CASTIGLIONCELLO
G. Maetzke
Antiquarium. - Istituito nel 1912 raccoglie materiali e corredi tombali provenienti in massima parte dalle necropoli scoperte (1903) nell'ampliamento della Piazza di C. e [...] a vernice nera di varie forme, vasi di terracotta (anforette, brocchette, piattelli, balsamarî fusiformi), strumenti in bronzo e rame (specchi, strigili, colini, vasetti) e raramente in ferro. Nei più antichi si nota qualche raro vaso figurato tardo ...
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CUCINOTTA, Saro
M. Antonietta Fusco
Nacque a Messina il 18 sett. 1830. Sulla data di nascita, come del resto su tutta la biografia del C., esistono lezioni controverse: accettiamo quella, di solito [...] Aloisio Juvara poiché nel 1850, con Gaetano Micale, segui a Napoli il maestro che andava a dirigere la scuola d'incisione in rame, in acciaio e "co' nuovi metodi" presso il locale istituto di belle arti. Non è noto l'anno di iscrizione presso l ...
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PICCHI, Giorgio
Stefano De Mieri
PICCHI, Giorgio. – Nacque a Casteldurante (Urbania) intorno al 1555 (Moretti, 2005, p. 198) dal maiolicaro Angelo di Giorgio e da Giacoma Venanzi. Fece le prime esperienze [...] , negli anni dei pontificati di Gregorio XIII e di Sisto V. Oltretutto, un documento del 1575 riferisce di un disperso rame con Venere e Adone e di altre Storie di Perseo, anch’esse andate perdute, realizzati per il cardinale Ferdinando de’ Medici ...
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CISARI, Giulio
Paola Pallottino
Nacque a Como il 7 maggio 1892 da Giovanni Battista e da Clorinda Del Torre. Si diplomò in architettura all'Accademia di Brera dove dal 1900 al 1915 frequentò pittura [...] la guida di A. De Carolis, si perfezionò in tutte le tecniche di riproduzione, dalla litografia all'incisione su rame, individuando nella xilografia un medium espressivo esemplare: "Amante di quel complesso che forma l'opera letteraria e t'opera ...
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LARDERA, Berto (Filiberto)
Raffaella Fontanarossa
Nacque a La Spezia il 18 dic. 1911 da Carlo e Eugenia Vittoria Mozzachiodi. Di famiglia agiata (il padre era direttore di un cantiere navale), il L. [...] del 1944 (ibid., p. 96), lavorata direttamente con ferro, rame e alluminio, il L. presentò le caratteristiche principali del linguaggio un'altra importante commissione per la grande scultura in ferro e rame Aube I (dal nome della figlia) che il L. ...
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DALCÒ, Antonio
Pier Paolo Mendogni
Nacque a Madregolo (Parma) il 14 nov. 1802 da Antonio e da Caterina Bocchi.
Dopo aver studiato all'Accademia delle belle arti di Parma disegno e incisione, si specializzò [...] grande maestria, che l'incisore dedicò a Luisa Maria di Borbone e che gli valse nel 1858 il "premio maggiore per l'intaglio su rame" dell'Accademia di belle arti di Firenze (cfr. Gazzetta di Parma, 7 ott. 1858).
Il D. morì a Parma il 24 febbr. 1888 ...
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MUNDIGAK
G. Ambrosetti
Località dell'Afghanistan, a N di Kandahar, in una vallata parallela a quella dell'Arghandab. La Mission Archéologique Française des Indes, diretta dal Casal, ha condotto a partire [...] ± 300, confermando così la data dei primi stanziamenti agli inizî del IV millennio. Nel VI strato appaiono i primi frammenti di rame o bronzo, e comincia a svilupparsi una ceramica fine, per ora assai rara, con pasta camoscio o rosata, ingubbiata o ...
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ALBERONI, Giovanni Battista
Rezio Buscaroli
Pittore d'architettura e prospettiva, quadraturista e scenografo, nato a Bologna il 31 marzo 1703. Allievo di Ferdinando Galli detto il Bibiena, premiato [...] a "Turino nella Consolata, chiesa dei PP. Cisterciensi, dipinse la cupola sul disegno del cavagliere Giuseppe Bibiena" e "intagliò in rame tutto ciò che è nei tometti di Architettura e di Prospettiva stampati da Ferdinando Bibiena". A Bologna è sua ...
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Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega [...] di scambio. Una conferma è rappresentata dal rinvenimento, in contesti riferibili alla cultura di Diana, delle prime scorie di rame e dalla diffusione geografica di questa cultura, localizzata soprattutto in Sicilia e in Puglia, ma presente anche a ...
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Vedi CARRO dell'anno: 1959 - 1994
CARRO
M. Zuffa
R. Peroni
1) Oriente antico. - Il c. nella sua forma a quattro ruote piene, trainato da una quadriglia di buoi prima, di equidi poi, ha origine nella [...] e a quattro ruote, con la parete anteriore più alta rispetto a quelle laterali; all'incirca contemporaneo è un modellino di rame da Tell Agrab, rappresentante un c. a due ruote con guidatore, il quale tiene per le briglie quattro equidi; da notare ...
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rame
s. m. [lat. tardo aeramen, der. di aes aeris «rame, bronzo»]. – 1. a. In chimica, elemento di simbolo Cu (dal nome lat. cuprum, der. di aes Cyprium «bronzo di Cipro»), peso atomico 63,55, numero atomico 29, metallo di colore rosso caratteristico,...
metallo1
metallo1 s. m. [dal lat. metallum, gr. μέταλλον]. – 1. a. Nome generico degli elementi chimici di una delle due fondamentali categorie in cui essi sono solitamente divisi (l’altra è quella dei non metalli); i metalli sono solidi cristallini,...