SILVESTRO II, papa
Massimo Oldoni
SILVESTRO II, papa. – Buona parte delle informazioni biografiche in nostro possesso su Gerberto d’Aurillac sono riferibili all’opera di Richero di St-Remi (949 ca.-post [...] Donati, a letture classiche; il suo maestro fu Raimondo di Lavaur. Di un adolescente così intellettualmente vivace Italia, dopo la morte di Giovanni XIII, gli succedettero Benedetto VI e Bonifacio VII: il primo venne strangolato, il secondo scappò, ...
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ALESSANDRO II, papa
Cinzio Violante
Secondo il più attendibile catalogo dei pontefici di questo periodo, Anselmo, futuro A. II, era figlio di un Arderico. La sua famiglia, di Baggio, aveva il capitanato [...] del territorio canossiano, dove era Mantova; A. II, invece, vi si presentò. L'arcivescovo Annone, in nome del re, dichiarò concilio di Narbona (novembre 1068), alla presenza del conte Raimondo Berengario I e di numerosi arcivescovi, vescovi e abati, ...
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INNOCENZO IV
AAgostino Paravicini Bagliani
Sinibaldo Fieschi nacque a Lavagna (Genova) non oltre il 1190 da una delle famiglie più potenti della costa orientale della Liguria che dominava su un'ampia [...] essere giunto a Lione, I. donò una rosa d'oro a Raimondo Berengario, conte di Provenza. Lo sappiamo grazie ad una bolla con le opere di Cristo brillino nel modo più alto e che non vi sia in loro nulla che possa essere contrario alle opere di Cristo ...
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GENOVESI, Antonio
Maria Luisa Perna
Nacque il 1° nov. 1713 a Castiglione (ora Castiglione del Genovesi), piccolo paese dell'Appennino campano a pochi chilometri da Salerno, primogenito dei quattro figli [...] ad allargare la cerchia delle sue frequentazioni amichevoli a personaggi come Raimondo di Sangro principe di Sansevero e F.P.B. De Felice consapevolezza della natura strutturale degli ostacoli che vi si opponevano. La concentrazione delle terre nelle ...
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MICHELSTAEDTER, Carlo Raimondo (Ghedalia Ram). – Quarto e ultimo figlio di un’agiata famiglia di lingua italiana e di origini ebraiche ashkenazite (il nome indica la provenienza da Michelstadt, piccolo [...] nel tratto, come è stato messo in rilievo dalla critica, la grafica espressionista.
Fra le letture preferite dal M. vi furono G. Carducci e G. D’Annunzio, che traspaiono nelle prime esercitazioni poetiche; insieme con gli amici Enrico Mreule ...
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CAPPONI, Piero
Michael Mallett
Nacque il 18 ag. 1446 da Gino di Neri di Gino e Maddalena di Raimondo Mannelli. Esperto come il padre negli affari, curò le fortune commerciali della famiglia negli ultimi [...] famiglie filomedicee, che gli portò una dote di 1500 fiorini. Prese parte alla famosa giostra di Lorenzo del 1469 e non vi è dubbio che i due avessero molti interessi in comune. Nonostante l'affermazione di F. Guicciardini nel Reggimento secondo cui ...
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MATTEO d’Acquasparta
Giulia Barone
Nacque intorno al 1240 ad Acquasparta, in Umbria. Ancor giovanissimo – ma in data ignota – si fece francescano, prendendo l’abito probabilmente nel convento di Todi.
Le [...] Rieti (1289), che elesse al suo posto il provenzale Raimondo Gaufridi (o Godefroid).
In quei due anni M. , L’allusione dantesca a M. d’A., in Dante e l’Umbria. VI Convegno stor. regionale. Perugia-Assisi… 1965, in Boll. della Deputazione di storia ...
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Ciclismo
Claudio Gregori
Come nasce la bicicletta
Le origini della bicicletta sono avvolte nella leggenda che narra di come il conte de Sivrac nel 1790, in piena Rivoluzione francese, avrebbe inventato [...] Belloni a Milano, Garolla di Limena a Padova, Raimondo Vellani e Nisando Martinelli a Modena, il meccanico Ambrogio Se il vincitore James Moore arriva al traguardo alle 18.10, Miss America vi giunge solo all'alba del giorno dopo (alle 6.20), perché si ...
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I meccanismi dei traffici
Jean- Claude Hocquet
Uomini e merci
Appartiene alla logica di un'economia essenzialmente marittima la creazione o l'accaparramento degli scambi via mare fra i diversi settori [...] l'approdo di testa della muda per Cipro: ogni anno vi giungevano dalle tre alle sei galere, mentre Alessandria ne accoglieva 13, 1971, pp. 151-152 (pp. 105-220).
17. Raimondo Morozzo della Rocca, Lettere di mercanti a Pignol Zucchello (1336-1350), ...
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ALFIERI, Vittorio
Mario Fubini
Nacque in Asti il 16 genn. (non 17, come è detto nella Vita) 1749 da Antonio Alfieri e da Monica Maillard de Tournon: fu battezzato col nome dell'avo materno Vittorio [...] nella visione della catastrofe, nel grido di Raimondo ferito a morte, il quale alla moglie che 277 ss. e 58, pp. 48 ss.; G. Mazzatinti, Bibliogr. alfieriana, in Riv. d’Italia, VI, 2 (1903), pp. 685-720; E. Bertana, Il I centenario di V. A., in Giorn ...
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