nomina a segretario diStato del Ministero dell’agricoltura, [...] -14). Nel gennaio 2014 è stata nominata premier del Paese, prima donna politica lettone a ricoprire tale carica, dalla quale si è dimessa nel dicembre 2015 in ragione delle divisioni interne alla coalizione di centrodestra al potere, subentrandogli ...
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Frate domenicano (Ferrara 1452 - Firenze 1498), di famiglia originaria di Padova, figlio di Niccolò Savonarola e di Elena Bonaccorsi. Fu educato fin dalla sua prima giovinezza dal nonno Michele (v.), un [...] con la sua condanna a morte. S., dopo essere stato sconsacrato, fu impiccato con due confratelli e il suo cadavere da una complessa vicenda politica di fazioni cittadine, ha forse la ragione più profonda nella sua fiducia di poter imporre, in un' ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...