BENEDETTO XII, papa
Bernard Guillemain
Giacomo Fournier, originario di Saverdun (dipartimento dell'Ariège distretto di Pamiers) nella contea di Foix (Francia meridionale), nacque, probabilmente tra [...] danneggiare seriamente i suoi nemici. In effetti, il papa non aveva i mezzi per imporre la pace; intuiva, non senza ragione, la debolezza della casa di Valois; si cullava in vane speranze, e fu crudelmente deluso. Il tragico sviluppo del contrasto ...
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GUICCIARDINI, Luigi
Michael Mallet
Figlio di Piero di Luigi e di Agnola di Andrea Buondelmonti, nacque a Firenze il 25 maggio 1407.
Il nonno, Luigi di Piero, era uno degli uomini più ricchi della città, [...] scelto per la difficile impresa di richiamare inizialmente i Veneziani a maggiori impegni militari, per poi spiegare loro le ragioni per cui gli alleati si sentivano obbligati a ricercare la pace e infine a rassicurarli che i loro interessi sarebbero ...
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DATI, Gregorio (Goro)
Paolo Viti
Nacque a Firenze il 15 apr. 1362 - come egli stesso racconta nel suo Libro segreto, prezioso opuscolo di ricordi sulla sua famiglia e la sua attività commerciale - dal [...] Ferrara 1722, pp. 315 s.; F. Fontani, Elogio di C. R. Dati, Firenze 1794, pp. 4, 24, 26; D. Moreni, Bibl. storico-ragionata degli scritt., I,Firenze 1805, p. 316; F. Inghirami, St. della Toscana, XVI, Fiesole 1843, pp. 520 s.; G. G. Gervinus, Histor ...
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CORSINI, Bartolomeo
Vittorio Sciuti Russi
Nacque a Firenze il 9 maggio 1683 da Filippo, marchese di Laiatico, e da Lucrezia Rinuccini, primogenito di una nobile casata, arricchitasi nei secoli aurei [...] ultima richiesta, oltre che per il nuovo donativo straordinario di 300.000 scudi (Cors. 2497, c. 18).
Nel 1739 una ragione di aspra conflittualità tra i gruppi dirigenti siciliani ed il governo di Carlo di Borbone derivò dall'istituzione del Supremo ...
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CASALI, Gregorio
Adriano Prosperi
Nacque negli ultimi anni del secolo XV, probabilmente nel 1496, a Bologna, da Michele e Antonia Caffarelli. Si sposò con Livia Pallavicino.
Fin dall'inizio della sua [...] . Studies, New York 1903, pp. 90, 186; L. von Pastor, Storia dei papi, IV, Roma 1926, ad Indicem;C. Vasoli, Profezia e ragione. Studi sulla cultura del Cinquecento e del Seicento, Napoli 1975, ad Indicem;G. de C. Parmiter, The king's great matter. A ...
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CONCINI, Concino
William Monter
Figlio di Giovan Battista, uditore e primo segretario del granduca di Toscana, e di Camilla Miniati, nacque a Firenze dopo il 1570. Già suo nonno Bartolomeo era stato [...] di Stato, che era "capable de faire leçon à tutti barboni" (Richelieu, Mémoires, II, pp. 229 s.), e a ragione: sebbene fossero notoriamente venali, i Concini raccomandarono ministri che erano competenti e incorruttibili.
Le liti domestiche del C. con ...
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DOLFIN, Zaccaria
Gino Benzoni
Nato, nel 1450, nel "confin" di S. Lio a Venezia, da Andrea di Giovanni e da Suordamore di Stefano Querini delle Papozze, si sposò, nel 1479, con Maria di Leonardo Sanuto, [...] oppongono gli avogadori, adducendo che, in ogni caso, il D. non può rifiutare la carica "senza pagar pena". Sostiene con vigore le ragioni del D. il podestà Pietro Babi (che non dimentica come il D., quando egli era incapace d'agire per il dolore per ...
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CASTELBARCO, Guglielmo di
Elisa Occhipinti
Ultimo figlio di Azzone di Briano, nacque - ignoriamo esattamente quando - intorno al quinto decennio del sec. XIII, da nobile famiglia di feudatari della [...] , anch'egli fratello del C., podestà di Verona nel 1269; nel 1281, mandato da Alberto Della Scala per chiedere ragione alla città di Trento di usurpazioni nel territorio veronese, venne imprigionato, ma fu liberato dal podestà Tagino Bonacolsi, che ...
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COPPOLA, Francesco
Vincenzo Clemente
Nacque a Napoli il 27 sett. 1878 da Filippo e da Matilde Pisacane. Laureatosi in giurisprudenza, iniziò l'attività di giornalista nel 1904 come redattore del Giornale [...] dissoluzione degli Imperi ottomano ed asburgico.
In Precisiamo le idee (ibid., 16nov. 194) ed ancor più in Le ragioni politiche della nostra guerra (ibid., 17 marzo 1915), già si elencano gli esorbitanti obbiettivi territoriali ed imperialisti che i ...
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FERRARI, Ettore
Anna Maria Isastia
Nacque a Roma il 25 marzo 1845 da Filippo e da Maria Luisa Pasini, discendente da una nobile famiglia fiorentina. Secondogenito di quattro figli, la sua formazione [...] , iniziò già nel 1870 al seguito di O. Carlandi e prosegui come puro svago personale per tutta la vita. Forse per questa ragione l'artista, che pure nel 1904 fu tra i fondatori del gruppo dei XXV della Campagna Romana, conservò la sua produzione come ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
ragionamento
ragionaménto s. m. [der. di ragionare]. – 1. ant. o tosc. Discorso, conversazione: Li tuoi r. [con gli usurai] sian là corti (Dante); in r. piacevoli infino all’ora di poter cenare gli ritenne (Boccaccio); avere (oppure essere...