Utero
Rosadele Cicchetti
Carlo Romanini
Donatella Rinaldo
L'utero (dal latino uterus, greco ὑστέρα, "ventre") è un organo cavo, impari e mediano, di forma paragonabile a quella di una piramide tronca [...] a livello ovarico e, nell'età fertile, va incontro alle modificazioni periodiche relative al ciclo mestruale. Per tale ragione questo strato ha le caratteristiche di un tessuto giovane, rinnovandosi in media ogni 28 giorni (v. mestruazione). La ...
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CASTIGLIONI, Arturo
Vincenzo Cappelletti
Federico Di Trocchio
Nacque il 10 aprile 1874 da Vittorio e da Enrichetta Bolaffio a Trieste, dove conseguì la maturità classica. Subito dopo, nel 1890, s'iscrisse [...] , del corrispondente capitolo della Storia della medicina del C. avrebbe rivelato serie lacune: e vi s'insiste, qui, per la ragione già detta che l'ippocratismo sarebbe stato il filo conduttore dottrinale e, perché no, teoretico e parte obiecti della ...
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GALVANI, Luigi
Calogero Farinella
Nacque a Bologna il 9 sett. 1737 da Domenico e da Barbara Foschi, sua quarta moglie.
Seguendo una consolidata tradizione della famiglia, originaria della Bassa ferrarese [...] teorie halleriane sulla "irritabilità": tra essi si situava anche il G. che cercava di individuare spiegazioni della ragione della contrattilità muscolare differenti da quelle indicate da Albrecht von Haller e dai suoi sostenitori.
Del Commentarius ...
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Circolazione
Francesco Figura
In fisiologia, il termine circolazione definisce un insieme di meccanismi che rendono possibile il trasporto dei liquidi, sangue e linfa, nell'organismo. Le strutture preposte [...] anche dalla lentezza con cui il sangue scorre lungo i capillari.
Come detto precedentemente, la velocità del sangue varia in ragione inversa dell'area di sezione trasversa totale; poiché a livello dei capillari quest'ultima è molto ampia, ne consegue ...
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Devianza
Roberto Beneduce
Si indicano come devianti i comportamenti che implicano una trasgressione rispetto ai modelli culturali prevalenti di un gruppo sociale, in una direzione disapprovata dalla [...] ).
Devianza e controllo sociale
I mostri erano corpi devianti in virtù della loro sfida morfologica ed ermeneutica. Per una ragione non dissimile lo sono i corpi 'travestiti' nei conflitti dell'identità di genere, nei quali l'inversione sessuale non ...
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Immaginazione
Alberto Oliverio
Bruno Callieri
Definita genericamente, l'immaginazione è la facoltà di formare immagini mentali, di trasformarle, di svilupparle e anche di deformarle. Nel linguaggio [...] è presente fin dalle prime età della vita ed è profondamente ancorata alle pulsioni, all'affettività, alla memoria. La ragione della sua notevole diminuzione, man mano che l'individuo va maturando, è da attribuirsi probabilmente all'efficacia del ...
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La civilta islamica: scienze della vita. Le malattie mentali e psicosomatiche
Hans Hinrich Biesterfeldt
Le malattie mentali e psicosomatiche
Nell'Arabia preislamica i ǧinn, i demoni del deserto, erano [...] e capace di adempiere all'incarico che è considerato un obbligo religioso e può essere declinato solo per importanti ragioni approvate da un giudice. In generale, il tutore del folle veniva considerato responsabile dei danni che questo causava. Nella ...
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BANTI, Guido
Mario Crespi
Nacque a Montebicchieri, nei pressi di S. Romano Montopopoli, in Val d'Arno, l'8 giugno 1852. Studiò a Pisa e a Firenze, ove, nel luglio 1877, conseguì a pieni voti la laurea [...] protidico, capace di provocare gravi sofferenze delle cellule epatiche, e, infine, uno stato cirrotico, rende ragione al grande patologo della genialità della sua interpretazione patogenetica. In definitiva oggi, pur non potendosi accettare il ...
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Con riferimento a un dato mezzo fisico (acqua, aria ecc.), perturbazione determinatasi in un punto del mezzo che si propaga nello spazio trasportando energia ma non materia.
Fisica
Propagazione per onde
Si [...] , talvolta usata come sinonimo di elettromagnetiche, è data alle o. elettromagnetiche (dette anche radioonde) che, in ragione della loro frequenza, possono essere generate con oscillatori elettrici e irradiate con antenne oppure trasmesse con altri ...
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INFIAMMAZIONE
Paolo Schlechter
(XIX, p. 196; App. II, II, p. 32)
Ricordiamo che per i. o flogosi s'intende un insieme di avvenimenti che si realizzano quando i tessuti di animali superiori vengono a [...] patologici che ne possono derivare, per es. di fibrosi polmonare, di cirrosi epatica e, almeno come attualmente si ha ragione di supporre, come primum movens nell'istituzione dell'ateroma.
Il Fibroblast Growth Factor (FGF) è costituito da un'unica ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
ragionamento
ragionaménto s. m. [der. di ragionare]. – 1. ant. o tosc. Discorso, conversazione: Li tuoi r. [con gli usurai] sian là corti (Dante); in r. piacevoli infino all’ora di poter cenare gli ritenne (Boccaccio); avere (oppure essere...