GORO di Ser Neroccio
Cristina Ranucci
Nacque a Siena il 26 marzo 1382 (Machetti, p. 58) o 1387 (Milanesi, p. 149) e svolse l'attività di orafo almeno a partire dal 1414, anno in cui eseguì, in collaborazione [...] Accademia di belle arti di Firenze e in quello del 1879 della Galleria degli Uffizi (Collareta, p. 94).
Realizzato in rame sbalzato cesellato e dorato è caratterizzato da due serie di placchette, in smalto traslucido su argento, applicate sul piede e ...
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Vedi MACEDONIA dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
MACEDONIA
G. C. Susini
L. Rocchetti
Provincia romana. - La M. fu tra le prime regioni del futuro Impero a ricevere un ordinamento provinciale; ciò accadde [...] dell'economia fondiaria, la riapertura delle miniere di oro e di argento, la maggiore valorizzazione delle miniere di rame e di ferro, e indirizzò i commerci verso nuovi sbocchi: tuttavia questa fonte principalissima di ricchezza della provincia ...
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BARLACCHI, Tommaso
Alfredo Petrucci
Mancano del B. esatti dati biografici. Attivo a Roma dopo il Sacco del 1527, ènoto più che come incisore come editore-calcografo e mercante di stampe. Dopo che la [...] il Bartsch, credendo di correggere un errore del Vasari, la Lotta fra i Lapiti e i Centauri per il ratto d'Ippodamia). Il rame reca la data del 1542 e l'indirizzo: "Tom. Barl. Exc.".
Il B. fu coadiuvato da suo figlio Francesco, di cui troveremo più ...
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ELSHEIMER (Ehltzeimer), Adam
Enrico Parlato
Figlio primogenito del sarto Anton e di Martha Reussen figlia di un bottaio, fu battezzato a Francoforte sul Meno il 18 marzo 1578 e chiamato Adam in onore [...] tecnica seguita: "…per incavarlo poi co l'acqua forte lui metteva come una pasta bianca sopra il rame, et poi scolpendo col ago fino sopra il rame, essendo quello un poco rossiccio di natura pareva ch'egli dessignasse col lapis rosso in carta bianca ...
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CALDERONE
R. Peroni
In archeologia preistorica e protostorica (per le civiltà classiche v. invece lebete) si usa denominare così un tipo di recipiente di bronzo laminato generalmente adoperato per la [...] L'altra forma, più antica, è quella semplice, senza tripode, a bacino emisferico, spesso ottenuto non da un solo pezzo di rame martellato, ma da parecchi pezzi connessi con chiodi; le anse, 2 o 3, sono poste verticalmente al di sopra dell'orlo, come ...
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FRIDERICUS
A. von Euw
Figura di orafo coloniense, frutto di una costruzione storiografica operata da Falke (in Falke, Frauberger, 1904), dietro la quale tuttavia si cela probabilmente un nucleo di realtà [...] ), che sullo zoccolo, al di sotto della figura dell'apostolo Giovanni oggi scomparsa, presenta una piccola placchetta in rame inciso e dorato con un monaco benedettino raffigurato bocconi in atto di pregare, indicato come "Herlivus prior". Sotto ...
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VALESIO, Giovanni Luigi
Vincenzo Golzio
Pittore e incisore, nato a Bologna circa il 1579. Figlio di un soldato spagnolo, già trentenne si mise alla scuola di Ludovico Carracci. Venuto a Roma, vi fu [...] e nel chiostro della Minerva il ritratto di Pio V, un'Annunziata, la Religione che vince l'Eresia.
Fu anche incisore in rame e all'acquaforte, seguendo la maniera di Agostino Carracci. Si dicono suoi scolari G. B. Coriolano e Uliviero Gatti. Coltivò ...
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GERARDI, Alberto
Rosalba Zuccaro
Nacque a Roma il 18 ag. 1889 da Antonio e da Adelaide Lilli. Sin da giovanissimo apprese la lavorazione dei metalli nella bottega paterna, erede di una attività condotta [...] le forme, a semplificare i volumi con accenti di contenuto arcaismo e con una diffusa vibrazione luministica. La Cista in rame battuto a martello (1928), il Candelabro (1928) e la scultura calamaio Gli scoiattoli (1933), in ferro forgiato a fuoco ...
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CODOGNATO, Antonio
Elena Bassi
Vissuto a Venezia nel sec. XVIII, ignoriamo di lui tutti i dati biografici. Era conosciuto come scenografo, impresario e architetto di teatro, ma più che altro come "specchiaro" [...] specchiaro dissegnata, et eseguita da Romualdo Mauri Pittore, et Architetto, come ne restò memoria in una stampa in rame intagliata da Giuseppe Filosi [si eseguì] la Rosmira fedele". "La magnifica scena di Cristalli, trasparenti, movimenti e pittura ...
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USATOVO, Civiltà di
E. Castaldi
Orizzonte culturale della prima metà del II millennio a. C., che prende nome dallo stanziamento di U. presso Odessa e dalle annesse necropoli. Si tratta di una società [...] costolatura su una sola faccia. Povera l'industria litica. Tra gli oggetti ornamentali anelli spiraliformi di argento o rame, grani di osso o rame, collane di denti forati. Vi è anche l'ambra, presumibilmente di provenienza baltica. Il complesso di U ...
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rame
s. m. [lat. tardo aeramen, der. di aes aeris «rame, bronzo»]. – 1. a. In chimica, elemento di simbolo Cu (dal nome lat. cuprum, der. di aes Cyprium «bronzo di Cipro»), peso atomico 63,55, numero atomico 29, metallo di colore rosso caratteristico,...
metallo1
metallo1 s. m. [dal lat. metallum, gr. μέταλλον]. – 1. a. Nome generico degli elementi chimici di una delle due fondamentali categorie in cui essi sono solitamente divisi (l’altra è quella dei non metalli); i metalli sono solidi cristallini,...